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Natale: 5 idee deco ‘green’ per stupire

La magia del Natale si fa sempre più viva e le Feste sono davvero dietro l’angolo. Tra i regali dell’ultimo minuto e menù natalizi da preparare, la frenesia è la vera protagonista di questo periodo.

Se siete in ritardo sulla tabella di marcia e state cercando ispirazioni ‘last minute’ per decorare le vostre case, arrivano in soccorso i consigli degli esperti di Stars for Europe, l’associazione dei coltivatori europei di Poinsettia impegnati nella campagna divulgativa dedicata alla Stella di Natale.
Ecco quindi 5 idee per una casa a ‘prova’ di festività con la pianta regina della stagione invernale:

    1. Qualche curiosità sulla ‘star’ del momento: non molti sanno che, proprio come le “Star” del cinema Hollywoodiane, la celebrità della Poinsettia comincia sulla rinomata Hollywood Boulevard di Los Angeles. Ma le sue origini sono ben più antiche: si pensa addirittura che la sua bellezza sia stata notata già dagli aztechi!
    2. Guida rapida alla scelta della Stella perfetta: per iniziare con il ‘piede giusto’ è importante scegliere con attenzione. La pianta deve avere brattee luminose e colorate, fogliame rigoglioso, verde e senza danni visibili;
    3. La giusta cura: prendersi cura delle Stelle di Natale è molto più facile di quanto si possa pensare. Luogo soleggiato, lontano dalle correnti d’aria e forti sbalzi di temperatura, poca acqua ma con regolarità: ecco la ricetta perfetta!
    4. Il regalo ‘Stellare’ ideale: un bouquet di Stelle di Natale è davvero semplice da realizzare e diventerà un regalo grazioso e originale per chi amiamo. Un esempio? Unire Poinsettie rosse con steli di bacche invernali, erbe essiccate e nastro rosso. Il gioco è fatto!
      Suggerimento: se non vogliamo ‘cimentarci’ da soli, possiamo commissionarlo anche al nostro fiorista di fiducia!
    5. Aggiungi una Stella a tavola: le Stelle di Natale possono diventare originali centrotavola per le Feste. In questo caso, l’ideale è usare le Stelle recise: la tecnica appropriata prevede di tagliare gli steli ad angolo e immergerli immediatamente prima nell’acqua calda, poi in acqua fredda. In questo modo si conserveranno anche per due settimane.

Geranio Party: Ed è subito estate!

Il Geranio è senza dubbio la star assoluta tra i fiori estivi, con la sua spettacolare fioritura e una vasta gamma di colori vivaci, si fa portavoce dell’energia di un nuovo inizio: quello della bella stagione. Una pianta versatile, semplice da curare e perfetta per creare delle raffinate decorazioni floreali: un must per aggiungere quel tocco in più ad una tavolata tra amici, innamorati oppure in famiglia e ‘accendere’ la festa.

Copyright Pelargonium for Europe

“Effetto wow” con le decorazioni floreali per tavole estive
Gerani racchiusi in mele dorate per una tavola preziosa

“Effetto wow” garantito: le decorazioni da tavolo con Gerani e mele cattureranno sicuramente l’attenzione degli ospiti. Una splendida idea facilmente replicabile, ecco quello che serve: dei fiori di geranio recisi, delle mele, delle provette di vetro per l’acqua, della vernice spray dorata, alcuni fili d’erba d’acciaio decorativi e degli spilli. E ora, vediamo come fare: iniziare rimuovendo i torsoli delle mele, usando uno speciale taglierino per la frutta. Poi, spruzzare la vernice dorata su alcune mele e lasciarle asciugare bene. Inserire le provette di vetro in ogni mela e aggiungere acqua finché saranno piene a metà. Disporre i Gerani recisi nelle provette, decorare le mele con i fili d’erba e fissarli con gli spilli.

Il consiglio in più: abbondare nel numero delle mele per assicurare una resa migliore. Quindi distribuire le creazioni sulla tavola: qua e là, per un effetto più mosso, oppure ravvicinati in una striscia centrale per un effetto ancora più impattante.

Il gioco è fatto!

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“Saluti floreali”: i segnaposti bouquet per la tavola personalizzata

Le decorazioni floreali con i nomi degli ospiti sono una splendida alternativa ai soliti segnaposto. Ecco un’idea originale!

Una versione adatta per ogni occasione e che può essere realizzata in pochissimo tempo: avvolgere un fiore di Geranio in un cono di carta e attaccare un cartellino col nome con dello spago, legandolo al centro. Disporlo poi su un piattino. L’effetto finale sarà quello di un piccolo bouquet.

I Gerani recisi resteranno freschi più a lungo se inseriti in provette riempite d’acqua. Consiglio: grazie all’ampia varietà di forme e colori dei Gerani, questi segnaposto floreali possono essere abbinati a qualsiasi ambiente. Per creare un effetto completamente differente, è ideale utilizzare della carta colorata decorata (quella dei pacchetti regalo per esempio, oppure quella degli origami) e del nastro.

DIY ‘out of the box’ per la tavola creativa

I Gerani in fiore in vaso sono un modo semplice e veloce per creare una splendida decorazione floreale. Posizionati in fila al centro del tavolo, sono un ornamento semplice ma accattivante e giocare con le diverse tonalità di colore servirà a personalizzare ulteriormente la tavola.

Un’idea è quella di riutilizzare le lattine vuote trasformandole in vasi originali: un semplice creazione fai-da-te che può essere preparata in pochissimo tempo! Ecco gli step:

1.                 Rimuovere l’etichetta e lavare accuratamente la lattina.

2.                 Piantare i Gerani direttamente nel contenitore e decorarlo a piacere con fiocchi, nastri, o altro a nostro piacimento.

3.                 Et voilà: ora basterà decidere dove sistemare le piante facendosi guidare dall’estro creativo

Consiglio: meglio praticare alcuni fori sul fondo della lattina e prevedere uno strato di drenaggio con ciottoli di argilla, in modo che l’acqua in eccesso possa defluire. L’idea in più potrebbe essere quella di aggiungere delle piccole lanterne realizzate con i barattoli di marmellata oppure di sostituire le lattine con dei vecchi bicchieri in vetro, o delle brocche.

La poltrona polisensoriale che ricarica l’energia fisica e mentale

Tecnologia e natura possono e devono interagire con il fine di produrre benessere per le persone”. Seguendo questo filo conduttore la poliedrica artista Leila Habiche ha lavorato per 7 anni alla creazione di uno strumento per il benessere psico-fisico unico al mondo: Equanimity, una poltrona polisensoriale che combina diverse discipline e tecnologie brevettate nel coinvolgimento di tutti i sensi in percorsi di rilassamento o rigenerazione ispirati alla natura. Il progetto, che si concretizzerà nell’autunno del 2019 con il lancio sul mercato dell’innovativa seduta, è stato anticipato in occasione della Milan Design Week nell’atelier milanese della Habiche con una preview “esperienziale”, un percorso immersivo di installazioni in grado di far provare ai visitatori i benefici di Equanimity.

Alla realizzazione della poltrona, accanto alla scultrice e designer francese, lavora un team composto da 13 elementi, tra cui un ingegnere meccanico, un ingegnere elettronico e un responsabile delle prototipazioni, con l’obiettivo di amalgamare e declinare innovazione tecnologica, design, comodità d’uso e approcci al miglioramento dello stato di benessere in oltre cinquanta percorsi che ripropongono atmosfere esistenti in natura, potenziandole a seconda delle esigenze. E’ il caso, ad esempio, del Forest Bathing, programma che accompagna la persona all’interno di un bosco, senza ricorrere alla realtà virtuale, tra aromi naturali, suoni, immagini e movimenti, oppure dell’illumino-stimolazione LED a “luce bianca” fino a 6.500 Kelvin che “mima” l’irradiazione solare per aiutare a regolare l’organismo in caso di jet lag. Ciascun programma risponde a necessità diverse e può durare da 3 minuti a un’ora, con sconfinate possibilità di personalizzazione pur mantenendo in equilibrio gli elementi coinvolti per non correre il rischio di ottenere effetti opposti a quelli desiderati.

Equanimity, protetta da quattro brevetti e realizzata con l’impiego di bioplastiche e altri materiali a basso impatto ambientale, si presenta come uno spazio avvolgente di sezione circolare, con un pannello di controllo laterale che risponde ai movimenti della mano e uno schermo posizionato nell’estremità alta della seduta. Lungo le superfici prende invece corpo un complesso sistema di sensori, termo-regolatori, punti luce in grado di emanare i colori dell’intero spettro luminoso e diffusori di vibrazioni, suoni e aromi naturali. La poltrona è dotata di un meccanismo di rotazione e movimento, fluido e silenzioso, realizzato ad hoc per sfruttare al meglio il magnetismo terrestre e ottimizzare la postura “Zero-Gravity”, che scarica il peso corporeo in maniera equilibrata, come in assenza di gravità.

In linea con il lavoro artistico di una vita e la ricerca tecnologica di quasi un decennio che ha visto impegnata la Habiche con il suo team, Equanimity ha l’obiettivo di ricaricare e riequilibrare l’energia fisica e mentale, permettendo al corpo ed alla mente di raggiungere un equilibrio, da un immediato stato di rilassamento al superamento di situazioni di stanchezza, malessere, ansia e stress, fino al recupero di energie perse per affaticamento da sforzo.

Cambio dell’armadio, come affrontare la nuova stagione

L’arrivo delle belle giornate e delle temperature più miti è il momento perfetto per mettere ordine in casa, per riporre cappotti e coperte nell’anta più alta dell’armadio e predisporsi all’arrivo della bella stagione, del caldo e delle vacanze. Un momento che, dopo i lunghi mesi invernali, porta con sé un senso di benessere e positività. Un ultimo noiosissimo step resta da compiere prima di accogliere a cuor leggero l’arrivo della primavera: il cambio dell’armadio.

Nonostante alcuni sostengano che riorganizzare il proprio armadio, soprattutto in occasione dell’arrivo della primavera, sia un’attività salutare per corpo e mente, utile a lasciarsi alle spalle lo stress e ad eliminare i pensieri negativi, a meno di non essere geni del riordino in stile Marie Kondo, il cambio dell’armadio è per la maggior parte delle persone, un’enorme scocciatura.

Non è solo la riorganizzazione degli indumenti all’interno dell’armadio ad essere detestata, ma anche e soprattutto l’enorme mole di lavoro che ne consegue. Gli abiti invernali dovranno infatti essere lavati prima di essere conservati, così come quelli primaverili/estivi avranno bisogno di una rinfrescata e magari di una stiratura, prima di essere eletti protagonisti degli outfit primaverili. Per non parlare di coperte, piumoni e giubbotti che non possono di certo essere conservati fino all’autunno successivo senza un approfondito lavaggio.

È così che l’arrivo della primavera, da momento di gioia e ritrovato entusiasmo, si trasforma in una serie interminabile di lavatrici da fare, lavaggi a mano, vai e vieni dalla lavanderia e sessioni infinite di stirature.

Per uscire dall’incubo del cambio di stagione, LG, azienda leader nel mercato del lavaggio, suggerisce le 5 mosse per riorganizzare l’armadio in modo semplice e veloce, senza correre il rischio di perdere il buonumore!

  1. Trapunte e piumoni possono essere lavati in lavatrice. Se si dispone di una lavatrice con capacità 10/12 Kg, basterà impostare il lavaggio a freddo (40° al massimo) e sarà possibile avere il piumone matrimoniale fresco e pulito, risparmiando sulle spese della lavanderia ed evitando anche la fatica di doverlo trasportare avanti e indietro lungo il tragitto.
  2. A differenza degli indumenti invernali, quelli estivi sono stati conservati per mesi nell’armadio, non avrebbero bisogno di un lavaggio approfondito ma piuttosto di una rinfrescata, quanto basta per eliminare quel sentore di chiuso. Un lavaggio che utilizza il programma “Steam Refresh” è l’ideale per raggiungere questo obiettivo. Tutti i modelli di lavatrici LG con tecnologia TurboWash, permettono, attraverso questa funzione, di rinfrescare i capi in soli 20 minuti grazie all’utilizzo del vapore.
  3. Una cosa è certa, più lavaggi in lavatrice si fanno, più aumenta la catasta degli indumenti da stirare. Per ridurre le pieghe, LG consiglia di effettuare il lavaggio utilizzando la funzione “Steam Softener”, disponibile anche questa nei modelli con tecnologia Turbowash e nell’innovativa LG TWINWash, che attraverso l’immissione di un getto di vapore nel cestello, permette alle fibre dei tessuti di distendersi e rendere più semplice e veloce la stiratura.
  4. Come risolvere adesso l’incubo dei maglioni? Le nostre madri li lavavano a mano, uno ad uno e li stendevano su un piano orizzontale per evitare che si deformassero. Per fortuna, la tecnologia applicata alle lavatrici più moderne viene in nostro aiuto con una serie di programmi di lavaggio delicati, pensati appositamente per capi in lana, seta e altre fibre delicate. LG per evitare di danneggiare questo genere di tessuti, prevede nella maggior parte delle sue lavatrici il programma “Lana” o il “Trattamento delicati”, perfetti sia per i maglioni più voluminosi che per quelli più sottili, fino ad arrivare ai pullover in cachemire.
  5. Grazie a programmi di lavaggio creati ad hoc per ogni tipologia di bucato, presenti nella maggior parte delle lavatrici in commercio, siamo riusciti a portare a termine il nostro cambio dell’armadio, abbiamo riorganizzato e ripulito ogni scomparto, fatto decluttering dei vestiti che non usiamo più e fatto spazio per i nuovi outfit estivi. Tutto questo ci è costato meno fatica del previsto ma abbiamo comunque impiegato un bel po’ di tempo per farlo. Sarebbe bello in situazioni come queste, poter contare su due lavatrici, si riuscirebbe a dimezzare il tempo impiegato.

È proprio partendo da necessità di questo tipo che LG ha creato TWINWash, la rivoluzionaria lavatrice con due cestelli separati che permette di effettuare due lavaggi contemporaneamente (come se fossero due lavatrici ma nello spazio occupato da una soltanto).

Un nuovo concetto di bucato che permette, non solo di risparmiare tempo, ma anche la libertà di lavare nello stesso tempo bianchi e colorati, capi resistenti e delicati, abbigliamento sportivo e intimo, senza mai correre il rischio di incappare in spiacevoli incidenti di lavaggio.