La Fiera del Vino torna a Milano

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna infatti il Milano Wine Festival – FIERA NAZIONALE DEL VINO, che dal 31 ottobre al 3 novembre 2019 ospiterà presso Piazza Città di Lombardia gli stand di produttori vinicoli provenienti da tutta Italia, dalle cantine più rinomate a quelle ancora poco conosciute, ma molto apprezzate dagli esperti del settore. Tra i partecipanti già annunciati, le Aziende Agricole Pezzalunga, SeiroleTojoTolardo SeverinoMalvicini, Del PoggioLa CarcaiaAzienda La Culma, BottenagoBarone di BolaroCapri Moonlight, Cascina Poggia, Corte dei Papi, Fradè Wine, Le Sette Aje, Azienda Maurizio SebasteTerrasolata, Champagne Bijotat e molti altri si aggiungeranno a impreziosire ulteriormente la lista dei marchi presenti.

“Bere meno, ma bere meglio”

Questa la mission di Arte del Vino, ideatore del progetto che mira a raccogliere in un unico luogo le tradizioni, i saperi e le storie dei produttori di tutta la penisola, per dare loro la possibilità di presentare al pubblico i propri prodotti in quattro giorni di degustazioni e condivisione.

Per bere meglio, oltre alla qualità dei prodotti, sono necessari anche gli strumenti per apprezzarli appieno, ecco perché Fisar Milano terrà, nel corso delle quattro giornate, specifici corsi gratuiti di avvicinamento al mondo del sommelier. Non solo la possibilità di confrontarsi direttamente con i produttori, quindi, ma anche l’occasione, per i più curiosi, di approfondire la materia insieme a dei professionisti della degustazione che guideranno all’assaggio di vini importanti di cantine come Castello BanfiCastello di TaglioloMuri GriesQuerciabella e Marisa Cuomo.

Ad accompagnare il vino, infine, saranno presenti espositori gastronomici, dalle specialità de Il Piemontese (salumi e formaggi) a quelle calabresi dei Sapori dello Stretto, passando per i tartufi di Grazioli Tartufi e molti altri prodotti della tradizione italiana, ma anche diversi food truck come Arts BurgerBizzi l’arrosticinoMordicchio On the RoadApetitosaTruck & rollFocacceria UmbraUmbriagricola e Wolf. E la birra, grazie ai prodotti del Birrificio Artigianale Ca’ Granda.

Due le modalità di ingresso al festival: un biglietto diurno del costo di 20€ (giovedì 15.00 – 19.00, venerdì, sabato e domenica 12.00 – 19.00), che garantirà degustazioni illimitate presso tutte le cantine vinicole e un buono acquisto del valore di 3€; un biglietto serale del costo di 5€ (a partire dalle ore 19 fino a mezzanotte), che include calice e taschina con cui aver accesso alle degustazioni, che verranno effettuate tramite l’acquisto di appositi token del valore di 1€ l’uno. I token potranno essere acquistati presso le due casse predisposte, e il prezzo di ogni calice sarà a discrezione delle rispettive aziende vinicole (mediamente circa 2/3 token a calice).

Il Milano Wine Festival è organizzato da Arte del Vino in collaborazione con The Circus.

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità,  il messaggio di Francesca Di Maolo,
Per gli enoappassionati a caccia di bottiglie da stappare ma anche da regalare, o semplicemente
La prima accademia per imparare l’arte della sciabolata sarà il 25 novembre alla Gran Guardia

World Pasta Day: la carbonara è protagonista

Gli italiani da sempre sono associati a pizza, pasta e mandolino ed è forte il collegamento, specialmente all’estero del bel Paese con questo piatto dalle mille varietà e formati. Ma cosa ne pensano gli italiani?

In occasione della World Pasta Day, giornata mondiale della pasta che per il 2019 cade venerdì 25 ottobre, TheFork e DOXA hanno elaborato un’indagine per capire come viene percepita oggi la pasta dagli italiani.

Per più della metà degli intervistati la pasta evoca una sensazione di piacere, mentre se tra le forme più amate troviamo a pari merito le penne e gli spaghetti, tra le ricette di pasta preferite la medaglia d’oro va alla carbonara.

 

  Una cena nel cuore della Capitale per sostenere le donne vittime di violenza e i loro figli.
 Il centro di accoglienza “Post Acute per Homeless” di Progetto Arca, in via Mambretti 33
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità,  il messaggio di Francesca Di Maolo,

La Casciotta d’Urbino DOP diventa madrina di Pesaro e Urbino

La Casciotta d’Urbino DOP diventa madrina della provincia. Lo attesta l’accordo siglato lunedì, 5 agosto, nello stabilimento caseario Valmetauro di Trevalli Cooperlat sede del Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino DOP tra lo stesso ente e UNPLI Pesaro e Urbino, il Comitato provinciale Pesaro Urbino dell’Unione Nazionale Proloco d’Italia.

La firma di oggi – ha detto Gianluigi Draghi, presidente del Consorzio – rappresenta il compimento di un lavoro durato diversi mesi che ha coinvolto la Pro Loco provinciale e il Consorzio di Tutela nell’obiettivo di far conoscere questa grande DOP casearia all’interno delle manifestazioni che si tengono nel territorio in cui nasce. Riteniamo infatti sia necessario far apprezzare storia e gusto della Casciotta d’Urbino, in primis, tra chi vive nei luoghi in cui viene prodotta”.

L’idea è nata dall’inaspettato risultato di pubblico ottenuto durante la Festa del Formaggio Marchigiano “Al contadino non far sapere…” (in programma con l’edizione alle porte a Serrungarina e Colli al Metauro, 7-8 settembre, ingresso gratuito) e organizzata in collaborazione con la Pro Loco di Colli al Metauro e dal presidente Tonino Gattoni. L’appuntamento propone infatti momenti e attività durante le quali scoprire gli abbinamenti ideali del cacio e le sue fasi di produzione (centinaia coloro che hanno approfittato della visita allo stabilimento durante i giorni dell’evento).

Con questo accordo abbiamo voluto estendere un bel racconto che intreccia tradizioni ed enogastronomia anche alle altre 66 Pro Loco di Pesaro e Urbino” ha aggiunto Damiano Bartocetti, presidente UNPLI Pesaro e Urbino che ha precisato: “La Casciotta d’Urbino, per bontà e unicità (è stata la prima DOP casearia in Italia ed era il formaggio amato da Michelangelo Buonarroti) rappresenta il grande potenziale che hanno i È giusto i prodotti simbolo del nostro territorio nel narrare le caratteristiche e peculiarità della provincia di Pesaro e Urbino. Sono veicoli di narrazione delle storie delle famiglie e racconto dei luoghi in cui viene prodotta da rivolgere a chi è nato in questi luoghi e ai turisti che vengono a conoscerli. Obiettivo che ci poniamo durante gli appuntamenti promossi dalle Pro Loco”.

Altro obiettivo è quello economico: “Conoscere significa spesso apprezzare. Le degustazioni di Casciotta d’Urbino DOP insieme alla possibilità di acquistare il prodotto sul posto speriamo possano incentivare le vendite e, di conseguenza, l’indotto economico legato a questo settore che oggi coinvolge centinaia di famiglie” dicono Draghi e Bartocetti.

Un indotto già in crescita, come annunciato da Gianluigi Draghi, anche consigliere di Trevalli Cooperlat: “Lo stabilimento di Colli al Metauro ha da poco fatto un investimento per l’acquisizione di un moderno impianto dedicato alla produzione di una nuova linea di mozzarelle per pizzerie fatte con latte 100% italiano”.

 Il centro di accoglienza “Post Acute per Homeless” di Progetto Arca, in via Mambretti 33
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità,  il messaggio di Francesca Di Maolo,
È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento

Settimana nazionale della celiachia, menù gluten free nelle scuole di Milano

In occasione della Settimana nazionale della celiachia, promossa da AIC (Associazione Italiana Celiachia) Milano Ristorazione, come da tradizione, imbandisce un “Menù senza Glutine” che verrà proposto a tutti i bambini delle scuole milanesi nella giornata di giovedì 16 maggio 2019 L’intento di questa giornata è quello di trasmettere un importante messaggio, dal valore simbolico: il cibo quale momento di partecipazione e di inclusione.

 

Il menù gluten free condiviso con AIC Lombardia Onlus prevede un primo piatto di fusilli di lenticchie rosse biologiche al pomodoro biologico e un secondo di frittata e carote julienne. Al posto del pane, gallette di mais e riso e come dessert il gelato.

 

I bambini conoscono molto bene la celiachia, fa parte ormai della loro quotidianità, soprattutto a scuola – commenta l’Amministratore Unico Fabrizio De Fabritiis – È importante far capire che è possibile mangiare senza glutine con gusto, senza incorrere in rischi per la salute, favorendo così l’integrazione dei bimbi celiaci con i loro compagni”.

 

La celiachia è una problematica largamente diffusa: si tratta della più frequente intolleranza alimentare a livello globale che in Italia interessa circa 600mila persone, sebbene il numero appaia sottostimato. Di queste solo il 25% necessita una dieta ad hoc, priva di glutine.

Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
Sono 10 le classi vincitrici del concorso creativo dell’edizione 2019 di Siamo nati per camminare, l’iniziativa
Il Fondo Protezione di Generali Italia ha scelto di sostenere il progetto della Fondazione Andrea