International Jazz Day, a Bastiglia (MO)

Il jazz è in grado di veicolare i valori del dialogo, l’ascolto e l’incontro fra i popoli: domani, 30 aprile, è la giornata promossa dall’UNESCO per valorizzare questo linguaggio musicale. La rassegna “Le Cardinal Jazz Nights” martedì propone a Bastiglia (MO) il concerto della la ERJ Orchestra (Emilia Romagna Jazz Orchestra) diretta del maestro Roberto Rossi e composta da 17 membri tra professionisti e giovani talenti. L’appuntamento è allo storico hotel ristorante Le Cardinal, dove il pubblico potrà anche cenare o gustare un drink mentre assiste alla performance dal vivo

Giunta quest’anno all’ottava edizione, la Giornata internazionale del jazz è stata istituita dalla Conferenza Generale dell’Unesco nel 2012 e si celebra il 30 aprile. Un grande riconoscimento per un genere musicale sinonimo di dialogo, cooperazione e partecipazione: il jazz per sua natura è ricco di interconnessioni fra linguaggi musicali diversi ed è forte e attivo dove le contaminazioni riescono a rappresentare un valore aggiunto sociale oltre che musicale.

Bastiglia (MO) rende omaggio all’International Jazz Day con l’esibizione della ERJ Orchestra (Emilia Romagna Jazz Orchestra) presso l’hotel ristorante Le Cardinal: qui il pubblico a partire dalle 19.30 può scegliere se cenare o soreseggiare un drink mentre assiste al concerti (che comincia alle 21.30). L’appuntamento, infatti, è accompagnato dalla cena dell’executive chef del ristorante che realizza un menù unico, interpretando i piatti della cucina tradizionale emiliana.

La ERJ Orchestra, composta da 17 elementi, è formata da noti musicisti professionisti jazz dell’Emilia Romagna e integrata con alcuni dei migliori giovani talenti e studenti della regione. Lo scopo comune è quello di ricreare un’orchestra Jazz in grado di riproporre grandi brani della tradizione jazzistica ma anche dare spazio a un vero e proprio laboratorio di arrangiamento di pezzi originali dei componenti di questa Big Band. Il repertorio comprende molta musica scritta e arrangiata appositamente per questo ensemble ma anche tantissimi brani provenienti dalle grandi orchestre di Duke Ellington, Count Basie, Thad Jones, Slide Hampton, Gordon Goodwin.
Il progetto ERJ Orchestra viene sostenuto  anche grazie al contributo della Regione Emilia Romagna con “Legge Musica L.R. 2/18, art. 8” che agevola il coinvolgimento di un elevato numero di musicisti regionali e raccoglie la partecipazione di artisti di rilievo e notorietà internazionale. Nella formazione, solo per citarne alcuni: Stefano Paolini (batteria), Barend Middelhoff, Marco Ferri, Piero Odorici, Michele Vignali (sassofoni), Francesco Angiuli, Stefano Senni (contrabbasso) Davide Ghidoni, Franco Capiluppi, Diego Frabetti (trombe) Nico Menci, Emiliano Pintori (pianoforte).

Per la falsa grappa scende in campo la Commissione Ue

La europarlamentare leghista Mara Bizzotto ha presentato alla commissione UE una interrogazione con cui chiede come si intenda rafforzare la tutela di prodotti ad indicazione geografica Grappa per contrastare i tentativi di imitazione fraudolenta di eccellenze made in Italy. Lo spunto giunge dalla segnalazione di alcune settimane fa da parte del distillatore Roberto Castagner, amministratore delegato della distilleria Castagner di Vazzola in provincia di Treviso, che produce l’omonima grappa. Castagner ha reso noto che in Germania viene prodotta e commercializzata la Grappagner, una grappa ottenuta da vinacce usate per lo champagne. Il produttore della grappa Castagner e AssoDistil (Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti) ritengono che la grappa tedesca Grappagner sia un caso di imitazione fraudolenta di un’eccellenza italiana, un fenomeno definito «Italian sounding». Considerato che questo tipo di contraffazione genera una concorrenza sleale nei confronti del produttore italiano e danneggia i consumatori che vengono ingannati da una denominazione che ricorda il prodotto «Made in Italy». La I.G. Grappa, infatti, può essere prodotta solo in Italia da vinacce italiane ed è vietato l’uso improprio delle denominazioni di origine protetta. Va anche considerato che la Germania rappresenta un importante mercato di destinazione per questa eccellenza italiana, in quanto assorbe oltre il 50 % delle esportazioni di grappa.

Alla Commissione Bizzotto chiede anche se intenda attivarsi presso il governo tedesco per bloccare la produzione e la commercializzazione del prodotto contraffatto Grappagner. Per Castagner “è la dimostrazione che quando si fa squadra e intervengono tempestivamente le istituzioni,  il sistema paese funziona”.

Yemen: l’epidemia di colera ha colpito più di 100 mila bambini

Più di 100 mila casi sospetti di colera sono stati registrati, dall’inizio dell’anno in Yemen, tra i bambini di età inferiore ai 15 anni, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le violente piogge che hanno colpito di recente il Paese, le inondazioni improvvise, la scarsità di carburante e gli scontri in corso – sottolinea Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da 100 anni lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro – stanno contribuendo a peggiorare la situazione, dopo quattro anni di guerra, e a creare le condizioni perfette perché il colera possa diffondersi nei prossimi mesi ancora più velocemente.

I bambini, secondo l’Organizzazione, rappresentano quasi la metà di tutti i nuovi casi di colera registrati (45%). In particolare, tra il 1 gennaio e il 19 aprile 2019 sono stati registrati 236.550 casi sospetti, di cui 105.384 sono bambini sotto i 15 anni. Quasi la metà di questi casi sono stati registrati solo nell’ultimo mese, un numero nove volte superiore rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell’anno scorso.

La mancanza di carburante e l’aumento del prezzo di quest’ultimo stanno mettendo a dura prova la capacità di funzionamento dei sistemi fognari, di fornitura di acqua pulita e di raccolta dei rifiuti. Molte famiglie, infatti, non riescono ad accompagnare i propri figli nelle strutture sanitarie perché non possono permettersi il costo dei trasporti e in molti sono costretti a fare uso di acqua sporca perché l’acqua pulita, a causa dell’incremento del prezzo della benzina, è troppo cara.

Secondo Save the Children i casi di colera potrebbero crescere drasticamente soprattutto nelle zone dove imperversano gli scontri. Ad Hajjah, nel nord-ovest del paese, per esempio, si teme che i combattimenti possano impedire l’accesso all’unica fonte d’acqua a 200.000 persone, già particolarmente vulnerabili in seguito alla fuga dalle proprie abitazioni ed esposte ad alti livelli di insicurezza alimentare.

Dopo che l’epidemia di colera aveva colpito più di 1 milione di persone nel 2017, la malattia è stata parzialmente contenuta nel 2018. A febbraio scorso, la comunità internazionale ha annunciato lo stanziamento di 2,6 miliardi di dollari nell’ambito della risposta alla guerra in Yemen, il 65% dei fondi necessari per affrontare i bisogni umanitari in tutto il paese. A due mesi di distanza, tuttavia, quegli impegni non hanno ancora trovato concretezza e alle agenzie impegnate sul terreno sono arrivati solo il 4% dei fondi necessari per gli interventi in materia di salute e il 10% di quelli per i servizi igienico-sanitari, acqua e igiene, cruciali nella lotta alla diffusione della malattia.

“Il colera sta nuovamente imperversando in molte parti del paese, minacciando i bambini e le loro famiglie già stremati dal conflitto. Le violenze in corso hanno reso vani i passi in avanti contro il colera compiuti lo scorso anno e stanno costringendo sempre più persone a fuggire dalle loro case, aumentando fame e malnutrizione e portando al collasso i servizi igienico-sanitari. Inoltre, i fondi promessi dalla comunità internazionale non riescono ancora ad arrivare alla popolazione ma bisogna agire in fretta per contenere quanto più la diffusione del colera”, ha affermato Tamer Kirolos, Direttore di Save the Children in Yemen.

“Tutte le parti coinvolte dovrebbero attuare l’accordo di Stoccolma e tornare al tavolo dei negoziati per concordare un cessate il fuoco e una soluzione politica per porre fine al conflitto, perché solo quando questo avverrà i bambini dello Yemen potranno essere al sicuro”, ha concluso Kirolos.

Senza le necessarie cure, il colera può uccidere in poche ore e a rischio sono soprattutto i bambini il cui sistema immunitario è già indebolito dalla malnutrizione e hanno almeno il triplo delle probabilità di morire dopo il contagio. Diarrea e colera, infine, sono a loro volta tra le principali cause della malnutrizione che, secondo le Nazioni Unite, colpisce in forma acuta due milioni di bambini sotto i cinque anni che devono essere nutriti in modo adeguato entro la fine dell’anno.

 

Laser, tecar e onde d’urto per il benessere animale

In Italia sono oltre 60 milioni gli animali da compagnia. Per curarli in maniera più efficace arriva in aiuto dei veterinari la laser terapia, tecnologia con un mercato che crescerà di 929,39 milioni di dollari entro il 2025. Ad abbracciare questo trend in Italia ci ha pensato Mectronic con la realizzazione di prodotti rivoluzionari che utilizzano laser, tecar e onde d’urto: Doctor Tecar Vet, iLux Light Vet e PulsWave Vet.

 

Gli animali sono diventati dei veri e propri membri della famiglia ed è per questo che ricorrere a cure veterinarie specialistiche è diventato un requisito fondamentale per salvaguardare la loro salute. Basti pensare che secondo i dati Censis in Italia gli animali domestici sono presenti nel 52% delle nostre case, e che nel 2017 le famiglie hanno speso 5 miliardi di euro per la loro cura (+12,9% negli ultimi tre anni). E ancora, secondo le stime dichiarate dall’ultimo rapporto Assalco – Zoomark sono ben 60 milioni gli animali da compagnia che popolano case e giardini, facendo dell’Italia il secondo paese più pet friendly in Europa. Dati eloquenti che hanno spinto sempre più aziende a investire nella realizzazione di tecnologie avanzate per curare gli animali, soprattutto nella laser terapia. Secondo un report americano pubblicato su Business Insider, infatti, il mercato del laser applicato al mondo veterinario è destinato a crescere di crescere di 929,39 milioni di dollari entro il 2025. Ad abbracciare questo trend in Italia ci ha pensato Mectronic, punto di riferimento a livello internazionale per la realizzazione di laser per la terapia riabilitativa, che ha brevettato una rivoluzionaria tecnologia finalizzata a cambiare il mondo della veterinaria: dalla tecar-terapia per animali (Doctor Tecar Vet) al laser con lunghezze d’onda ad hoc (iLux Light Vet), fino alle onde d’urto (PulsWave Vet), l’hi-tech made in Italy che cura milioni di persone di tutto il mondo si è trasformato in una risorsa irrinunciabile per i veterinari.

“Forti dell’esperienza di oltre 35 anni nella realizzazione di laser per la riabilitazione, abbiamo applicato le più moderne tecnologie mutuate dai dispositivi per terapia fisica sviluppandole specificatamente per gli animali domestici – spiega Ennio Aloisini, CEO di Mectronic – La linea Vet può essere applicata con successo in traumatologia, riabilitazione e in tutte le patologie che presentano dolore, infiammazione, edema, ferite e ulcere. Particolare attenzione abbiamo dedicato alle patologie di cani e gatti, creando protocolli personalizzabili in funzione della taglia, del colore della pelle, del colore e della lunghezza del pelo, dello stato della patologia e della dimensione dell’area da trattare”. Tra gli utilizzi delle nuove tecnologie al servizio dei veterinari c’è anche la cura dei danni ai tendini e l’irritazione dei legamenti: grazie ai nuovi trattamenti come la terapia laser ad alta energia, si possono ottenere risultati impensabili fino a pochi anni fa. Pensiero condiviso dal dott. Ralf Pellmann, uno dei pochi veterinari in Germania che lavora con laser di questo tipo e si è specializzato nel trattamento dei problemi ortopedici del cavallo: “Abbiamo osservato in varie diagnosi che tendini, legamenti e muscoli dei cavalli che ho trattato sono guariti molto più velocemente rispetto ai tradizionali trattamenti. Utilizziamo da oltre 2 anni e mezzo la iLux Light Vet, riscontrando negli animali che ho curato un’impressionante riduzione del dolore e soprattutto una rapida guarigione dei tessuti già in pochissime settimane. La laserterapia non è invasiva, è indolore ed è estremamente funzionale alle esigenze e alle problematiche dell’ambulatorio veterinario.

Milano: in Sicilia tra food e musica

Tutti i venerdì, dal 3 maggio al 28 giugno, torna l’appuntamento live con il meglio della musica locale sulle terrazze panoramiche di Rinascente. Il primo concerto è del duo palermitano Mandreucci e Vella

Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, e Il Bar, lounge bar e caffetteria sulle terrazze di Rinascente Milano e Palermo, presentano la terza edizione di PalermoJAM che propone nove concerti, dal 3 maggio al 28 giugnoOgni venerdì, torna questa speciale rassegna musicale con le migliori band palermitane sulle suggestive terrazze di Rinascente affacciate su Piazza San Domenico, nel cuore del centro storico di Palermo, il più grande e suggestivo d’Europa. Qui, dalle 20.30, tra un drink e una degustazione di piatti che presentano il meglio delle eccellenze italiane, gli ospiti possono lasciarsi andare alla buona musica scoprendo e riscoprendo i talenti locali, nello spirito moderno e conviviale che contraddistingue l’insegna Obicà in tutto il mondo.

PalermoJAM torna quindi il 3 maggio con il primo dei nove appuntamenti in programma: una serata animata dal ritmo di Mandreucci e Vella, il duo musicale più famoso di Palermo, 30 anni di musica insieme in un format che ripercorre la storia del sound americano e inglese dagli anni 60 agli 80.

Di seguito il calendario completo dei concerti:

  • 05 maggio: Mandreucci e Vella, il duo musicale più famoso di Palermo, 30 anni di musica insieme in un format che ripercorre la storia della musica americana e inglese dagli anni 60 agli 80.
  • 10 maggio: Karabà trio, Bintu e Davide Badiane, simbolo musicale di una Palermo di nuova generazione e integrata e che suona il soul.
  • 17 maggio: Giulia Militello duo. Ex Concorrente di X Factor. La sua voce, caratterizzata da un timbro caldo e pulito, abbraccia uno stile eclettico, plasmato dalle numerose e variegate influenze che spaziano principalmente tra soul, jazz e pop.
  • 24 maggio: Eleonora Tomasino. Da due anni la cantante scelta da Google per il suo “Google camp”, Eleonora è un altro esempio di integrazione a Palermo tramite la musica. Si esibisce con Lino Costa, chitarrista dei Tinturia di Lello Analfino.
  • 31 maggio: Loop it, il duo rivelazione dell’anno. Antonino Di Marco, voce e chitarra, e Roberto Molinelli al sax porteranno un repertorio composto da brani funk, soul, dance e R&B. Da Mark Ronson a Pharrell Williams.
  • 7 giugno: Alexandre Vella, ex concorrente di “The voice”. Il re del soul-pop in città si esibirà con Manfredi Tumminello, il miglior chitarrista siciliano under 40.
  • 14 giugno: Three under cover. La loro versione trio della Bubas band, il cui leader, Vito De Canio, è la migliore voce della città.
  • 21 giugno: Simona Trentacoste, proveniente da Amici, si è specializzata in brani jazz. Il repertorio spazierà da standard jazz a brani originali resi accattivanti anche dall’ausilio dell’elettronica.
  • 28 giugno: Chiara Minaldi e Fabrizio Francoforte. La frontwoman Chiara Minaldi (voce), e Fabrizio Francoforte (batteria) saranno capaci di creare una invisibile fusione musicale a caldo del pop e del rock con i ritmi del jazz. In scaletta brani di Diana Ross, Marvin Gaye, Tiromancino, Fabio Concato e Coldplay.

L’aperitivo del Bar, fino alle 21.30, nelle serate di PalermoJAM ha un costo di 12 euro a persona e comprende un tagliere e un drink. Tra le proposte per la cena, invece, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i celebri piatti di Obicà, che rendono la serata un’esperienza di viaggio tra i sapori delle eccellenze italiane a partire dalla Mozzarella di Bufala Campana DOP.  Lo Speciale di Maggio è la Melanzana Rossa di Rotonda DOP, protagonista di tre imperdibili proposte come i Crostini, la Caprese e la Pizza. Mentre un’ottima scelta è sempre la Pizza di Obicà, apprezzata in tutto il mondo, dall’America al Giappone, e unica nel suo genere: fragrante, saporita e allo stesso tempo leggera e digeribile.

PalermoJAM

Tutti i venerdì dal 2 maggio al 28 giugno dalle 20:30
Food Hall 4° Piano – Rinascente Palermo via Roma

La poltrona polisensoriale che ricarica l’energia fisica e mentale

Tecnologia e natura possono e devono interagire con il fine di produrre benessere per le persone”. Seguendo questo filo conduttore la poliedrica artista Leila Habiche ha lavorato per 7 anni alla creazione di uno strumento per il benessere psico-fisico unico al mondo: Equanimity, una poltrona polisensoriale che combina diverse discipline e tecnologie brevettate nel coinvolgimento di tutti i sensi in percorsi di rilassamento o rigenerazione ispirati alla natura. Il progetto, che si concretizzerà nell’autunno del 2019 con il lancio sul mercato dell’innovativa seduta, è stato anticipato in occasione della Milan Design Week nell’atelier milanese della Habiche con una preview “esperienziale”, un percorso immersivo di installazioni in grado di far provare ai visitatori i benefici di Equanimity.

Alla realizzazione della poltrona, accanto alla scultrice e designer francese, lavora un team composto da 13 elementi, tra cui un ingegnere meccanico, un ingegnere elettronico e un responsabile delle prototipazioni, con l’obiettivo di amalgamare e declinare innovazione tecnologica, design, comodità d’uso e approcci al miglioramento dello stato di benessere in oltre cinquanta percorsi che ripropongono atmosfere esistenti in natura, potenziandole a seconda delle esigenze. E’ il caso, ad esempio, del Forest Bathing, programma che accompagna la persona all’interno di un bosco, senza ricorrere alla realtà virtuale, tra aromi naturali, suoni, immagini e movimenti, oppure dell’illumino-stimolazione LED a “luce bianca” fino a 6.500 Kelvin che “mima” l’irradiazione solare per aiutare a regolare l’organismo in caso di jet lag. Ciascun programma risponde a necessità diverse e può durare da 3 minuti a un’ora, con sconfinate possibilità di personalizzazione pur mantenendo in equilibrio gli elementi coinvolti per non correre il rischio di ottenere effetti opposti a quelli desiderati.

Equanimity, protetta da quattro brevetti e realizzata con l’impiego di bioplastiche e altri materiali a basso impatto ambientale, si presenta come uno spazio avvolgente di sezione circolare, con un pannello di controllo laterale che risponde ai movimenti della mano e uno schermo posizionato nell’estremità alta della seduta. Lungo le superfici prende invece corpo un complesso sistema di sensori, termo-regolatori, punti luce in grado di emanare i colori dell’intero spettro luminoso e diffusori di vibrazioni, suoni e aromi naturali. La poltrona è dotata di un meccanismo di rotazione e movimento, fluido e silenzioso, realizzato ad hoc per sfruttare al meglio il magnetismo terrestre e ottimizzare la postura “Zero-Gravity”, che scarica il peso corporeo in maniera equilibrata, come in assenza di gravità.

In linea con il lavoro artistico di una vita e la ricerca tecnologica di quasi un decennio che ha visto impegnata la Habiche con il suo team, Equanimity ha l’obiettivo di ricaricare e riequilibrare l’energia fisica e mentale, permettendo al corpo ed alla mente di raggiungere un equilibrio, da un immediato stato di rilassamento al superamento di situazioni di stanchezza, malessere, ansia e stress, fino al recupero di energie perse per affaticamento da sforzo.