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“Visse d’arte”, per ricordare Giacomo Puccini

Per ricordare Giacomo Puccini nel centenario della scomparsa, il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ospiterà nei prossimi giorni un tris di eventi, tra arte e musica, correlati alla mostra di Corrado Veneziano “Visse d’Arte” attualmente in corso e in programma fino al 23 giugno p.v.

Si comincia sabato 18 maggio, in occasione della Notte Europea dei Musei, quando alle ore 20:45, l’artista racconterà la sua reinterpretazione pittorica di Puccini e delle sue opere liriche in mostra. Un omaggio personale molto sentito dal poliedrico artista – già autore di opere pittoriche iconiche nonché di pregevoli saggi su teatro e linguistica – che della drammaturgia pucciniana, attraverso la pittura, mira ad esaltare del compositore la forte tensione figurativa, in un dialogo con le note del pentagramma, evocando luoghi e personaggi dei suoi capolavori assoluti, tra cui Tosca, Turandot, Manon, Suor Angelica, La Fanciulla del West, Madama Butterfly. La mostra “Visse d’arte” è a cura di Francesca Barbi Marinetti, Cinzia Guido e Sonia Martone.

L’ingresso serale al Museo, al prezzo simbolico di 1 €, sarà consentito a partire dalle ore 19.00, con chiusura alle ore 22:30.

Domenica 19 maggio, alle ore 17:00, l’Auditorium del Museo ospiterà invece il concerto della cantante Alma Manera. La sua apprezzatissima voce, considerata versatile, spirituale e di un’eccezionale estensione, interpreterà alcuni dei brani più celebri di Puccini, quali “O mio babbino caro” (Gianni Schicchi), “Donde lieta uscì” (La Bohème), “Tu che di gel sei cinta” (Turandot), “Vissi d’arte” (Tosca), accompagnata al pianoforte dalla pianista albanese Kozeta Prifti. L’esecuzione canora sarà intercalata da un tessuto narrativo vocale dello stesso Corrado Veneziano, che spiegherà genesi, aneddoti e percorsi delle opere in programma.

Martedì 21 maggio, l’Auditorium del Museo ospiterà invece gli studenti del Liceo Musicale Farnesina che daranno vita, alle ore 17:00 ad un concerto ispirato alle principali melodie pucciniane.

L’ingresso ai concerti del 19 e 21 maggio è di € 6,00, comprensivo della visita al Museo.

La mostra “Visse d’arte” gode del riconoscimento del Comitato nazionale per le celebrazioni “Puccini100”, unica mostra pittorica dell’ampio programma dedicato a Giacomo Puccini, nonché degli auspici della Presidenza Commissione Cultura della Camera dei Deputati.

Orari:

dal martedi alla domenica ore 9:30-19:30

(ultimo ingresso ore 18:30)

Giorno di chiusura: lunedi

Ingresso:

€ 6 (intero)

€ 2 (dai 18 ai 25 anni) solo per studenti UE

Gratuito fino a 18 anni e ogni prima domenica del mese

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Piazzale Santa Croce in Gerusalemme 9/a – Roma

Festival dell’ukulele, 4 giorni, 40 artisti, 7 location

4 giorni, 40 artisti internazionali, 7 location: dal 30 maggio al 2 giugno, Monopoli diventa Monopolele. Per il terzo anno consecutivo, la città pugliese affacciata sul mar Adriatico diventa la protagonista del più grande festival di ukulele d’Italia, Monopolele – Ukulele Mediterranean Fest, organizzato da Voltare Pagina ETS, organizzazione senza scopo di lucro e patrocinato dal Comune di Monopoli e PugliaSounds, il progetto della Regione Puglia a sostegno degli operatori e degli artisti pugliesi del settore musicale. Una quattro giorni all’insegna della musica con performance live, concerti, jam session, workshop e street parade, tutti gratuiti, che coinvolgeranno artisti italiani e internazionali, residenti e turisti per animare i luoghi più iconici della città.

Il festival. Tra gli appuntamenti da non perdere, il concerto di Cathy Fink e Marcy Marxer, un duo straordinario e rappresentativo del miglior folk americano, insegnanti di musica di fama mondiale e musicisti vincitori del Grammy Award (1 giugno, Piazza Palmieri) e il concerto del Trio Mandili, gruppo musicale georgiano composto da tre ragazze, diventate famose grazie a un video musicale che ha raccolto oltre sette milioni di visualizzazioni, che eseguono canti polifonici accompagnate dal panduri, tradizionale strumento a corda georgiano (2 giugno, piazza Palmieri). Da segnalare anche l’Ukulele Beach Party, una festa in spiaggia con tantissimi musicisti diversi (30 maggio, Porto Rosso) e poi il Sinfonico Honolulu, l’orchestra con undici ukulele capace di trasportare chi la ascolta in tre epoche diverse (31 maggio, piazza Palmieri). Tra gli eventi, anche Organetto a cUkù, il progetto che vede protagonisti un ukulele e un organetto, due strumenti che fanno parte di due tradizioni popolari molto distanti (hawaiana la prima e europea la seconda), insieme per creare qualcosa di nuovo. Alla musica, saranno accompagnati balli semplici, usati come strumenti di aggregazione e inclusione grazie al progetto Bib Bafolk (2 giugno, chiesa di San Pietro).

“Entusiasta del parterre stellare presente quest’anno al Monopolele Festival – commenta Salvo McGraffio, che insieme a Mauro Minenna organizza il festival – Saranno presenti musicisti di caratura internazionale, di straordinaria bravura tecnica, espressione di almeno dieci culture musicali diverse. Nel nome dell’inclusività, peculiarità di questo festival, quest’anno abbiamo aperto ad altri strumenti cordofoni come il Guembri africano, l’Ukulele tahitiano e il Panduri georgiano e la cosa ci riempie d’orgoglio”.

Agrigento, FestiValle dall’8 all’11 agosto

Il festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi di Agrigento quest’anno ospiterà oltre 20 artisti di fama internazionale tra cui la band turca Altin Gun, il producer americano Moodymann, la data esclusiva in Italia della stella del jazz Richard Bona in duo con Alfredo Rodriguez e lo show di Ebo Taylor, e poi ancora i live di James Holden, João Bosco, Kassa Overall e la band belga Echt!

Dall’8 all’11 agosto 2024, alla Valle dei Templi, arriva l’ottava edizione di FestiValle, festival internazionale di musica e arti digitali, annunciati i primi nomi tra leggende viventi e nuovi nomi della scena internazionale.

FestiValle è un boutique festival che mette al centro della sua ricerca l’incontro tra le sonorità jazz e le contaminazioni contemporanee. Quattro giorni di concerti e spettacoli immersi nella magia millenaria di luoghi senza tempo dove vivere l’energia delle musica live tra la bellezza della natura siciliana e la storia millenaria di Agrigento.

FestiValle ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere attraverso la musica e la cultura le bellezze artistiche e naturali del territorio agrigentino, con la volontà di offrire un vero e proprio format esperienziale che negli anni si è arricchito di percorsi e spunti turistici che offrono l’occasione di vivere il patrimonio artistico, storico e naturale della Valle dei Templi in modo inedito e di scoprire alcuni scorci meno conosciuti di uno dei siti UNESCO più affascinanti del mondo.

I primi nomi di FestiValle 2024: tra leggende viventi e nuovi nomi della scena internazionale

È stata appena annunciata la prima wave di artisti che animeranno l’atteso evento dell’estate agrigentina, molti altri nomi arriveranno nelle prossime settimane.

L’unica data in Sicilia degli Altın Gün, la band olandese di origini turche leader della vibrante scena anatolian funk, sarà venerdì 9 agosto. Il giorno successivo salirà sul palco di Festivalle un autentico mito della musica contemporanea: il producer americano Moodymann, sotto le sue mani house, soul, gospel, analogico e digitale, samples e beats si fondono nell’anima black della sua Detroit.

La prima fase di annunci di Festivalle continua con due esclusive italiane: Ebo Taylor & The Family Band, leggenda ghanese dell’afrobeat e dell’highlife. Richard Bona, formidabile bassista e polistrumentista già al fianco di Pat Metheny, George Benson, e molti altri, si esibirà invece domenica 12 agosto con il progetto speciale insieme ai ritmi cubani di Alfredo Rodriguez in Trio.

Da non perdere poi il live di James Holden, dj e producer britannico dal tocco magico capace di spaziare dai remix di Madonna e Depeche Mode alle collaborazioni con Thom Yorke.
A chiudere questa corposa prima fase di annunci la leggenda brasiliana vivente João Bosco e la sua miscela di afrosamba, jazz e bossa nova; l’eclettico batterista e rapper americano Kassa Overall, lanciato da Gilles Peterson e dalla sua etichetta Brownswood. Entrambi gli act saranno nella serata inaugurale di giovedì 8 agosto. Infine, il giorno successivo, la band belga Echt!, tra i nomi più interessanti del nu-jazz contemporaneo di matrice nordeuropea.

Nelle prossime settimane seguiranno gli annunci di tanti altri musicisti, Dj e artisti che si esibiranno tra le bellezze classiche della Valle dei Templi, il giardino della Kolimbethra e altri luoghi sorprendenti.

Befana in musica al Centro Commerciale Culturale di Ragusa

Saranno Salvatore Vella al flauto e Rosario Randazzo al pianoforte i prossimi ospiti della 29esima stagione concertistica internazionale “Melodica – La musica dell’anima”, sul palco dell’auditorium del Centro Commerciale Culturale (CCC) di Ragusa (via Giacomo Matteotti n. 61) per il giorno della Befana, sabato 6 gennaio 2024 alle ore 20.30 (ingresso al pubblico alle ore 20.00). Con il concerto dal titolo “Il Melodramma… senza scene…” il duo eseguirà fantasie e variazioni su capolavori operistici e regalerà una serata ricca di colori musicali, vivace ed emozionante. Il flauto di Salvatore Vella ed il pianoforte di Rosario Randazzo dialogheranno insieme e con raffinato maestria proporranno come parafrasi e con variazioni virtuosistiche i temi delle Opere Liriche più celebri. “Le grandi emozioni in musica continuano ad essere il vero cuore di Melodica – commenta Diana Nocchiero, direttrice artistica della rassegna -. Le note, le vibrazioni, i suoni, creano melodie che uniscono; armonie che attraversano e regalano suggestioni uniche, specialmente durante il periodo delle festività. Siamo infatti onorati di proporvi questo magico concerto proprio per il giorno della Befana”.

Salvatore Vella si è diplomato col massimo dei voti sotto la guida del M° Gerardo Petruzziello al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Si è perfezionato con Maestri come W. Schulz, A. Persichilli, E. Pahud e con A. Marion. Ha fatto parte come 1° flauto dell’Orchestra des Jeunes de la Mediterranée. Ha partecipato con eccellenti risultati a diversi concorsi nazionali e internazionali e effettuato numerose incisioni per la RCA e registrazioni RAI. In qualità di Primo Flauto collabora con prestigiose Orchestre. Svolge un’intensa attività cameristica con il Quintetto di fiati Belliniano e con l’Ensemble Belliniano con i quali ha effettuato concerti in tutta Italia e tournée all’estero. Si dedica anche all’attività didattica ed è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento, a far parte di giurie di concorsi nazionali ed internazionali e a festival flautistici. Dal 1989 è Primo Flauto solista dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania.

Rosario Randazzo, pianista, direttore di coro, si è diplomato in Pianoforte presso il conservatorio di Palermo, dove ha conseguito il compimento inferiore di composizione. Intensa la sua attività concertistica come pianista solista e in varie formazioni da camera. Ha collaborato con grandi nomi della lirica. Ha suonato, come solista ed in svariate formazioni da camera, per conto di prestigiose associazioni musicali, in Italia , Francia, Belgio, Messico etc. Ha seguito vari corsi di formazione per direttori di coro organizzati dall’A.R.S. cori (associaz. regionale siciliana cori). Dal 2002 dirige il coro “Don Milani” di Caltanissetta e, dal 2006, si occupa anche della formazione e dell’educazione vocale di voci bianche. È titolare della cattedra di Lettura e pratica pianistica presso il Conservatorio di Palermo.

La rassegna musicale Melodica ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa e dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

I concerti delle festività nelle Basiliche di Roma

Come ogni anno, l’organizzazione londinese Destination Events, offrirà alla città di Roma una serie di concerti per le festività, all’interno di alcune delle più suggestive basiliche della città Eterna. Il ciclo di spettacoli, eseguito dalle compagini di musica sinfonica e da camera provenienti da prescelte formazioni musicali delle high school degli Stati Uniti, si integra alla storica Rome Parade del nuovo anno, che vedrà centinaia di musicisti – tra marching bands americane, gruppi folklorici italiani, majorette ed artisti di strada, illuminare gioiosamente il centro storico per tre ore di programmazione nel pomeriggio del primo giorno del 2024.

Il calendario dei dieci concerti, in programma dal 29 dicembre al 2 gennaio, si svilupperà all’interno di prestigiose cornici ecclesiali quali la Basilica di San Pietro in Vaticano, la Basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, la Chiesa Santa Maria in Portico Campitelli, la Basilica di Sant’Andrea della Valle, la Basilica di Santa Maria in Montesanto.

In programma un’ampia selezione di composizioni internazionali di musica sacra, classica e natalizia, espressa nei generi sinfonico e corale. A suonare saranno, in ordine cronologico (con più concerti per alcuni gruppi), Vestavia Hills High School Choir dall’Alabama, West Boca Raton Community High School Chorus e West Boca Raton Community High School Brass & Woodwind Choirs dalla Florida, Edward C. Reed High School Concert Band dal Nevada, Archbishop Riordan High School Concert Band dalla California, Woodward Academy Concert Band dalla Georgia, Charlottesville High School Wind Ensemble dalla Virginia, The Great Oak High School Jazz Ensemble ‘Soul Tree’ dalla California e il romano Coro polifonico Beato Angelico della Minerva.

Una straordinaria opportunità che consente agli educatori e ai loro studenti di vivere in Italia un’esperienza unica e al pubblico romano di conoscere da vicino i repertori e il talento di centinaia di giovani musicisti. L’ingresso è gratuito e libero a tutti.

È prevista, infine, per la mattina del primo gennaio, anche un’esibizione all’interno del parco natalizio a tema “Christmas’ World”, nel cuore di Villa Borghese (ingresso a pagamento con info sul sito ufficiale della manifestazione)

Vaticano, torna il Concerto con i Poveri e per i Poveri

Sarà, come da tradizione, l’Aula Paolo VI in Vaticano ad ospitare la quarta edizione del Concerto con i Poveri e per i Poveri, l’iniziativa dedicata alle persone più svantaggiate alle quali si vuole offrire un’esperienza di Bellezza attraverso la musica unita ad un gesto concreto di carità. L’evento, in programma venerdì 15 dicembre 2023 alle ore 17:30, vedrà infatti riservare 3000 posti alle persone meno fortunate, compresi i senza fissa dimora, i migranti e coloro che vivono situazioni di disagio sociale. Saranno loro gli “ospiti d’onore” dell’evento, invitati a partecipare attraverso il Dicastero per il Servizio della Carità e numerose associazioni di volontariato che li assistono quotidianamente, e ai quali verrà successivamente distribuita una cena al sacco ed altri generi di conforto.

Nato nel 2015 da un’idea di Riccardo Rossi e Gualtiero Ventura e organizzato da Nova Opera con la Direzione Artistica del M° Mons. Marco Frisina, questo straordinario concerto ha ricevuto la Benedizione di Papa Francesco, che ha concesso la possibilità di eseguirlo nell’Aula Paolo VI.

Le tre edizioni precedenti hanno visto la partecipazione di alcuni tra i massimi esponenti del panorama musicale internazionale, tra i quali il direttore d’orchestra Daniel Oren e i compositori Ennio Morricone e Nicola Piovani, oltre a prestigiose orchestre come quella del Teatro Verdi di Salerno, la Roma Sinfonietta, l’Orchestra Italiana del Cinema e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Per il 2023 la direzione d’orchestra è affidata alla Direttrice d’Orchestra Speranza Scappucci, che si alternerà sul podio con il M° Mons. Marco Frisina per guidare l’Orchestra e il Coro del Teatro dell’Opera di Roma. Si confermano sul palco, presenti fin dalla prima edizione, anche i 200 elementi del Coro della Diocesi di Roma.

Preziosa, per questa edizione del Concerto con i Poveri e per i Poveri, è la presenza di due solisti d’eccezione: il soprano Maria Grazia Schiavo, tra le più importanti voci della sua generazione nel repertorio barocco, tradizionale e nel Bel Canto, e il tenore Levy Segkapane, apprezzato talento sudafricano già vincitore del premio “Montserrat Caballé International Singing Competition” e del prestigioso concorso “Operalia”.

In programma una selezione dei capolavori di Mozart, Rossini e Tchaikovsky, arricchiti da celebri brani natalizi nazionali ed internazionali come Joy to the World, Quanno nascette Ninno, Tu scendi dalle stelle e Stille Nacht, in nuove versioni appositamente orchestrate dal M° Frisina.

La partecipazione del pubblico al Concerto con i Poveri e per i Poveri è gratuita previa la compilazione obbligatoria del modulo presente sul sito internet ufficiale dell’evento (www.concertoconipoveri.org). I biglietti, inviati tramite e-mail, contengono un QR code univoco che dovrà essere mostrato in forma digitale o cartacea al controllo accessi il giorno stesso dell’evento.