Archivi categoria: Sport

Befana in musica al Centro Commerciale Culturale di Ragusa

Saranno Salvatore Vella al flauto e Rosario Randazzo al pianoforte i prossimi ospiti della 29esima stagione concertistica internazionale “Melodica – La musica dell’anima”, sul palco dell’auditorium del Centro Commerciale Culturale (CCC) di Ragusa (via Giacomo Matteotti n. 61) per il giorno della Befana, sabato 6 gennaio 2024 alle ore 20.30 (ingresso al pubblico alle ore 20.00). Con il concerto dal titolo “Il Melodramma… senza scene…” il duo eseguirà fantasie e variazioni su capolavori operistici e regalerà una serata ricca di colori musicali, vivace ed emozionante. Il flauto di Salvatore Vella ed il pianoforte di Rosario Randazzo dialogheranno insieme e con raffinato maestria proporranno come parafrasi e con variazioni virtuosistiche i temi delle Opere Liriche più celebri. “Le grandi emozioni in musica continuano ad essere il vero cuore di Melodica – commenta Diana Nocchiero, direttrice artistica della rassegna -. Le note, le vibrazioni, i suoni, creano melodie che uniscono; armonie che attraversano e regalano suggestioni uniche, specialmente durante il periodo delle festività. Siamo infatti onorati di proporvi questo magico concerto proprio per il giorno della Befana”.

Salvatore Vella si è diplomato col massimo dei voti sotto la guida del M° Gerardo Petruzziello al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Si è perfezionato con Maestri come W. Schulz, A. Persichilli, E. Pahud e con A. Marion. Ha fatto parte come 1° flauto dell’Orchestra des Jeunes de la Mediterranée. Ha partecipato con eccellenti risultati a diversi concorsi nazionali e internazionali e effettuato numerose incisioni per la RCA e registrazioni RAI. In qualità di Primo Flauto collabora con prestigiose Orchestre. Svolge un’intensa attività cameristica con il Quintetto di fiati Belliniano e con l’Ensemble Belliniano con i quali ha effettuato concerti in tutta Italia e tournée all’estero. Si dedica anche all’attività didattica ed è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento, a far parte di giurie di concorsi nazionali ed internazionali e a festival flautistici. Dal 1989 è Primo Flauto solista dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania.

Rosario Randazzo, pianista, direttore di coro, si è diplomato in Pianoforte presso il conservatorio di Palermo, dove ha conseguito il compimento inferiore di composizione. Intensa la sua attività concertistica come pianista solista e in varie formazioni da camera. Ha collaborato con grandi nomi della lirica. Ha suonato, come solista ed in svariate formazioni da camera, per conto di prestigiose associazioni musicali, in Italia , Francia, Belgio, Messico etc. Ha seguito vari corsi di formazione per direttori di coro organizzati dall’A.R.S. cori (associaz. regionale siciliana cori). Dal 2002 dirige il coro “Don Milani” di Caltanissetta e, dal 2006, si occupa anche della formazione e dell’educazione vocale di voci bianche. È titolare della cattedra di Lettura e pratica pianistica presso il Conservatorio di Palermo.

La rassegna musicale Melodica ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa e dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

La Passalacqua prende forma

Si delinea sempre di più quella che sarà la Passalacqua Basket Ragusa edizione 2023/2024.

Dopo gli arrivi delle italiane Maria Miccoli, Silvia Pastrello, Laura Spreafico e Ilaria Milazzo, e della lituana Laura Juskaite, in questi giorni si è completato il quartetto delle straniere. A inizio settimana ha firmato per la società iblea Oderah Chidom, passaporto nigeriano e americano, nel ruolo di centro («Sono super entusiasta di potere giocare con Ragusa. Questa sarà la prima volta che gioco nel campionato italiano e sono pronta a competere ad alto livello e perché sono consapevole della qualità del roster che sta allestendo la società. Conosco inoltre la ricca storia di Ragusa e farò del mio meglio per continuarla. Non vedo l’ora di vivere la bellissima isola della Sicilia e incontrare le mie compagne di squadra, allenatori, staff e tifosi»)”.

Poi è stata la volta dell’americana Jasmine Thomas, play-guardia («Ragusa è un club molto rispettato che è sempre migliorato nel campionato italiano nel corso degli anni. Far parte della ricostruzione è entusiasmante e non vedo l’ora di aggiungere altri traguardi nella prossima stagione»).

L’altro ieri è infine arrivata la slovacca Ivana Jakubcova, ala-centro, che già conosce il campionato italiano per aver giocato dal 2019 al 2021 con la maglia di Lucca («Sono davvero molto emozionata e grata per l’opportunità di giocare per Ragusa. Il club ha già una ricca storia che voglio aiutare a continuare. Questa squadra sta riunendo molte grandi giocatrici, ma soprattutto bellissime persone, e con qualcuna di loro ho già avuto il piacere di giocare. So che creeremo una cultura forte e positiva e insieme raggiungeremo gli obiettivi del club»).

Con le quattro straniere, il roster biancoverde si può considerare quasi al completo. Manca solo l’annuncio della quarta lunga italiana, che dovrebbe arrivare a giorni.

Nuovi arrivi in biancoverde

Continua l’opera di ricostruzione della Passalacqua Ragusa edizione 2023-2024. Questa settimana in tre sono arrivate alla corte di Lino Lardo. Per una, Laura Juskaite, in realtà si tratta di una riconferma in quanto la forte guardia/ala lituana era arrivata a Ragusa nel mercato invernale nella passata stagione e poi, causa infortunio, aveva disputato solo quattro partite con la maglia biancoverde.

Un ritorno è invece quello di Maria Miccoli. Dopo tre anni trascorsi tra Lucca e Vigarano, la Miccoli tornerà a giocare al PalaMinardi. «Sono molto contenta di tornare a Ragusa e felicissima per questa nuova opportunità che mi è stata data da parte della Società e da coach Lardo. Sono sicura che le possibilità e i presupposti per fare una buona stagione ci siano tutti e quindi non vedo l’ora di ritornare in campo e tirare fuori il meglio per la squadra e per tutti i tifosi».

Un “vero” nuovo arrivo è invece quello di Silvia Pastrello. La giovane ala, classe 2001, arriva da San Martino di Lupari, dove ha disputato due buone stagioni.  «Penso che stiamo costruendo una buona squadra che avrà tutte le carte in regola per poter far bene la prossima stagione. Arrivo a Ragusa con la voglia di mettermi in gioco, di migliorarmi e di dare il mio contributo alla squadra per poterci togliere belle soddisfazioni insieme. Sono molto felice e onorata di vestire la maglia biancoverde il prossimo anno, e non vedo l’ora. Volevo cogliere l’occasione per ringraziare la società per l’opportunità che mi è stata data.  Ci vediamo presto».

Altri arrivi sono previsti nei prossimi giorni.

Nasce la nuova Passalacqua Ragusa

Archiviato il momento degli addii, con le partenze, tra le altre, di Nicole Romeo, Beatrice Attura, Francesca Dotto e Martina Spinelli, in casa Passalacqua Basket Ragusa si inizia a pensare, dopo la deludente stagione appena terminata, alla ricostruzione.

Il primo importante mattoncino è stato quello della riconferma di Lino Lardo alla guida tecnica della formazione biancoverde.

Davide Passalcqua, il presidente del sodalizio ibleo: «Si ricomincia da Lino Lardo, in un anno dove ci saranno tanti cambiamenti. Ci sono state partenze, ed è ovvio che questo è figlio e frutto della stagione appena passata, non siamo stati per niente contenti dell’atteggiamento che ha avuto la squadra e quindi abbiamo deciso di rinnovare».

Felice della riconferma è coach Lardo: «Devo ringraziare la società, dal presidente Davide Passalacqua a tutti i membri della società che mi hanno voluto nella stagione scorsa. Qui ho trovato un ambiente ideale per lavorare, voglio ringraziare la società perché non mi ha fatto sentire per niente la pressione nonostante fosse un momento delicato. E quindi quando mi è stato proposto di rinnovare non ci ho pensato due volte. C’è voglia di riportare questa squadra alle posizioni che merita e questo lo faremo costruendo una squadra che sarà molto rinnovata e soprattutto con una identità di squadra con cui i tifosi possano sentirsi partecipi».

Ed è in questa ottica che, dopo le partenze e riconferme, arrivano le prime novità, a partire da chi affiancherà il tecnico ibleo alla guida della squadra. Stiamo parlando di Massimo Romano, che per la prossima stagione sarà il nuovo assistant coach della Passalacqua Ragusa. Per Romano si tratta di un ritorno nel capoluogo ibleo, in quanto era già stato capo allenatore della Passalacqua nella stagione 2010-2011, quando le ragusane militavano in Serie A2.

«Ho accolto subito con grande entusiasmo la possibilità di venire a Ragusa. Con Lino abbiamo un ottimo rapporto in nazionale e per quanto riguarda Ragusa, essendoci già stato, ho davvero dei bellissimi ricordi. Cercheremo di costruire una buona squadra e non vediamo già l’ora di metterci al lavoro».

E il “lavoro” è già iniziato, con gli annunci delle prime giocatrici che per la stagione 2023/2024 vestiranno la casacca biancoverde. Parliamo di Laura Spreafico, anche per lei si tratta di un ritorno in terra iblea, e di Ilaria Milazzo.

La Spreafico ritorna a Ragusa dopo un’esperienza in Spagna e una stagione con il Costa Masnaga.

«Sono felicissima e onorata di tornare a Ragusa e riabbracciare di nuovo tutto il popolo biancoverde che mi ha sempre riservato attestati di stima e affetto in questi anni. Ci tengo a ringraziare coach Lardo e la Società per l’opportunità di fare parte di questo nuovo progetto e per la fiducia che mi hanno mostrato fin dal primo momento. Non vedo l’ora di iniziare perché i presupposti per lavorare bene e per fare divertire i nostri tifosi ci sono tutti».

Ilaria Milazzo invece torna in Sicilia, aveva giocato a Priolo per tre stagioni, dopo 10 anni trascorsi tra Umbertide, Torino e San Martino di Lupari.

«Sono immensamente felice di ritornare nella mia Sicilia. Rappresentare la città di Ragusa è come rappresentare la Sicilia ed è ciò che ho sempre sognato. Sono quindi grata alla società Passalacqua e al coach Lardo per la fiducia in me riposta di essere parte di un progetto solido e ambizioso. Indossare la maglia di Ragusa è per me un privilegio. Sarà un onore e fonte di responsabilità. Non vedo l’ora di cominciare».

di Meno Occhipinti