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Un viaggio emozionante tra vino e musica lirica

Wine&Opera è la degustazione di vini unica nel suo genere proposta da Tenute Ugolini che trasporta i partecipanti in un viaggio emozionante attraverso due forme d’arte senza tempo: il vino e la musica lirica. Ad accompagnare, infatti, l’assaggio di pregiate etichette della cantina Ugolini altrettante famose arie d’opera eseguite al pianoforte dal mezzosoprano Maria Giuditta Guglielmi. Sarà come se ogni goccia di vino raccontasse una storia, danzando sul palato e intrecciandosi con musica e canto. Assaporando il delicato Valpolicella Classico “Pozzetto”, si potrà ascoltare l’aria di Lauretta, “O mio babbino caro” dall’opera “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini. La dolcezza e la purezza del vino si fonderanno con l’intensità emotiva del brano, creando un’esperienza unica che porterà i partecipanti nel cuore dell’opera. Il Valpolicella Classico Superiore “San Michele”, con il suo carattere deciso, si unisce all’habanera di Carmen, “L’amour est un oiseau rebelle” di Georges Bizet dall’opera “Carmen”. Mentre il vino avvolge il palato con i suoi sentori intensi, l’aria evoca la passione e la forza del personaggio di Carmen, creando un abbinamento straordinario di note musicali e sapori. Il Valpolicella Classico Superiore Ripasso “Monte Solane”, con il suo bouquet complesso e avvolgente, trova il perfetto pendant nell’aria di Suzel, “Son pochi fiori” di Pietro Mascagni dall’opera “L’amico Fritz”. Il brano, dolce e delicato, si armonizza perfettamente con le sfumature aromatiche di questo vino ricco e intenso, creando una sinfonia di gusto e melodia. L’Amarone della Valpolicella Classico “Valle Alta”, con la sua maestosità e profondità, si sposa magnificamente con l’aria di Dalila, “Mon coeur s’ouvre a ta voix” di Camille Saint-Saëns dall’opera “Samson et Dalila”. Mentre si assapora la corposità del vino, l’aria intensa e sensuale di Dalila si fonde con le sue note avvolgenti e complesse, creando un’esperienza di puro piacere per i sensi. Infine, il Recioto della Valpolicella Classico “Valle Lena”, dolce e accogliente, trova il suo compagno ideale nel brindisi di Violetta, “Libiamo nei lieti calici” da “La Traviata” di Giuseppe Verdi: degustando questo vino raffinato, l’aria festosa di Violetta trasmette gioia e celebrazione, completando un’esperienza memorabile.

In degustazione, anche un assortimento di eccellenze gastronomiche italiane: con i primi tre vini, un tagliere di salumi e formaggi; con l’Amarone il pregiato cioccolato My Way di Cecilia Tessieri Rabassi; con il Recioto una selezione di delizie al cioccolato e biscotteria.

Wine&Opera si svolge in Villa San Michele, nella valle di Fumane, antica casa colonica ora sede di Tenute Ugolini, ha una durata di circa due ore ed è aperta a un minimo di due persone e un massimo di dodici (50 euro a persona).

Gli appassionati di musica potranno cogliere l’occasione per far visita anche alla vicina e seducente Verona, che quest’anno celebra il centenario di Arena Opera Festival.

Tenute Ugolini propone anche un modello di hospitality raffinato e accogliente: quattro “Wine Suite” e due “Luxury Apartments” in pieno centro città, che renderanno l’esperienza ancora più unica. Per prenotare la degustazione: https://ecodellaterra.tenuteugolini.it/it

Jazz’Inn, dal 27 giugno al 1° luglio a Scanno

Jazz’Inn, il living lab che da sette anni porta l’economia nelle sue forme più nuove lontano dai luoghi comuni, torna con la sua settima edizione che quest’anno vedrà il borgo di Scanno, nel cuore dell’Abruzzo, diventare capitali per il matching, lento. Investitori e start up, aziende, amministrazioni pubbliche ma anche professionisti si riuniranno sulle rive del lago a forma di cuore dal 27 giugno al 1° luglio prossimi.

Scanno ospiterà la prima delle due tappe di Jazz’Inn 2023, format ideato nel 2017 che mira a sviluppare l’ecosistema innovazione. Promosso e organizzato dalla Fondazione Ampioraggio, il living lab ha registrato in questi sette anni numeri importanti per l’economia di imprese e territori: circa 40 milioni di euro di ricadute, 200 startup partecipanti, 500 colloqui Invitalia e 90 progetti finanziati con vari incentivi (mediamente 200mila euro ciascuno) e 500 presenze ad edizione.

Questa edizione vedrà un programma particolarmente ricco di appuntamenti, contenuti e case givers, quarantacinque, pronti a presentare i propri progetti innovativi. Tra questi ci saranno i quattro principali operatori delle telecomunicazioni Tim, Wind, Fastweb e Infratel, tre investitori/finanziatori (Fira, Core Angel e Innovalley), hub di innovazione italiani e internazionali, borghi e comuni, enti di promozione turistica, culturale e tanti altri. Ospite sarà IBM, che avrà un corner dedicato all’interno del quale metterà a disposizione dei partecipanti le risorse presenti sulla piattaforma mondiale di formazione gratuita IBM SkillsBuild, che facilita l’apprendimento e il miglioramento delle skills tecnologiche e trasversali richieste oggi maggiormente dal mercato del lavoro. Tra i corsi promossi quello di Cybersecurity Fundamentals, AI Fundamentals, Project Management e Design Thinking.

A consolidarsi sarà un modello di business che nasce dalla relazione e dalla sua evoluzione dialogica e interpersonale, grazie anche ai ritmi lenti dettati dalla vita del borgo e dalla sua cornice naturale, allietata dalle note degli happening musicali dedicati al Jazz. A Scanno si incontreranno innovatori, startupper, investitori, imprenditori e istituzioni da tutta Italia per promuovere l’innovazione, creare connessioni significative e stimolare investimenti in un contesto lento e informale, che solo un borgo può offrire, nel quale le persone possono fermarsi e soffermarsi per qualche giorno e confrontarsi sui progetti e idee in un brainstorming continuo.

Nelle cinque giornate i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare nuove idee, sviluppare progetti innovativi e collaborare con esperti del settore, attraverso tavoli di lavoro preorganizzati e open talk sulle tematiche di attualità: l’intelligenza artificiale e le sue possibili evoluzioni, il futuro e i “nuovi mondi” del lavoro, la delocalizzazione della globalizzazione e la ripresa dell’economia dei borghi, la sostenibilità dello sviluppo economico tra spese e investimenti. Tra i relatori ci saranno Alessandro Musumeci, Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Gian Marco Verachi, Product Manager di Invitalia, Angelo Radica, Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino e tanti altri.

L’evento sarà anche un’occasione per scoprire Scanno e i suoi stretti vicoli, le bellezze naturalistiche di questo luogo ai confini del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, noto anche come “il borgo dei fotografi”, ritratto da Henri Cartier-Bresson, Hilde Lotz-Bauer e l’italiano Mario Giacomelli, famoso per i suoi ritratti paesaggistici e per la foto “il bambino di Scanno”, o Scanno Boy, esposto al Museo d’Arte Moderna di New York (MoMA). Ci saranno momenti dedicati alla scoperta della tradizione enogastronomica locale e culturale a complemento delle giornate di lavoro, per continuare, in lentezza e in maniera conviviale a stabilire interazioni e momenti di scambio.

La seconda e conclusiva tappa di Jazz’Inn 2023 sarà in Sicilia a Scopello (TP) dal 26 al 30 settembre prossimi.

Ritorna l’appuntamento dell’estate con Macerata Jazz Summer

Ritorna l’appuntamento dell’estate con Macerata Jazz Summer, la rassagna ideata dall’associazione Musicamdo con il sostegno del Comune di Macerata, del Ministero della Cultura, della Regione Marche e dell’Università di Macerata, e in collaborazione con il Premio Internazionale Massimo Urbani, e I-Jazz, che dal 13 al 16 giugno animerà i suggestivi spazi di Palazzo Buonaccorsi e del Parco Urbano di Fontescodella.

Anche quest’anno la manifestazione è volta a nobilitare il jazz nelle sue più ampie declinazioni, portando la musica negli spazi cittadini e promuovendo i giovani musicisti che sanno essere sempre ispiratori di innovazione e talento. Prosegue perciò il lavoro in stretta sinergia con il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino, massima competizione italiana per giovani solisti jazz che inaugurerà la sua XXVII edizione nella città ducale nelle giornate dell’1 e 2 luglio. Tanti infatti i giovani musicisti incoronati dal Premio che calcheranno il palco nella rassegna maceratese.

In quattro giorni, ben dieci concerti in due location differenti. Il Parco Urbano di Fontescodella si aprirà alla musica live nelle giornate del 13, 14 e 15 giugno con i concerti gratuiti delle ore 18. Palazzo Buonaccorsi invece negli stessi giorni farà spazio alla musica con un doppio set serale, alle 19.30 e alle 21, mentre venerdì 16 concentrerà tutto in un unico concerto alle 21. Nella splendida cornice del cortile del palazzo sarà poi possibile anche gustare un aperitivo cena a cura de Il Forno di Matteo con tante eccellenze del territorio e i prodotti dell’azienda agricola la Dispensa di Clara.

«Riparte, a Macerata, un’estate piena di musica che coinvolge più luoghi della città grazie al lavoro delle migliori esperienze in campo musicale – ha commentato l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta – Macerata Jazz Summer 2023 interesserà nuovi spazi per intercettare sempre più giovani, famiglie, anziani e tutti quelli che vorranno godere di concerti di qualità con artisti “generosi” che vivono la musica come valore e piacere da condividere e come arricchimento personale per sé stessi e per gli altri. Una manifestazione che è stata anche capace di ottimizzare le risorse mettendo a sistema i vari progetti presenti in città».

«Macerata Jazz Summer presenta anche quest’anno un’edizione molto ricca che si caratterizza per la presenza di molti giovani talenti considerati già delle star del jazz italiano come Giovanni e Matteo Cutello, Camilla Battaglia e Rosa Brunello, Alberto Gurrisi e Alessandro Usai – commenta il direttore artistico Daniele Massimi – Non mancherà poi un doveroso e sentito omaggio a Paolo Piangiarelli e Franco Cerri due figure che hanno dedicato la loro vita alla valorizzazione del jazz italiano e dei giovani. Ampio spazio viene dato alla presentazione di progetti discografici di jazzisti marchigiani che hanno raggiunto una grande qualità artistica sviluppando la loro ricerca musicale. Novità dell’edizione è poi rappresentato dai concerti pomeridiani in acustico al Parco Urbano di Fontescodella. Una dimensione intima e rilassata, perfettamente integrata con lo spazio naturale. La quattro giorni si chiude con il nuovo progetto di Mafalda Minnozzi, artista marchigiana molto apprezzata nel mondo».

Proprio presso lo spazio dedicato del Parco Urbano di Fontescodella verrà allestita, in collaborazione con Nidi e Scuole d’Infanzia della Città di Macerata, la mostra fotografica “I bambini e la città”, progetto di continuità da 0 a 6 anni che intende esplorare il rapporto dei più piccoli con la musica, iniziando un primissimo percorso di educazione all’ascolto.

L’iniziativa si colloca all’interno del ventaglio di attività che in quest’anno scolastico ha visto nidi e scuole collaborare assieme all’Assessorato alla cultura e all’istruzione per offrire a bambini, bambine e famiglie della nostra città, occasioni d’incontro, socializzazione e apprendimento nei luoghi della cultura (piazze, musei, monumenti), nei parchi pubblici e con la musica. Luoghi, natura e musica sono, infatti, i tre filoni tematici sui quali si sono intrecciate esperienze e progettualità condivise tra i due cicli d’istruzione, 15 scuole dell’infanzia e 15 nidi, pubblico e privato assieme, per una città sempre più inclusiva e a misura di bambino.

In caso di pioggia i concerti si svolgeranno all’Asilo Ricci, Vivolo dell’Asilo 36 Macerata.

IL PROGRAMMA. Si inizia martedì 13 giugno alle ore 18 presso il Parco Urbano di Fontescodella con l’omaggio al jazz manouche di Django Reinards del Supercharged Manouche Trio e il progetto “From Django to Sphere” di Giammarco Polini alla chitarra acustica, Claudio Mangialardi al contrabbasso e mauro Cimarra alla batteria. Alle ore 19.30 ci si sposta nel cortile di Palazzo Buonaccorsi dove alle 19.30 il pianista Alessandro Menichelli con il suo trio presenterà “Songs of Days Gone By” disco uscito per la Emme Record Label. A seguire, alle ore 21, un grandissimo ritorno nelle Marche, quello dei fratelli Giovanni e Matteo Cutello, giovanissimi vincitori del Premio Urbani nel 2015 quando a presiedere la giuria c’era Enrico Rava e oggi apprezzatissimi musicisti anche oltre oceano dove ormai si sono trasferiti per proseguire la formazione musicale. In un omaggio a Paolo Piangiarelli che aveva intuito subito lo spessore dei due fratelli, i Cutello Bros saranno sul palco accompagnati da Francesco Marziani al piano, Antonio Napolitano al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.

Mercoledì 14 sarà il suono della fisarmonica ad invadere di note il Parco di Fontescodella con il concerto in solo delle ore 18 di Antonino de Luca che presenterà il suo disco “Respiri” uscito per Dodicilune. Alle ore 19.30 invece a Palazzo Buonaccorsi arriva il progetto di Daniele Cervigni che presenta il disco “Emily Dickinsongs” con un ospite speciale anche lui finalista della passata edizione del Premio Urbani, il trombonista Matteo Paggi. Il secondo set, quello delle ore 21, sarà ricco di contaminazioni tra jazz ed elettronica con il progetto “Hoodya, a song has a thousand years” del duo formato da Camilla Battaglia e Rosa Brunello, voce, elettronica e contrabbasso.

Giovedì 15, la giornata si apre al Parco di Fontescodella alle ore 18 con il Musicamdo Sax Quintet, una formazione composta da cinque sassofonisti del territorio e appartenenti alla big band di Musicamdo. La serata poi prosegue alle ore 19.30 a Palazzo Buonaccorsi con la presentazione del disco “Il gioco” uscito per la Emme Record Label del sassofonista Leonardo Rosselli, altro talentuoso musicista uscito dal Premio Urbani. A seguire, alle ore 21, l’omaggio a Franco Cerri del trio del chitarrista Alessandro Usai, vincitore del Premio Urbani nel 2010 quando a presiedere la giuria c’era Renato Sellani.

Macerata Jazz Summer chiude poi venerdì 16 con un set unico a Palazzo Buonaccorsi, quello delle ore 21 con Mafalda Minnozzi e il suo trio. Tra bossa e jazz una finestra aperta sui suoi “Fotogrammi tropicali” cantati da una voce inconfondibile del panorama internazionale.

Opera Festival: a Milo si celebra la natura dell’Etna

Cinque giorni di musica, suoni e performance sul vulcano più grande d’Europa che farà da palcoscenico ad artisti italiani e internazionali tra albe musicali in antiche vigne, concerti nel bosco ai piedi di un albero secolare e experience in magiche venues vulcaniche

Tra gli artisti già annunciati DMX Krew, Erika de Casier, Guy Contact, James Holden, Jane Fitz, Mainline Magic Orchestra, Marcellus Pittman, Marie Davidson, Sansibar, Sapphire Slows, Tullio De Piscopo. Una parte della lineup di questa edizione sarà a cura di Mykki Blanco che ospiterà diversi artisti internazionali tra cui Evanora Unlimited e Thoom.

Dopo i capitoli Genesi e Luce, Opera aggiunge un nuovo tassello alla storia del suo festival con Virgo, il concept della terza edizione, dedicata al ruolo generativo che la costellazione della Vergine ricopre nell’astrologia e nel mito. Opera si conferma uno dei pochi festival italiani di fine estate, la nuova edizione si terrà infatti dal 23 al 27 agosto, quando la costellazione della Vergine accompagna la stagione del raccolto e della vendemmia, coltura centrale per il piccolo paesino di Milo, che sull’Etna rappresenta uno dei quadranti più interessanti per la produzione del rinomato vino.

Un concept di musica e arti estremamente legato al suo territorio, Milo, sotto le pendici orientali del vulcano Etna, è un paesino di un migliaio di abitanti dove il Maestro Franco Battiato trascorse più della metà della sua vita e trasse infinita ispirazione dagli elementi naturali vulcanici, gli stessi che oggi sorprendono gli artisti internazionali e i visitatori che scelgono Opera Festival per chiudere l’estate nel segno della musica e della natura. Le magiche venues di questo boutique festival sospese tra mare e terra, come il suggestivo teatro all’aperto di Milo per gli spettacoli serali e i luoghi nascosti nella natura per le performance site-specific, stupiscono per la loro bellezza e celebrano la musica e le arti attraverso la sperimentazione, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare un territorio vulcanico unico al mondo. Il programma promette cinque giorni di musica, concerti e dj set per un’esperienza immersiva non solo musicale ma anche naturalistica, un’occasione per vivere la bellezza del paesaggio etneo in modo inedito.

La line up offre un’ampia selezione musicale che spazia dal pop sperimentale ai suoni tradizionali della scena musicale siciliana e prevede anche attività all’aperto, degustazioni di vini e spettacoli musicali site-specific come performance musicali alle prime luci dell’alba in un’antica vigna, un concerto sotto l’Ilice di Carrinu, un albero secolare custodito all’interno del Parco dell’Etna, ma anche workshop, dj set sulla piazza panoramica del paese e tanto altro.

La line up comprende una selezione di artisti internazionali, molto diversi tra loro per generi e mood come come Jane Fitz, Marcellus Pittman, DMX Krew (Live), Guy Contact, Mykki Blanco e tanti altri tra cui Erika de Casier, James Holden, Mainline Magic Orchestra, Marie Davidson, Sansibar, Sapphire Slows e Tullio De Piscopo. Una parte della lineup di questa edizione, sarà a cura di Mykki Blanco, artista e musicista internazionale che curerà un’intera giornata di programmazione al teatro all’aperto di Milo e ospiterà diversi concerti di artisti nazionali e internazionali, tra quelli già annunciati le performance di Evanora Unlimited e Thoom.

Opera è il boutique festival che celebra la forza della natura vulcanica in un territorio unico e sorprendente, dall’energia straordinaria che mantiene il suo fascino antico. Uno scenario emozionante per cinque giorni di musica live con una line up che sa spaziare elegantemente tra generi diversi, alternando nebbiosi scenari notturni a luoghi immersi nel profondo dei boschi vulcanici oppure ancora tra le vigne cariche di frutto, alla scoperta di scenari siciliani ancora autentici.

Tre giornate per celebrare e onorare la magia della musica Jazz

Tre giornate per celebrare e onorare la magia della musica Jazz che, sin dalla sua nascita, stimola il dialogo culturale tra i popoli. Musicamdo Jazz, in collaborazione con la Regione Marche, il Ministero della Cultura, il Comune di Camerino, l’Istituto Musicale Nelio Biondi e l’Istituto Musicale Nicola Vaccaj aderisce all’International Jazz Day, la Giornata Internazionale dichiarata dall’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) nata nel 2011 “per evidenziare come la musica jazz contribuisca ad unire le persone in tutti gli angoli del globo”.

«La musica jazz contribuisce al dialogo tra culture diverse, sostenendo il confronto libero e democratico – spiega il Presidente di Musicamdo Daniele Massimi – Ciò accade ad ogni concerto con i musicisti che interagiscono in un fraseggio che lascia spazio all’improvvisazione, seguendo però delle regole grazie ad un linguaggio musicale che si rinnova sempre contaminandosi di generi musicali e mescolando tradizione e innovazione. Il jazz è un linguaggio che costruisce ponti di dialogo e di unione tra i popoli e culture, che diffonde un messaggio di pace e fratellanza, dà valore alle diversità nel rispetto reciproco delle libertà. Un messaggio, celebrato in tutto il mondo con l’International Jazz Day, oggi molto attuale».

Da venerdì 28 a domenica 30, in tre comuni, Macerata, Tolentino e Camerino, oltre 20 musicisti e ben 7 appuntamenti per scoprire, ascoltare e, in alcuni casi, “gustare” il jazz in tavola grazie alla sinergia con i locali del territorio.

Si parte venerdì 28 con tre appuntamenti, uno a Camerino e due a Macerata. All’Enjoy Pub di Camerino dalle ore 22,30 appuntamento con il Grounded Trio con la voce di Giuliano Bruscantini accompagnata da Leonardo Francesconi alle tastiere e synth e Roberto Bisello alla Batteria.

A Macerata invece doppia location. Da Centrale Macerata, dalle ore 20, si potrà cenare in compagnia della voce di Alessandra Doria e del suo Dolcevita Trio composto da Giulio Spinozzi alla tromba e Marco Fermani al pianoforte, mentre da Verde Caffe, sempre a partire dalle 20, si cena a ritmo di bossanova con Bossa Experience Trio con Carlo Stella Fagiani al flauto, Fabrizio Caraceni al sax baritono e Tonino Monachesi alla chitarra.

Sabato 29 a partire dalle ore 10,30, le porte dell’Accademia della Musica Franco Corelli di Camerino si aprono per ospitare il concerto per avvicinare i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Ugo Betti alla musica jazz. L’International Jazz Day a Scuola vedrà esibirsi Alessandro Menichelli al pianoforte, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria.

In serata invece, dalle 21.15, presso l’Istituto Musicale Nicola Vaccaj di Tolentino, verrà presentato il disco “Different Moods” di Stefano Conforti Quintet, uscito per l’etichetta Notami Jazz con un concerto che vedrà salire sul paco Stefano Conforti ai sassofoni, Doriano Marcucci al trombone e percussioni, Tonino Monachesi alla chitarra, David Padella al contrabbasso e Roberto Bisello alla batteria.

Domenica 30 aprile ancora un doppio appuntamento. Alle ore 18 presso l’Accademia della Musica F. Corelli di Camerino, Vincenzo Correnti al clarinetto, Chiara Ercoli al pianoforte, Francesco Cicconi al contrabbasso e Giacomo Correnti alla batteria daranno vita a “Il mio Henghel, musiche e ricordi di Vincenzo Correnti”, omaggio a Henghel Gualdi, “l’angelo del clarinetto” con il quale il M° Correnti ha avuto la fortuna di collaborare per circa un decennio.

La tre giorni si chiude poi alle 22.30 al Green Room Pub di Tolentino con il duo composto da Pietro Murri alla tromba e Marco Raccichini alla chitarra.

La FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana presenta Romantik ad Ancona e a Fano

Giovedì 20 aprile, alle ore 20.30, al Teatro delle Muse di Ancona (in collaborazione con gli Amici della Musica “Guido Michelli” e con l’Università Politecnica delle Marche) e venerdì 21, alle ore 21, al Teatro della Fortuna di Fano (in collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna e con il Comune di Fano) la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana presenta Romantik: un grande concerto sinfonico che condensa la gloriosa parabola musicale del Romanticismo tedesco, fatta di sogni, passioni, idilli amorosi, desideri infiniti di natura, giovinezza, oblio, in tre capolavori immortali, tra i più amati dal pubblico.

Apre la serata il Siegfried-Idyll di Wagner, onirico “bacio musicale” offerto dal compositore alla sua donna con l’augurio di un’eterna comunione spirituale con una natura benevola e incontaminata. A seguire, il Concerto per violino di Mendelssohn, appassionato, lirico, trascinante, tra le pagine più splendide del repertorio per violino e orchestra. Infine, la Seconda Sinfonia di Brahms, luminosa e malinconica, leggera e potente, ricolma, come l’Idillio wagneriano, di commosso stupore di fronte allo spettacolo del paesaggio naturale.

Guida l’Orchestra Filarmonica Marchigiana Alessandro Bonato, già direttore principale della FORM, giovane musicista avviato ad una importante carriera in Italia e all’estero a seguito della vittoria, appena ventitreenne, del 3° premio assoluto alla “The Nicolai Malko Competition for young conductors 2018”. Al suo fianco si esibisce, per l’esecuzione del Concerto di Mendelssohn, il violinista Marco Rizzi, vincitore dei tre più prestigiosi concorsi violinistici al mondo, il Čaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition, e attualmente interprete tra i più acclamati del panorama musicale internazionale.

Grande musica, dunque, e grandi musicisti, per una indimenticabile serata all’insegna del sentimento e della bellezza.