Le sneakers per chi a Natale vuole stare comodo

Per chi vuole essere comodo e trendy anche durante le festività Natalizie, ELLESSE propone sneakers dalle grafiche sgargianti e iper logate. Colori brillanti e iridescenti contrastano con l’essenzialità del bianco e nero, le suole vulcanizzate diventano xxl mentre i materiali mantengono intatta la loro qualità.

La collezione URBAN SKI è composta da modelli di sneakers sviluppati per un’estetica sportiva e reinventati per la città. “Alzina” presenta una suola dentata e un’allacciatura che rimandano direttamente al design degli scarponi da sci degli anni ’90. “Assist” è invece una sneaker ispirata al basket, con una silhouette alta con pelle traforata e cinturino sul tallone color block. Le “Piacentino” rosse ricalcano un classico modello court, ma sono impreziosite dal disegno dei pannelli di rinforzo sulla tomaia e dietro il tallone.
Infine la linea continuativa di ciabatte “slide-on” in gomma riscopre una nuova destinazione. Sdoganate ormai già da qualche stagione, le ciabatte escono allo scoperto e scendono nelle strade. Non più indossate solo negli ambienti indoor come la piscina e la palestra, le ciabatte ELLESSE puntano a diventare un’icona causal chic dal comfort estremo.
Ellesse rappresenta senza dubbio uno dei marchi più iconici dello sportswear globale.
ll suo stile è rimasto inalterato nel tempo, con design riconoscibile e un’eleganza che trascende da qualsiasi momento storico o trend.

Ellesse è un marchio storico nato sessanta anni fa dalla personalità carismatica di un sarto italiano, Leonardo Servadio, che rompe i confini tra moda e sport. Negli anni ’70 Ellesse raggiunge l’apice della sua popolarità e il logo diventa immediatamente il segno distintivo del brand. Un simbolo che oggi Nice Footwear mira a riportare in auge con la collezione Fall Winter 19-20 e la campagna ‘FOR THE WIN’ che punta sullo stile, l’atteggiamento e la sicurezza necessari per vincere, non solo nello sport, ma nella vita di tutti i giorni.

Livorno – Sabato 7 dicembre 212 allievi frequentatori dell’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà
C’è un modo davvero unico per partecipare all’evento Il Magico Paese di Natale di Govone. Un
Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania
Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare,
È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento

Treno Storico per visitare Il Magico Paese di Natale di Govone

C’è un modo davvero unico per partecipare all’evento Il Magico Paese di Natale di Govone. Un viaggio speciale e indimenticabile per tutta la famiglia, a bordo di un Treno Storico che per l’occasione si popola di personaggi a tema natalizio offrendo ai suoi passeggeri un’esperienza assolutamente originale. È lo storico treno con carrozze centoporte originario degli anni ’20 che, grazie all’accordo tra Fondazione Ferrovie dello Stato e Regione Piemonte, ritorna per questa 13^ edizione proponendo due corse straordinarie con partenza da Torino e Milano interamente dedicate alla manifestazione.

Due le date da annotare in calendario: domenica 17 novembre per il viaggio con partenza da Torino (ore 9.50), durante il weekend di apertura de Il Magico Paese di Natale, e domenica 22 dicembre, ultima giornata dell’evento in cui è programmato il viaggio da Milano (ore 8.15). Entrambe le tratte prevedono l’arrivo alla stazione di Motta di Costigliole (CN), dove un bus-navetta accompagnerà i visitatori direttamente a Govone, con un breve trasferimento di 15 minuti, sia in andata che in ritorno. Il Treno Storico de Il Magico Paese di Natale offre l’opportunità di raggiungere in modo alternativo l’affascinante borgo nel cuore del Roero, aggiungendo al fascino di un mezzo storico, il più amato dai bambini, il piacere di un intrattenimento a tema. Le carrozze anni ‘20, infatti, frequentate da elfi e personaggi magici, si animano fra musiche natalizie, racconti a tema Natale e una piccola colazione a base di dolci tipici dell’azienda Amaretti Virginia durante il percorso di andata, mentre un rilassante aperitivo in musica ravviva il ritorno, proponendo la degustazione delle bollicine del Consorzio dell’Asti DOCG e dei prodotti Valgrana; oltre all’acqua Levissima presente durante i viaggi. I biglietti per partecipare al viaggio in Treno Storico sono acquistabili direttamente dal sito web de Il Magico Paese di Natale e includono servizi come le guide storiche a bordo, il trasferimento in bus-navetta per/da Govone, l’ingresso alla Casa di Babbo Natale, un gustoso pranzo alla Locanda de Il Magico Paese di Natale nonché l’animazione dedicata e l’assicurazione. Un programma completo per vivere un’intera giornata che profuma di Natale, alla scoperta del Mercatino più grande d’Italia, con ben 117 espositori provenienti da tutta la penisola, in gara per il titolo di European Best Christmas Markets 2020, ma anche la mostra dedicata al Presepe “Adeste Fideles”, il Festival del Cibo con gli show cooking stellati dal tema “narrazione e degustazione”, gli appuntamenti teatrali e i caratteristici Christmas Carolers.

Con oltre 200.000 visitatori, Il Magico Paese di Natale è un evento natalizio che si distingue anche per le sue dimensioni, coinvolgendo l’intero borgo di Govone. Rappresenta inoltre un’opportunità unica per visitare un luogo identificato da ben due siti decretati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: il Castello di Govone, l’antica residenza sabauda che per l’occasione ospita la famosa Casa di Babbo Natale, e il paesaggio vitivinicolo Laghe – Roero e Monferrato, un panorama di colline ricoperte da vigneti a perdita occhio, fra piccoli borghi e suggestivi castelli.

Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania
Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare,
È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento
Avere figli, provare nuove esperienze sessuali o avere un flirt tra le altre decisioni prese

Il Mercatino di Natale di Francoforte? Perché no

Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania e si sviluppa dalla zona dell’Haptwache, prosegue lungo il Römerberg, la parte antica della città, fino ad arrivare alle rive del fiume Meno. È in questo mercatino che si trova il più grande albero di Natale della Germania, collocato proprio di fronte al Römer, l’antico comune della città.

In termini di numero di visitatori e dimensioni, il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più grandi mercati di Natale di tutta la Germania. Le decorazioni elaborate, la creatività degli stand, gli scorci panoramici sul Römerberg si combinano anche per renderlo uno dei più caldi e ricchi d’atmosfera.

L’aria frizzante dell’inverno si riempie del profumo del vin brulé, delle caldarroste, delle mele al forno e e si mescola alla fragranza degli aghi di pino. Questo periodo è anche il momento ideale per lasciarsi ispirare da idee per regali unici o riscoprire le tradizioni natalizie.

Altro punto focale del Mercatino di Natale di Francoforte è lo stand di legno a forma di casa tradizionale che viene eretto tutti gli anni sulla Paulsplatz e dove i visitatori possono trovare idee regalo realizzate con miele e cera d’api naturale.

Una tradizione moderna più recente è il “Rosa Weihnacht“ (il Natale Rosa) sulla Friedrich-Stoltze-Platz, un’area della città dedicata alla comunità LGBT. Questo mercato con stand costruiti in legno offre ai visitatori un mix di golosità tradizionali e moderne, come zuppe casalinghe e biscotti allo zenzero appena sfornati, ma anche cocktail.

La particolarità del mercatino di Francoforte è di aver conservato il legame con gli artigiani locali. Dato che per anni non sono stati ammessi artigiani provenienti da fuori regione, si è salvaguardato il valore delle lavorazioni locali. Quindi anche oggi gli oggetti che si trovano esposti sulle bancarelle degli stand, sono realizzati localmente e sono i migliori. Ad esempio, si dice che i giocattoli del mercatino di Francoforte siano i più belli, dal cavallo a dondolo ai pupazzi di tela, passando per i carri in legno. Addirittura, una volta, i genitori di Francoforte compravano i giocattoli solo in questo mercatino annuale.

Nei locali e ristoranti situati intorno al mercato è possibile fare una sosta golosa e gustare piatti tradizionali rivisti in chiave moderna. Da non perdere assolutamente l’occasione di sorseggiare una tazza di vino caldo speziato mentre ci si gusta un “Bethmännchen”, famosa delizia di mandorle e marzapane di Francoforte, concludendo la visita con una crociera di Natale sul fiume Meno.

 

Quest’anno l’apertura ufficiale del Mercatino di Natale di Francoforte sarà il 25 novembre alle 5 del pomeriggio e si protrarrà fino al 22 dicembre. Gli orari di apertura sono dal lunedì al sabato dalle 10 alle 21, mentre la domenica dalle 11 alle 21.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.frankfurt-tourismus.de

 

Per chi vuole essere comodo e trendy anche durante le festività Natalizie, ELLESSE propone sneakers
C’è un modo davvero unico per partecipare all’evento Il Magico Paese di Natale di Govone. Un
Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare,
È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento
Avere figli, provare nuove esperienze sessuali o avere un flirt tra le altre decisioni prese

 Il Magico Paese di Natale, l’arte del presepe

Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare, il Presepe è il simbolo del Natale per eccellenza. Un’antica tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo e che l’evento Il Magico Paese di Natale riscopre attraverso l’arte e la creatività di mastri presepiai, collezionisti e artisti intenti a riprodurre la scena della Natività e in particolare i suoi protagonisti, anche attraverso originali varianti regionali.

Sono le sale recentemente rinnovate della Galleria Benedetto Alfieri, in un’ala del celebre Castello Reale di Govone (CN), ad ospitare un’esposizione promossa da Il Magico Paese di Natale sul tema del Presepe: Adeste Fideles. Una mostra concorso che vede la partecipazione di artisti appartenenti alle più svariate discipline, appassionati e istituti d’arte provenienti da tutta Italia e dal Piemonte in particolare, chiamati ad esporre vere e proprie opere artistiche presepiali. Sculture e quadri che interpretano non solo la classica immagine della Sacra Famiglia, ma anche tutti quei personaggi che compongono la scena nativa, come pastori, mercanti e artigiani qui raffigurati secondo i tratti e i costumi delle tradizioni popolari regionali di tutta la penisola italiana, con un’ampia attenzione allo scenario piemontese.  Quei soggetti che per secoli hanno animato il presepe, contribuendo a renderne più efficace la narrazione, e che consentono all’osservatore di identificarsi nel contesto presentato, proprio perché raffigurati attraverso gli usi e i costumi locali. Curata dall’archeologa Cristina Ghiringhello, la mostra di Presepi Adeste Fideles si articola in 5 sezioni in concorso – distinte a seconda dei materiali e dei metodi con cui sono state realizzate le opere come legno, ceramica, metallo e materiali quali resine, vetro o tessuto, oltre ad un settore didattico riservato a Istituti Statali d’Arte e Licei Artistici – più un’area riservata alle esposizioni di singoli artisti non in competizione. Realizzazioni che interpretano l’iconografia classica del Presepe in chiave moderna, ma non solo, frutto di sapienza artigianale, immaginazione e creatività, votati da una giuria di rappresentanti del mondo artistico, giornalistico e culturale. Articolata all’interno della galleria dedicata all’Architetto Benedetto Alfieri, le cui tre sale sono state riportate alla luce da un recente restauro concluso nel 2018, “Adeste Fideles” si rivela un’occasione in più per calarsi nell’atmosfera de Il Magico Paese di Natale, visitando uno dei capolavori architettonici più rinomati del Roero, il Castello Reale di Govone, Patrimonio UNESCO.

Visitabile ogni fine settimana dal 16 novembre al 22 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00, la Mostra di arte presepiale “Adeste Fideles” suggerisce un percorso nel panorama artistico e nella tradizione adatto a tutta la famiglia, regalando un originale viaggio attraverso la cultura del Presepe di tutta Italia.

Livorno – Sabato 7 dicembre 212 allievi frequentatori dell’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà
Per chi vuole essere comodo e trendy anche durante le festività Natalizie, ELLESSE propone sneakers
C’è un modo davvero unico per partecipare all’evento Il Magico Paese di Natale di Govone. Un
Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania
È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento

E’ già NATALE a Pesaro e Urbino

È già al lavoro la macchina organizzativa de “Il Natale che non ti aspetti” l’evento diffuso, organizzato dall’Unpli Pesaro e Urbino, in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino, in programma dal 23 novembre 2019 al 6 gennaio 2020. Tante le novità in serbo per l’unica iniziativa in Italia realizzata da volontari, capace di accogliere migliaia di visitatori (circa 300mila quelli del 2018/2019) e di riempire di atmosfera i borghi della provincia. La prima è la nuova immagine dell’evento, approvata lo scorso giovedì 26 settembre, durante il consiglio del Comitato Unpli di Pesaro e Urbino.

’Il Natale che non ti aspetti’ – ha detto Damiano Bartocetti, presidente Unpli Pesaro e Urbino – continua a crescere in notorietà, proposte di contenuti e iniziative, e nel numero di borghi coinvolti (14 quelle della scorsa edizione, ndr). Speriamo di premiare l’impegno di coloro che danno vita a ‘Il Natale che non ti aspetti’ con investimenti importanti e con un ulteriore slancio dedicato a comunicazione e promozione della kermesse”.

Questo il racconto del concept dell’immagine, ideata dall’agenzia Omnia comunicazione: “Il fondo rosso intenso, rosso Natale. La lucentezza delle decorazioni tradizionali. Un bastoncino di zucchero. Un cappello e una nuvola bianca soffice come la barba di Babbo Natale. I simboli delle festività, patrimonio genetico di strutture e allegorie dell’immaginario collettivo, compongono la suggestione ideata da Omnia comunicazione per ‘Il Natale che non ti aspetti’”. “Una figurazione onirica – sottolinea Elisabetta Duchi, direttore creativo Omnia comunicazione – immersa in un’atmosfera sognante. Un’immagine che celebra la meraviglia che luoghi, borghi, racconti e tradizioni della provincia – diversificati ma tra loro immersivi – è capace di regalare”.

La nuova immagine sarà presente sulle pagine nazionali delle più importanti riviste di viaggi e turismo, campeggerà all’interno del sito web dell’evento ( www.ilnatalechenontiaspetti.it) e nelle pagine social collegate alla manifestazione e negli spazi pubblicitari delle più importanti città italiane.

Vogliamo dare un respiro ancor più nazionale – sottolinea Bartocetti – a questo evento che tanto è già riuscito a dare, in pochi anni, diventato l’alternativa inedita, incantevole, quanto apprezzata, ai mercatini del nord Italia. Lo sforzo congiunto dei volontari, della Regione Marche, che ha creduto da subito nell’evento, e della Provincia hanno guidato il percorso di successo de ’Il Natale che non ti aspetti’ che oggi dimostra di avere importanti carte da giocare: produce una ricaduta economica sulle attività culturali e ricettive del territorio; valorizza l’artigianato artistico e le eccellenze enogastronomiche non solo della provincia ma dell’intera regione Marche non solo nel periodo delle festività”.

Già numerose le richieste di informazioni e le prenotazioni di gruppi organizzati provenienti da tutta Italia per l’appuntamento.
Intanto prosegue il lavoro del comitato Unpli Pesaro e Urbino che sosterrà anche gli eventi autunnali come la 37^ Mostra Mercato del Tartufo Bianco e Prodotti del Bosco di Apecchio in programma dal 4 al 6 ottobre.

L’ IMMAGINE DE IL NATALE CHE NON TI ASPETTI


Il fondo rosso intenso, rosso Natale. La lucentezza delle decorazioni tradizionali. Un bastoncino di zucchero. Un cappello e una nuvola bianca soffice come la barba di Babbo Natale. I simboli delle festività, patrimonio genetico di strutture e allegorie dell’immaginario collettivo, compongono la suggestione ideata da Omnia comunicazione per ‘Il Natale che non ti aspetti’.

Una figurazione onirica, immersa in un’atmosfera sognante. Un’immagine che celebra la meraviglia che luoghi, borghi, racconti e tradizioni della provincia – diversificati ma tra loro immersivi – è capace di regalare.

Il fondo rosso intenso avvolge significato e significanti. Il contenuto è rivelato da suggestioni universali, segni e forme che compongono una grande ricchezza collettiva.

Le immagini assemblate e decontestualizzate ci fanno sognare. Sono magia, sono un ombrello di Mary Poppins che sospinge la mente: “Vien dal cielo cantando e si posa sulla terra giusto il tempo di compiere la propria missione, giusto in tempo per seguire il proprio “progetto nomade” e poi via, sulle ali del vento, verso dove, fino a quando…”

Livorno – Sabato 7 dicembre 212 allievi frequentatori dell’Accademia Navale di Livorno hanno giurato fedeltà
Il Mercatino di Natale di Francoforte è uno dei più antichi e pittoreschi della Germania
Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare,
La Casciotta d’Urbino DOP diventa madrina della provincia. Lo attesta l’accordo siglato lunedì, 5 agosto,