Museo Bagatti Valsecchi (MI), tornano le Favole

Tra intrepide fanciulle, uccelli incantati e terribili streghe:
con le Favole al Museo un viaggio nei racconti popolari russi

Sabato 30 novembre, 14 e 21 dicembre

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Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
I Taste Festivals presentano quest’anno una Special Edition Man’s World | Taste Experience che si svolgerà
I Giovani Amici del Museo Bagatti Valsecchi lanciano una nuova sfida agli under 35 di Milano:
Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Toni Zuccheri (San Vito al Tagliamento, 1936 – 2008) con una mostra
Mercoledì 27 febbraio, alle 18.30, il Museo Bagatti Valsecchi ospiterà una conversazione sulla grafia e

Under 35 di Milano: un city game per le vie della città

I Giovani Amici del Museo Bagatti Valsecchi lanciano una nuova sfida agli under 35 di Milano: un city game per le vie della città che li trasforma in tenaci e poliedrici collezionisti. Ispirato alla vita dei fratelli Bagatti Valsecchi, che progettarono una dimora neorinascimentale collezionando arredi e oggetti d’arte, il gioco è stato ideato come lavoro di gruppo dagli studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, all’interno del corso di Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo, che parteciperanno attivamente anche all’organizzazione dell’iniziativa. I giovani partecipanti, divisi in squadre, dovranno acquisire esperienze e denaro (virtuale) attraverso prove di tipo diverso per realizzare la propria collezione: le migliori verranno premiate con soggiorni in castelli di lusso, cene e pranzi di altissimo livello e molto altro.

Collaborano all’organizzazione dell’iniziativa la Casa d’Aste Cambi, Farsetti Arte e l’Associazione Antiquari Milanesi insieme con molti altri; ai partecipanti sarà proposto di seguire le orme dei fratelli Bagatti Valsecchi e vestire per un giorno i panni di un vero e proprio collezionista di tesori, alla ricerca di interessanti pezzi d’arte. Come Fausto e Giuseppe furono in grado di arricchire la loro dimora di splendide opere, i collezionisti dovranno cimentarsi nella stessa impresa e scovare manufatti e oggetti di ogni tipo, creando una collezione che sarà ispirata, nella scelta, dalla personalità dei componenti. Vasi, mobili, quadri e manufatti con valori diversi potranno essere acquistati seguendo la propria strategia.

Collaborano inoltre all’edizione 2019 del city game: l’Associazione di spadaccini Fratres in enses sala d’arme Fisas Milano, Associazione Con.Cre.to, FIAB Milano Ciclobby e Giovani di Milano per la Scala.

Sono sponsor dell’iniziativa: il distretto Rotaract 2041 insieme con Ferrarelle e Thirsty.

Dal 9 settembre al 6 ottobre sono aperte le iscrizioni sul sito: www.collezionistiperungiorno.it

Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
I Taste Festivals presentano quest’anno una Special Edition Man’s World | Taste Experience che si svolgerà
Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Toni Zuccheri (San Vito al Tagliamento, 1936 – 2008) con una mostra
Mercoledì 27 febbraio, alle 18.30, il Museo Bagatti Valsecchi ospiterà una conversazione sulla grafia e

Di galli e galline, upupe, civette e altri animali

Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Toni Zuccheri (San Vito al Tagliamento, 1936 – 2008) con una mostra dedicata a un ampio nucleo di opere uniche a tema animale. L’esposizione, a cura di Rosa Chiesa e Sandro Pezzoli, sarà l’occasione per mettere a fuoco un aspetto particolare della produzione di questo singolarissimo artista friulano, che al mondo della natura guardò come fonte di ispirazione previlegiata, offrendone una rielaborazione sempre personale e poetica. Le stanze di via Gesù ospiteranno opere uniche raffiguranti uccelli – animali prediletti da Zuccheri –  e si trasformeranno, grazie all’allestimento di Lissoni Associati, partner ufficiale del Museo, in una voliera fantastica.

Alla collezione permanente del Museo Bagatti Valsecchi, dove l’artigianalità d’eccellenza è di casa, si affianca così il nutrito nucleo di uccelli – forse la produzione più singolare e poetica di Toni Zuccheri – dove il vetro incontra materiali eterogenei per dar vita a upupe, galli, anatre: pezzi unici dove la natura è esaltata dalla personalissima scelta dei mezzi espressivi. Un lavoro poliedrico quello dell’artista, che al vetro dedica la propria vita, sperimentando sempre nuove tecniche e facendo ampio uso dei più diversi materiali legno, foglie secche, sassi, bronzo, pannocchie, supporti spesso di recupero, scelti per l’impronta che la natura ha impresso in loro, per la carica materica, veicolo di memorie personali e collettive.

La sensibilità di Toni Zuccheri affonda le proprie radici nella storia personale dell’artista: nato a San Vito al Tagliamento nel 1936, cresce in una famiglia colta e intellettualmente stimolante, frequentata da personaggi quali il poeta Giacomo Noventa, suo zio materno. Al padre Luigi, pittore specializzato in animali, deve il precoce interesse per il disegno e l’attenzione alla natura alimentata nella casa di famiglia nella campagna friulana. Dopo gli studi superiori al Liceo Artistico dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, si iscrive alla facoltà di architettura, che in quegli anni annovera tra i propri docenti Ignazio Gardella, Bruno Zevi, Alberto Samonà, Egle Trincanato.

A poco più di vent’anni Zuccheri inizia a collaborare con Venini grazie al padre Luigi, al quale l’importante fornace chiede di disegnare un bestiario. Il pittore declinerà l’offerta in favore del figlio ritenendolo più abile nel disegno. In questa occasione Toni sperimenta nuove tecniche, arricchendo la propria formazione grazie allo stretto contatto con i maestri soffiatori al lavoro in fornace. Il primo pezzo per Venini è l’Upupa entrata in produzione nel 1964, al cui corpo in bronzo sono applicate sontuose piume in vetro.

Nello stesso anno Zuccheri espone per la prima volta alla Biennale di Venezia alcune opere realizzate per Venini e prosegue intanto le proprie sperimentazioni artistiche portando a compimento pezzi unici, spesso ispirati al mondo animale, tra cui i curiosi Pesci straccioSempre nel 1964 inizia la collaborazione con Gio Ponti per le Vetrate grosse nella Cassa di Risparmio di Padova, per la Chiesa di Santa Maria Annunciata all’Ospedale San Carlo di Milano e per il Bejenkorf Palace di Eindhoven in Olanda.

 

Negli anni Settanta Zuccheri è ormai a lavoro per importanti vetrerie e gallerie, che realizzano con lui mostre e progetti e affina una sempre più spiccata vocazione da designer: collabora, tra le altre, con le vetrerie Barovier & Toso, VeArt, De Majo e dal 1979 disegna gioielli in oro e argento per (la) Giò Caroli. Negli anni Ottanta proseguono le collaborazioni che lo vedono impegnato con aziende come Imperatore, Sardinia Crystal e Form International mentre alla fine del decennio risale l’incontro e il fruttuoso sodalizio con Pino Usicco con il quale realizzerà mostre, happening ed eventi culturali oltre a importanti progetti come quelli legati all’azienda Reggiani.

Toni Zuccheri viene a mancare nel 2008 a settantadue anni. Scompare così un artista sfuggente ad ogni definizione, impegnato lungo l’arco di tutta la sua esistenza in un serrato dialogo con la natura, spaziando dal pezzo unico alla serie, dal vetro ai metalli, mescolando con sapienza e originalità materiali nobili con altri umili e di recupero.

L’installazione, al Museo fino al 13 ottobre, è realizzata con il sostegno di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e di Lissoni Associati per l’allestimento. Supportano la mostra Enrico Bersellini Banca Generali mentre contribuiscOno come sponsor tecnici Flos, Glas Italia e Max & Kitchen.

Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
I Taste Festivals presentano quest’anno una Special Edition Man’s World | Taste Experience che si svolgerà
I Giovani Amici del Museo Bagatti Valsecchi lanciano una nuova sfida agli under 35 di Milano:
Mercoledì 27 febbraio, alle 18.30, il Museo Bagatti Valsecchi ospiterà una conversazione sulla grafia e

Scrivere a mano: quel segno che racconta di noi

Mercoledì 27 febbraio, alle 18.30, il Museo Bagatti Valsecchi ospiterà una conversazione sulla grafia e sulla calligrafia organizzata dagli Amici del Museo in collaborazione con l’ACI – Associazione Calligrafica Italiana. Se la grafia è considerato il passaggio necessario, unico ed efficace per tradurre il pensiero in comunicazione scritta, la calligrafia rappresenta un’espressione più alta, una riflessione estetica alla portata di tutti; le due discipline congiunte sono espressione della natura umana, indispensabile per un progresso positivo, in collaborazione e non in contrapposizione con la tecnologia del futuro.

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I Giovani Amici del Museo Bagatti Valsecchi lanciano una nuova sfida agli under 35 di Milano:
Il Museo Bagatti Valsecchi celebra Toni Zuccheri (San Vito al Tagliamento, 1936 – 2008) con una mostra