Fieracavalli, tra solidarietà e inclusione sociale

Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, si impegna da sempre in progetti di solidarietà e inclusione sociale che si protraggono per tutto l’anno, anche fuori le mura del quartiere fieristico.

Come l’iniziativa SI SOSTIENE IN CARCERE – nata nel 2022 e realizzata da Soroptimist International Club di Verona in collaborazione con Fieracavalli, Valpolicella Benaco Banca e da un Ghost Donor – che, proprio lo scorso luglio, ha visto dieci donne della sezione femminile del Penitenziario di Montorio montare “in sella” al loro futuro ottenendo un diploma in tecnico di scuderia, dopo aver frequentato il corso di 250 ore di formazione teorica e pratica erogate dalla FISE, Federazione Italiana Sport Equestri.

La rassegna veronese, inoltre, per legare le celebrazioni del suo compleanno al costante impegno in ambito di solidarietà, ha deciso accogliere in fiera numerose iniziative dedicate all’inclusione.

Iniziando dal 5° “Viaggio del sorriso”, l’iniziativa di paradriving rivolta alle persone con disabilità che ha portato a Verona – in quattro tappe per una distanza totale di 105 km – nove carrozze e cinquanta partecipanti. Partiti martedì 7 novembre dell’Accademia Militare di Modena arriveranno in quartiere oggi, dove saranno accolti dal sottosegretario al ministero dell’Ambiente Claudio Barbaro.

Al Padiglione 9, invece, è possibile trovare tutti i giorni APEn’DOWN, il progetto di AGDB Associazione Sindrome di Down che vuole acquistare un food truck – interamente gestito dai ragazzi con Sindrome di Down – in grado di girare tra i mercati rionali, le sagre e le fiere di Verona, così da offrire nuove opportunità lavorative per questi giovani. L’associazione sarà anche protagonista della serata del Gala D’oro di questa sera dove verrà lanciato un nuovo progetto – pensato in collaborazione con FISE e Fieracavalli – che vuole fornire competenze specializzate a giovani con sindrome di Down, consentendo loro di lavorare in un ambiente stimolante e inclusivo.

Ultimo, ma non per importanza, Riding the Blue, il progetto promosso da Fieracavalli dedicato alla terapia assistita con i cavalli per il trattamento dei bambini affetti dal Disturbo dello Spettro Autistico (ASD).

Dopo la firma ufficiale, lo scorso anno, della versione 2.0 del protocollo sperimentale – nato nel 2019 e attuato in Veneto grazie alla collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e l’Unità Locale Socio-Sanitaria 9 Scaligera – alle 14.30 di oggi pomeriggio, nello spazio dedicato alla Regione Veneto (Pad. 4, posizione E2/F2), verranno presentati i risultati del progetto interregionale scaturiti dell’ampiamento della ricerca a livello nazionale grazie ai 30.000€ raccolti con la campagna di crowdfunding del 2022 “Riding the Blue – Un cavallo per amico”. L’ambizioso obiettivo di questo nuovo step è riuscire a far riconoscere l’ippoterapia dal Servizio Sanitario Nazionale non solo come intervento integrativo, ma come una pratica efficace nel favorire lo sviluppo della persona con autismo.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione di questo pomeriggio: Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità; Luca Zaia, presidente della Regione Veneto; Manuela Lanzarin, Assessore regionale alla Sanità, Servizi Sociali e Programma­zione Socio-Sanitaria; Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere; Marco Di Paola, Presidente FISE; Massimo Antonelli, CEO EY e Leonardo Zoccante, Direttore U.O. Infanzia, Adolescenza e Famiglia dell’Azienda ULSS 9.

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