Gli 11 castelli più belli d’Europa

Teatro di battaglie o di storie d’amore, i castelli europei fanno parte della storia e dell’immaginario occidentale. Costruite per lo più nel Medioevo, queste fortificazioni sono oggi tra le più famose del Vecchio Mondo. Qui Civitatis presenta un elenco speciale degli undici più importanti – e imponenti. Ne avete visitato qualcuno?

Castello di Almourol – Portogallo
Il Castello di Almourol è uno dei castelli più belli del Portogallo. Situato su una piccola isola nel mezzo del fiume Tago, è un monumento simbolico della milizia medievale. Inoltre, il monumento è strettamente legato ai Cavalieri Templari, il che aumenta il suo fascino. Ciò che possiamo vedere oggi, tuttavia, non ha nulla a che vedere con l’edificio originale (precedente al 1129), né con le modifiche introdotte dall’Ordine del Tempio. Infatti, nel corso del XIX secolo, l’ideologia romantica dei monumenti medievali ha provocato la modifica delle strutture. A prescindere dalle modifiche subite nel corso degli anni, la cosa più affascinante di questo castello sono le leggende che lo circondano.

Neuschwanstein – Germania (che ha ispirato il castello Disney)
La Nuova Pietra del Cigno, questo il nome tradotto in italiano, non è stata costruita durante il periodo medievale, nonostante abbia uno stile architettonico che rimanda a quell’epoca. Costruito nel 1869, questo castello è uno dei più visitati d’Europa ed è stato l’ispirazione per gli iconici castelli dei film “Cenerentola” e “La Bella Addormentata” (oltre che per il castello del Magic Kingdom di Disney a Orlando).
Castello di Edimburgo – Scozia
Il castello di Edimburgo è considerato uno dei più spaventosi d’Europa (e non potevano mancare le storie di fantasmi al castello). Situato sulla collina che sovrasta la città di Edimburgo, l’edificio può essere osservato da quasi tutta la città.

Alcázar de Segovia – Spagna
È uno dei castelli più imponenti della Spagna. Originariamente costruito come fortezza militare, l’Alcázar de Segovia fu un tempo palazzo reale, prigione di stato, collegio reale di artiglieria militare e accademia militare. Le fonti storiche indicano che le prime strutture furono erette nel 1122, rendendolo uno dei castelli più antichi d’Europa.

Castello di Schweriner – Germania
Situato su una piccola isola nel mezzo del lago Shchweriner, questo affascinante castello tedesco è famoso per essere circondato dall’acqua, che gli conferisce un’aria idilliaca. Un tempo ospitava nobili come i duchi e i granduchi del Meclemburgo. Tuttavia, oggi ospita il Parlamento del Meclemburgo. Durante la Seconda guerra mondiale, il castello fu trasformato in un ospedale materno.

Mont Saint-Michel – Francia
Uno dei più famosi castelli francesi, Mont Saint-Michel fu costruito originariamente come monastero, eretto nel XIII secolo su una pianura alluvionale. È collegato alla terraferma da un istmo (una piccola striscia di terra) e, a seconda delle maree, è anche completamente circondato dal mare, il che le garantisce un isolamento naturale. Tuttavia, oggi il sentiero è permanentemente accessibile grazie alle strade asfaltate e alla canalizzazione del fiume Couesnon.

Castello di Peles – Romania
Il Castello di Peles è considerato uno dei più belli dell’Europa orientale per la sua architettura romantica. Con oltre 160 stanze arredate, il castello è oggi un museo e costituisce un vero e proprio catalogo architettonico grazie alla combinazione di stili diversi in vari ambienti.

Castello di Highclere – Inghilterra
La costruzione del castello di Highclere iniziò nel 1679, seguendo lo stesso stile architettonico del Parlamento britannico, da cui la somiglianza. L’edificio è famoso per essere stato l’ambientazione di diverse serie televisive britanniche, tra cui la recente Downton Abbey. Il castello può essere visitato, ma per vedere l’interno di Highclere è necessario acquistare i biglietti con mesi di anticipo.

Castello di Reichsburg Cochem – Germania
Questo castello, situato su una collina, è il guardiano della città tedesca di Cochem – più o meno come il castello di Edimburgo. Distrutto dalle truppe francesi nel 1689, il castello è stato completamente ricostruito ed è una memoria permanente del Medioevo tedesco.

Castello di Löwenburg – Germania
Tradotto in italiano, si tratta del Castello del Leone, costruito nel 1793. Purtroppo, durante la Seconda guerra mondiale, il castello subì vari danni e perse le sue torri, che furono in seguito riedificate. Tuttavia, alcune aree del castello rimangono tuttora in rovina.

Castello degli Hohenzollern – Germania
Questo castello tedesco si trova nel sud del Paese, sulla collina degli Hohenzollern, da cui il nome dell’edificio. La storia del castello è ricca e fu costruito nella prima metà dell’XI secolo. Conquistato e riconquistato dai francesi e dai prussiani, danneggiato e poi ricostruito, tre ricostruzioni hanno portato il castello alla sua forma attuale.

La festa di Halloween è nata in Irlanda

La festa di Halloween ha ormai “conquistato” il mondo. Ma, forse, non tutti sanno che è nata in Irlanda, non negli Stati Uniti. Le sue origini risalgono infatti all’antica festa irlandese di Samhain, il Capodanno celtico, ovvero la notte del 31 ottobre, che segnava la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno. I Celti, antico popolo dell’isola d’Irlanda, credevano che in quella notte le barriere con il mondo dei morti cadessero, al punto che i defunti potessero finalmente fare ritorno sulla terra.
Soltanto in seguito alla grande migrazione irlandese questa antica tradizione si è radicata negli Stati Uniti, sino a giungere alla popolarità odierna.

La festa ha un’origine molto antica ma ancora oggi è particolarmente sentita e viene celebrata con festival e iniziative in maschera ispirate al folklore irlandese.

I principali si svolgono nelle città di Derry, a Dublino (quest’anno sarà il Bram Stoker Festival del 125° anniversario reso ancora più bello con la straordinaria installazione BOREALIS) e nella contea di Meath a Trim e nella piccola cittadina di Athboy, dove si svolge il famoso Puca festival.

Milano Wine Week, conclusa la 5°edizione

foto Albani Tatiana

Si è conclusa la 5°edizione della Milano Wine Week, la manifestazione che, con oltre 250 eventi, ha
reso protagonista il vino nella città di Milano.

Dall’8 al 16 ottobre infatti la città meneghina ha ospitato il festival “Il vino con Milano intorno” che
quest’anno ha previsto eventi per il pubblico ma anche la possibilità per gli operatori di incontrare
la stampa estera.

Per i Wine lovers che seguono gli appuntamenti legati al vino, varie sono state le
attività pensate per favorire l’avvicinamento alla bevanda o la scoperta di alcuni vini, attraverso le
degustazioni e gli aperitivi che hanno coinvolto ogni giorno tantissimi produttori provenienti da
tutta Italia. Alcune zone della città si sono trasformate in veri e propri quartier generali; e sontuosi
palazzi, sedi di istituzioni o organizzazioni, che difficilmente si ha la possibilità di visitare, hanno
aperto le loro eleganti stanze affrescate ospitando i vari appuntamenti. Ma anche per le strade di
Milano, nelle zone dedicate, si è respirato aria di vino con le bandierine segnaletiche che
richiamavano l’attenzione sull’evento, e tante persone di tutte le età che indossavano il classico
calice, pronte ad assaporare vini di produttori locali ma anche i classici noti che trainano il mercato.

L’occasione è buona per ricordare in questo caso, che per bere un buon calice di rosso non bisogna
andare troppo lontano, visto che nel nostro paese ogni zona si caratterizza anche per il suo vitigno e
i suoi vini. I tanti produttori che hanno partecipato alla kermesse lo dimostrano. In altri casi la
manifestazione ha permesso invece di entrare in contatto con realtà che non si conoscono e con
prodotti, magari di tradizione, ma che non sono noti al grandi pubblico, soprattutto se non vi è un
prodotto di fama internazionale di punta, o se si tratta di una produzione limitata nelle quantità.

Noi per esempio abbiamo scoperto il Cesanese, un vitigno antico e autoctono a bacca nera,
originario del basso Lazio, forse conosciuto nelle osterie ma che solo in questi ultimi anni si sta
affermando al di fuori del proprio territorio, grazie anche a manifestazioni come questa.

Milano Wine Week è stata realizzata anche in collaborazione con Confagricoltura che ha curato e promosso
una serie di banchi di assaggio, vere e proprie vetrine del made in Italy, per promuovere i vini,
pensando ai buyer ed opinion leader selezionati dei principali mercati esteri, in modo da favorire la
domanda-offerta per i produttori. Con la stessa cura il format è stato pensato per intrattenere il
pubblico di tutte le età e in particolare i giovani, attraverso un linguaggio semplice e degli eventi
innovativi per rendere fruibili la manifestazione.