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Cosmofarma Exhibition 2024, l’importanza di una regolare attività fisica

In un’edizione fortemente centrata sul valore della persona, non poteva mancare un’area della fiera completamente dedicata alla promozione del benessere attraverso lo svolgimento di una regolare attività fisica. Si presenta con un format sempre più ricco la Sport Zone e Benessere di Cosmofarma Exhibition 2024, dal 19 al 21 aprile a BolognaFiere. Uno spazio, all’interno del padiglione 26, attirerà l’attenzione dei professionisti del settore e dei visitatori per diffondere la cultura del wellness. Si tratta di un’area espositiva alla presenza di tutte le realtà che ruotano attorno al mondo dello sport, ma anche incontri con esperti, consigli, partecipazione di atleti professionisti, tra tutti il campione olimpico Jury Chechi, e tante sessioni pratiche con esercizi per aumentare la consapevolezza degli stessi farmacisti sul proprio benessere psico-fisico ed essere così sempre più di supporto per i pazienti-clienti.
Nella Sport Zone e Benessere infatti ci sarà un’area Experience dove già a partire da venerdì 19 aprile alle 11 sono in programma diverse sessioni di attività per il corpo e la mente: dal vinyasa yoga al soft fitness, dalla mindfulness al mental training. Stare bene con sé stessi, lavorare per trovare il proprio equilibrio è un esercizio quotidiano, complesso, stimolante che diventa un messaggio potente da trasmettere a chi entra in farmacia e chiede consigli. L’obiettivo è offrire al farmacista strumenti e conoscenze per perfezionare la propria preparazione in un approccio alla salute che vuole essere globale. In farmacia infatti sempre più spesso vengono realizzati reparti dedicati agli sportivi, professionisti, dilettanti, amatoriali con le ultime novità di prodotto in ambito alimentare, integratori, medicamenti, dispositivi di ultima generazione, servizi e contenuti per chi vuole mantenersi in forma.
Tanti gli argomenti che verranno trattati: stimolazione muscolare a bassa frequenza, tecarterapia, la scelta dei tutori in farmacia, microbiota come chiave per la salute e la felicità, consulenza nutrizionale, supplementazione, i benefici dell’alpinia galanga, dei nitrati e della barbabietola.
Venerdì 19 aprile alle 14.30, ospite d’eccezione sarà Juri Chechi campione olimpico e medaglia d’oro agli anelli ad Atlanta nel 1996. Porterà la sua esperienza di atleta intervenendo al focus: “La cultura dell’integrazione nello sport: nutrienti e benefici per benessere e performance”, insieme al dottor Alessandro Manca, Named Group.
Lo sport è protagonista a Cosmofarma Exhibition anche nella Nutraceutical Conference di sabato 20 aprile alle ore 10, padiglione 29, quando insieme ai massimi esperti del settore, tra cui il prof. Arrigo F.G. Cicero, presidente Società Italiana Nutraceutica, si aprirà un confronto sull’ “Integrazione per l’attività motoria in farmacia: opportunità e accorgimenti”. Tanto ci sarà da scoprire sul ruolo di aminoacidi, vitamine, antiossidanti per il benessere del corpo e della mente, prima e dopo l’esercizio fisico. In programma anche approfondimenti tecnici, con “i consigli del farmacista” in collaborazione con Eugenio Genesi e Alessandro Gardini, titolari di farmacia specializzati in integrazione e reparto sportivo.

Bologna: Cosmoprof and Cosmopack Awards 2024

foto Pixnio

Venerdì 22 marzo, si è celebrata la cerimonia di premiazione della 6a edizione di Cosmoprof & Cosmopack Awards, gli “Oscar della Bellezza” in collaborazione con l’agenzia internazionale BEAUTYSTREAMS che hanno premiato l’eccellenza dell’industria cosmetica tra gli espositori di Cosmoprof Worldwide Bologna.

I 17 migliori prodotti beauty 2024 sono stati i protagonisti della Grande Soirée by Cosmoprof, la serata di gala esclusiva organizzata da Cosmoprof Worldwide Bologna presso il Bologna Congress Center, alla presenza di top player dell’industria a livello mondiale: retailer, brand owner, compratori delle principali catene mondiali, oltre che giornalisti delle principali testate internazionali e content creator.

Cosmoprof & Cosmopack Awards 2024 hanno dato evidenza a prodotti, formulazioni, packaging, design, tecnologia, materiali e ingredienti tra i più innovativi a livello globale, premiando la ricerca e gli investimenti delle aziende del comparto.
I prodotti vincitori di questa edizione sono espressione del know-how di oltre 30 personalità di spicco dell’industria cosmetica da tutto il mondo.
Tra le oltre 700 candidature presentate dagli espositori, una giuria tecnica per la prima volta ha vagliato le proposte analizzandone il valore in termini di innovazione, circolarità e appeal per il
mercato, e ha selezionato lo scorso 29 febbraio 51 finalisti.
Per la selezione dei vincitori alla giuria tecnica si è aggiunta una giuria multidisciplinare, che ha espresso le proprie preferenze sia online, dal 6 al 15 marzo, sia on-site, con un inedito appuntamento in manifestazione mercoledì 20 marzo.

I VINCITORI DI COSMOPROF & COSMOPACK AWARDS 2024
Durante la cerimonia di premiazione 2024, Livio Beshir, attore, conduttore e autore televisivo, è stato accompagnato sul palco da Giulia Salemi, presentatrice radio e Tv e volto di MTV Italia. Ad aprire la serata, la consegna da parte di Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof, del Life Achievement Award, il riconoscimento assegnato alle personalità più influenti dell’universo beauty, a Trevor Sorbie, un’icona dell’hairstyling mondiale, protagonista sulle principali passerelle del mondo.

Un caloroso ringraziamento va ai preziosi partner, per la loro partecipazione e generosità: AMARO MONTENEGRO, PASTA ARMANDO, CAFFE’ BORBONE, LAURETANA, SHARINGBOX e VANINI. Un grazie particolare anche a MTV Italia, che ha portato alla Grande Soirée di Cosmoprof Giulia Salemi e Pierpaolo Pretelli. Durante l’evento, Giulia è salita sul palco per un saluto più che speciale e Pierpaolo, in veste di dj, ha fatto ballare tutti gli ospiti.

Le ultime novità di Turck Banner a MECSPE di Bologna

Turck Banner Italia, leader riconosciuto nel settore dell’automazione industriale, è lieto di annunciare la sua partecipazione alla fiera MECSPE di Bologna, il punto di incontro più influente per il settore manifatturiero, che si terrà dal 6 all’8 marzo 2024. L’azienda presenterà le sue ultime soluzioni innovative presso lo stand C77, padiglione 21, in collaborazione con il Consorzio PROFIBUS e PROFINET Italia.

In questa edizione, Turck Banner metterà in luce le tecnologie avanzate e le soluzioni smart pensate per i settori Automotive, Chemical, Food & Beverage, Energy e Logistics. Queste innovazioni sono progettate per ottimizzare i processi produttivi, aumentare l’efficienza energetica e migliorare la sostenibilità operativa delle imprese manifatturiere.

Giuliano Collodel, Amministratore Delegato di Turck Banner Italia, ha dichiarato: “La nostra partecipazione a MECSPE rappresenta un momento cruciale per mostrare al mercato le nostre ultime innovazioni. Siamo convinti che la tecnologia sia il motore che può guidare l’industria manifatturiera verso un futuro più efficiente e sostenibile. Questo evento è una splendida vetrina per dimostrare come le nostre soluzioni possano far fronte alle sfide odierne e plasmare le opportunità di domani”.

L’evento MECSPE è la piattaforma ideale per scambiare idee, condividere conoscenze e esplorare le sinergie tra i vari attori del settore. Turck Banner invita clienti, partner e tutti gli interessati a visitare il proprio stand per scoprire di persona come le tecnologie avanzate possano trasformare le sfide operative in vantaggi competitivi tangibili.

Per garantire la partecipazione all’evento, i visitatori possono pre-registrarsi e ottenere un biglietto gratuito cliccando su questo link.

Slow Wine Fair 2024: a Bologna dal 25 al 27 febbraio

Prendere parte alla Slow Wine Fair, dal 25 al 27 febbraio a BolognaFiere, vuol dire anche partecipare al dibattito che mira a rivoluzionare il mondo della viticoltura. Per farlo in modo attivo e consapevole, in questa terza edizione dedicata alla fertilità del suolo, sono stati organizzati tre convegni online che forniscono gli strumenti per comprendere le principali istanze legate al panorama vitivinicolo, sviluppando il tema grazie agli interventi di produttori, ricercatori ed esperti. Nell’ultimo appuntamento, in programma mercoledì 7 febbraio alle 18, si parla di come proteggere il suolo sia fondamentale per mitigare gli effetti della crisi climatica e per preservare la qualità dell’atmosfera.

2. Approfondire negli incontri delle Arene e in Casa Slow Food

Ampliare il proprio vocabolario enologico, conoscere i progetti che in tutto il mondo promuovono una viticoltura rispettosa del territorio e del suo tessuto sociale, ma soprattutto andare oltre il calice per capire il percorso che porta dalla vigna alla bottiglia. Durante i giorni dell’evento sono tante le occasioni per parlare di vino in maniera completa e trasversale, a partire dagli incontri dedicati a crisi climatica, biologico e trasparenza lungo la filiera, ma non solo. Nell’ Area Reale Mutua (padiglione 15) si svolge la cerimonia del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, in cui saranno attribuiti 32 riconoscimenti a tutte quelle realtà che si distinguono per la loro carta territoriale o tematica. Nella Demeter Arena (padiglione 20) si parla di suolo, sostenibilità e agroecologia, dando voce alle esperienze di viticoltori francesi, spagnoli e argentini, turchi e azeri. Tanti anche gli appuntamenti in Casa Slow Food (padiglione 15a), dove si esplorano il ruolo della donna nel mondo del vino, le testimonianze delle aziende biodinamiche italiane e il racconto eno-gastronomico del patrimonio culturale italiano.

3. Conoscere produttrici e produttori della Slow Wine Coalition (e non solo)

Tra i padiglioni di BolognaFiere si può passare allo scambio diretto con gli oltre 850 espositori provenienti da tutte le regioni italiane e da più di 20 Paesi, tra cui, oltre ai più vocati, citiamo le news entry Australia, Messico, Giappone, Sudafrica e Svezia. Un’opportunità per incontrare vignaioli e vignerons che aderiscono al Manifesto del vino buono, pulito e giusto e fanno parte della Slow Wine Coalition, la rete internazionale promotrice di un sistema produttivo sostenibile, della difesa del paesaggio e di una crescita sociale, culturale ed economica delle campagne. Qui trovate alcune delle storie.

4. Provare il banco d’assaggio con oltre 4.500 etichette

È giunto finalmente il momento della degustazione! La Wine List, in continuo aggiornamento, consente già ora agli appassionati di ricercare le etichette per tipologia, certificazione, annata e vitigno. Inoltre, anche quest’anno professionisti e buyer possono potranno iscriversi alla piattaforma B2Match, profilando nella maniera più dettagliata possibile le aziende e i prodotti che corrispondono ai loro interessi e individuando facilmente anche i dettagli relativi all’affinamento e alla commercializzazione dei vini stessi. E per coloro che desiderano essere guidati, combinando assaggio e apprendimento, niente di meglio del programma delle Masterclass, in continuo aggiornamento, dedicate alle esperienze di viticoltura biodinamica in diverse regioni vocate del mondo, vitigni autoctoni e ricchezza ampelografica italiana. Scoprile qui.

5. Assaggiare le specialità proposte dai Food truck

Per una pausa gustosa tra una degustazione e l’altra, nel padiglione 18, contiguo agli spazi espositivi, Slow Wine Fair propone una selezione di cucine di strada in cui assaporare specialità locali e regionali. Non possono mancare i padroni di casa, come I due gatti, nati nella Food Valley emiliana, e i food truck del territorio specializzati nella pasta fresca: La Collina delle meraviglie by Stappo e la Bottega Contemporanea Bstradi. Ma anche Bullo, progetto che valorizza i prodotti selezionati direttamente da aziende agricole, salumifici e caseifici del territorio e Basulon, realtà innovativa che esalta i sapori e le eccellenze del Lodigiano. Sempre presenti poi le olive Migliori e Quelli della bombetta, ormai punti di riferimento degli eventi targati Slow Food, insieme a Pantura, cucina itinerante con base a Milano. Molti food truck propongono inoltre un’offerta vegetariana, vegana, e piatti senza glutine. Scopri qui la selezione.

6. Oltre il vino: spaziare nell’universo dell’amaro

Si conferma per il secondo anno la presenza di un’area dedicata in cui produttori d’eccellenza possono esporre e raccontare i loro amari. Come i produttori di vino, anche questi vengono selezionati secondo precisi criteri, quali l’utilizzo di ingredienti locali e provenienti da coltivazioni sostenibili che prevedano, tra gli altri, un corretto uso del suolo grazie alla collaborazione di Amaroteca e Associazione Nazionale Amaro d’Italia. Come spiega Massimo Montanari nel suo libro Amaro, che sarà presentato lunedì 26 febbraio in Casa Slow Food, il gusto dell’amaro ha infatti un ruolo privilegiato per gli italiani. Nessun’altra cucina europea ha una predilezione così marcata per questo sapore. Un tratto distintivo che ha origini lontane e affonda le radici nell’incontro fra cultura contadina e cultura alta. Oltre alle masterclass, che vedono protagonista l’Amaro Formidabile, la realtà abruzzese Scuppoz e lo storico Gruppo Caffo, tra le novità di questa terza edizione c’è lo Slow Bar, con incontri e degustazioni dedicate agli spirits di quelle aziende che fanno della produzione di qualità un marchio di garanzia. Al centro degli incontri l’utilizzo dei liquori amari all’interno dei drink da aperitivo, che verrà declinato nei cocktail preparati dai bartender della scuola Drink Factory.

7. Riscoprire Bologna (e dintorni) con gli eventi Off

In occasione di Slow Wine Fair, le osterie della guida Slow Food e i cuochi dell’Alleanza di Bologna e dintorni partecipano all’iniziativa Piatti di vino, celebrando il suo utilizzo in cucina tra ricette della tradizione e proposte originali. Dal cappello del prete brasato al Sangiovese della Trattoria di Via Serra, passando per gli strozzapreti al vino 629 del Ristorante Bassotto, fino alla rapa rossa con salsa di Trebbiano al pepe verde della Locanda Pincelli, sono già molteplici i locali aderenti. Il programma di iniziative diffuse è tutto da scoprire: passeggiate in vigna, tour guidati del centro storico di Bologna, corsi di cucina sui segreti della pasta fresca e visite con degustazione presso l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna. Scopri qui tutti gli eventi Off già prenotabili.

La Slow Wine Fair 2024 ha il patrocinio del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e del Comune di Bologna ed è realizzata con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, FederBio, Fipe e Confcommercio Ascom Bologna. La fiera gode della collaborazione di Amaroteca e ANADI – Associazione Nazionale Amaro d’Italia, Demeter e Tannico. Main partner dell’evento sono Luigi Bormioli, Reale Mutua e WinterHalter. In kind partner sono Acqua S.Bernardo, Gruppo Saida, Pulltex. Media partner sono Affaritaliani.it, Agricoltura.it, Bar.it, Green Retail, Horecanews.it, I Grandi Vini, Italy Export, Luxury Food & Beverage Magazine, Premiata Salumeria Italiana, Radio Wellness, TecnAlimentaria Beverage Industry, tabUi e Terra Nuova.

Costantino Vitagliano con B-SELFIE a Cosmoprof 2023

Sabato pomeriggio 18 marzo dalle ore 15.00 sarà ospite del beauty brand B-SELFIE a Cosmoprof Worldwide Bologna 2023 (Pad 29 Stand D37) Costantino Vitagliano, il primo tronista nella storia del programma tv Uomini e Donne di Maria De Filippi diventato uno dei volti più popolari, amati e seguiti dal pubblico, che interverrà allo stand del brand per incontrare il pubblico, photocall e interviste, in occasione del lancio del nuovo beauty network B-SELFIE World e dei nuovi trattamenti che rivoluzioneranno nuovamente la bellezza, tra cui la linea Deep per rivitalizzare il viso con un immediato effetto lifting e la straordinaria Carboxy CO2 senza aghi per la bellezza di viso e corpo.

Inoltre dal 17 al 20 marzo durante i quattro giorni di fiera allo stand B-SELFIE interverranno tra gli ospiti anche altri influencer e personaggi dello showbiz, per la presentazione dei nuovi prodotti beauty del brand, per interviste e per incontrare clienti e pubblico con photocall e selfie, tra cui anche l’influencer ex concorrente del Grande Fratello 16 Erica Piamonte (sabato 18 marzo alle ore 14.30) e Ursula Bennardo, una delle dame del Trono Over di Uomini e Donne più conosciute e amate (domenica 19 marzo alle ore 15.00)

Il beauty brand italiano con sede a Bergamo che dal 2016 ha rivoluzionato lo skincare con il primo filler fai-da-te che si applica come un cerotto e le tecnologie ultra filler della linea Skincare Filler System viso, si è affermato tra i maggiori player del mondo della bellezza e dei trattamenti estetici professionali pensati anche per un semplice uso domiciliare, e torna protagonista a Cosmoprof 2023 per presentare tante novità come i trattamenti della nuova linea intraepidermica professionale Deep, disponibile in tre diverse declinazioni B-SELFIE Deep, B-SELFIE Deep Tensor e B-SELFIE Deep DNA-RNA sia in versione PRO che retail, pensati per rivitalizzare e rigenerare il viso e promuovere un immediato effetto lifting, oltre al nuovissimo trattamento B-SELFIE Carboxy CO2 senza aghi, in grado di riprodurre gli effetti della carbossiterapia medicale attraverso però un’applicazione topica e non invasiva per la bellezza di viso e corpo. Con oltre 350mila clienti consumer e 3,5 milioni di visite al nuovo sito e-commerce, B-SELFIE presenta a Cosmoprof anche il progetto del beauty network B-SELFIE World che indirizzerà i clienti online ai 200 B-SELFIE Hub centri estetici che si affilieranno nel 2023 e che godranno di molteplici servizi anche di marketing e potranno contare su formulazioni PRO e retail per realizzare una metodica d’intervento completa ed efficace. Le campagne di marketing e di comunicazione crossmediali, che oggi contano quasi 200 milioni di visualizzazioni, saranno parte integrante di questo progetto a cui B-SELFIE dedicherà tutte le strategie finalizzate all’ottenimento di tanti nuovi clienti.

Vino: le degustazioni da non perdere a BolognaFiere

Foto da Pixabay

Dai vini di confine della Valle del Caucaso, tra Georgia, Armenia e Turchia, passando per i prestigiosi Champagne della Maison Lombard, fino ad arrivare alle denominazioni più rappresentative della viticoltura italiana: sono solo alcune delle esperienze di degustazione riservate a professionisti e appassionati che partecipano alle masterclass della Slow Wine Fair, la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, in scena dal 26 al 28 febbraio.

Sei appuntamenti di approfondimento in cui conoscere i vini della Slow Wine Coalition, la rete internazionale, inclusiva e collaborativa che riunisce i protagonisti della filiera del vino, degustare i grandi vini rossi e bianchi di Francia importati in esclusiva da Tannico, ripercorrere annate importanti per la storia del vino italiano, come quella del 2010, attraverso rinomate etichette di Barolo, Amarone e Brunello, ma anche esplorare l’affascinante mondo degli amari, grande novità di questa seconda edizione, in cui diamo spazio a prodotti artigianali che esaltano i Presìdi Slow Food e le materie prime del territorio.

Ecco un assaggio degli appuntamenti, prenotabili sul sito della Slow Wine Fair.

Caucaso, la culla della viticoltura

Domenica 26 febbraio alle 13.30

È stata avviata nel 2021, in seguito al lancio del Manifesto per il vino buono pulito e giusto e da allora si è rafforzata nei numeri e con le idee. Oggi la Slow Wine Coalition conta oltre 1000 adesioni da parte di produttori e appassionati che si riconoscono in una filosofia comune, ed è diffusa in 37 paesi. Tra questi, non manca il Caucaso, in una masterclass che propone in degustazione magnifici vini georgiani, armeni e turchi.

2010: la vendemmia perfetta

Domenica 26 febbraio alle 15.30

Ci sono alcune annate che, grazie a un meteo e a un clima ideale, rasentano la perfezione. Il 2010 è stato, per molti vini, uno di quei millesimi e, nonostante non sia una vendemmia così lontana nel tempo già oggi, anche a causa dell’enorme successo avuto sul mercato d’oltreoceano, è diventato molto complicato riuscire a reperire bottiglie di questi vini.

In questa masterclass la Banca del Vino di Pollenzo (Bra, Cn) offre quindi una grande occasione e apre il suo scrigno per condurre i partecipanti in un viaggio attraverso tre fra le denominazioni più prestigiose e iconiche d’Italia: Barolo, Amarone della Valpolicella e Brunello di Montalcino.

I grandi bianchi e rossi di Francia

Domenica 26 febbraio alle 17.30

Grazie alla presenza di suoli e microclimi molto differenti, 14 regioni vitivinicole e grandi vitigni, i vini francesi sono in grado di offrire caratteristiche organolettiche e sensazioni completamente diverse da zona a zona. In questa masterclass, Tannico propone alcune grandi etichette importate in esclusiva per degustare le eccellenze di uno dei paesi con la tradizione vitivinicola più antica e sviluppata d’Europa.

La grande degustazione di Champagne Lombard
Lunedì 27 febbraio alle 13
Protagonista di questa masterclass è la Maison Lombard, azienda condotta da Thierry Lombard e da suo figlio Thomas, proprietaria di 5,5 ettari di superficie vitata, principalmente classificati Premier Cru, situati nella parte ovest della zona vitivinicola della Montagne di Reims. Grazie a Tannico, degustiamo sei grandi Champagne vinificati da uve Chardonnay e Pinot Noir in purezza, espressioni dell’identità minerale di ogni singolo terroir.

Il mondo degli amari a Slow Wine Fair
La scoperta del mondo degli amari inizia dai monti d’Abruzzo, dove nasce la genziana di Scuppoz, storica realtà abruzzese a conduzione familiare che dal 1982 produce liquori valorizzando l’artigianalità e la qualità dei prodotti tipici della regione. Nella masterclass di domenica 27 febbraio alle 15, scopriamo la storia di questo prodotto legato alla tradizione abruzzese, degustando uno dei capisaldi dell’azienda: la Genziana delle Pecore.
Ci spostiamo poi a Niscemi, in Sicilia, dove l’azienda Paesano esalta con i suoi liquori e amari le materie prime isolane. Tra queste il carciofo di Niscemi, Presidio Slow Food, di cui l’azienda utilizza solo il cuore e i gambi, le parti più pregiate, per realizzare un prodotto unico nel suo genere, proposto in degustazione nella masterclass di lunedì 28 febbraio alle 13 dedicata alle amarezze siciliane.

Slow Wine Fair Tips

Le masterclass si svolgono nei tre giorni della manifestazione e sono aperte a professionisti e appassionati. L’acquisto di una masterclass nei giorni di lunedì 27 e martedì 28, riservati agli operatori della filiera del vino, consente anche agli appassionati la possibilità di acquistare l’ingresso alla manifestazione in questi giorni. Basta scrivere a info.eventi@slowfood.it.

Dal 20 gennaio al 14 febbraio gli appassionati possono inoltre accedere alla Promo San Valentino, che dà diritto a una imperdibile scontistica sui biglietti di ingresso, a tariffe agevolate per il trasporto ferroviario e a interessanti esperienze di visita della città.