In occasione della Giornata della Memoria si terrà una straordinaria “Maratona della Memoria”: «Chi salva una vita, salva il mondo intero».

Queste parole, iscritte nel Talmud, sono il principio che muove la Fondazione Filosofi Lungo l’Oglio – presieduta dalla filosofa Francesca Nodari e direttrice dell’omonimo festival – a onorare l’esempio dei Giusti e a diffondere i valori della responsabilità, della tolleranza e della solidarietà, grazie all’omaggio a personalità che si sono distinte per la loro condotta esemplare.

L’iniziativa vuole essere un percorso capace di indagare da un punto di vista filosofico, storico, teologico, letterario che cosa sia stata la Shoah attraverso l’importante momento di riflessione e di approfondimento delle celebrazioni dei Giardini dei Giusti di Brescia, Lograto e Barbariga nei quali sono onorati: Paolo De Benedetti, Oreste Ghidelli, Madre Angela Dusi, Andra e Tatiana Bucci, Settimia Spizzichino e Vito Fiorino

I Giardini dei Giusti sono celebrati in concomitanza con la Giornata Europea dei Giusti che ricorre il 6 marzo di ogni anno ed istituita il 10 maggio 2012 dal Parlamento di Strasburgo, poi divenuta solennità civile nel nostro paese dal 7 dicembre 2017

Ricordiamo che questa iniziativa è possibile, oltre che all’importante sostegno di vari Comuni, grazie alla stretta collaborazione con la Fondazione Gariwo.

Questa giornata ci ricorda come il concetto di giusto sia strettamente connesso all’esercizio fecondo della memoria e dell’educazione alla memoria. Una giornata, dunque, che invita ciascuno di noi a farsi carico di questo imperativo di onorare le figure morali che seppero opporsi ad ogni forma di totalitarismo, di persecuzione e di genocidio mettendo capo ad una resistenza non violenta. Risiede in ciò il valore aggiunto dell’universalizzazione del concetto di giusto che trova la sua forza nel concentrarsi sul come quella persona, quell’individuo che merita di essere tratto dall’oblio per illuminare i nostri giorni ergendolo ad esempio, ha saputo far fronte all’oppressione, alla violenza, al rancore, all’odio, alle minacce. E questo, anche a costo di perdere la propria vita, di prendere su di sé le sofferenze di Altri fino a farsene ostaggio.

Direttore scientifico Francesca Nodari

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