Donna: il parto e il recupero della propria sessualità

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a pregnant woman with long hair and a brown dress

Per molte donne, il parto rappresenta l’evento più significativo e felice della vita, segnando l’inizio di un nuovo, straordinario capitolo. 

Per comprendere appieno le emozioni femminili durante questo periodo delicato, INTIMINA ha condotto un’indagine su 3.000 donne che hanno partorito negli ultimi 12 mesi, nel Regno Unito, in Francia e in Spagna. I risultati mostrano un significativo “divario di desiderio” e dimostrano che, sebbene il corpo possa guarire, il percorso di recupero della propria sessualità spesso segue una tempistica molto più lunga e personale.

Alcuni dati:

  • Il 24,5% delle intervistate si sente prima di tutto “madre” e solo in secondo luogo “essere con una sessualità”;
  • Il “via libera dopo sei settimane” è spesso più fonte di stress che di aiuto. Mentre alcune lo hanno trovato ragionevole, il 17,4% delle donne si è sentita sotto pressione a causa di questa scadenza;
  • Il ritorno all’intimità è spesso fisicamente scoraggiante. Il 34,3% delle donne ha indicato l’estrema stanchezza come principale ostacolo, mentre il 31,4% ha lamentato fastidi fisici come la secchezza vaginale e il 30,9% ha ammesso di avere una vera e propria paura del dolore;
  • Il 44,2% delle donne si è sentita in colpa per non aver desiderato avere rapporti sessuali, mentre il 40,7% si è sentita in colpa per aver dato priorità al proprio piacere rispetto ai bisogni del bambino;
  • Il 20,9% delle donne ammette di “recitare” o fingere interesse per rendere felice il partner;
  • Un significativo 42,2% prova un nuovo livello di rispetto e meraviglia per ciò che il proprio corpo ha realizzato;
  • Il 34,7% delle donne ora vede il sesso come un modo per “reimparare” il proprio corpo, mentre il 32,8% afferma che è diventato meno incentrato sull’”atto” in sé e più sul sentirsi viste e apprezzate;
  • Il 31,3% delle donne ha riferito che i propri orgasmi sono diventati più intensi dopo il parto;
  • La spinta a “tornare come prima” deriva da molteplici fattori. Il 26,5% indica le aspettative del partner, mentre il 23,2% attribuisce la colpa agli standard irrealistici proposti dagli influencer sui social media;
  • Il 33,3% ritiene che conversazioni più sincere con amiche e altre madri avrebbero cambiato la loro esperienza.

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