Montecosaro (MC), torna ‘Calici d’Arte’

Le cantine del territorio, l’aperitivo, le degustazioni con i sommelier e le cene del ristorante Due Cigni

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Amicizia, amore per il territorio, per l’arte, per chi è in difficoltà. Sono questi i
Il 26 settembre apre a Macerata, in via Mattei 41, il primo ristorante Old Wild West
Torna la festa dei sapori antichi, unici e golosi: sabato 7 e domenica 8 settembre,
Mercoledì 24 luglio si alza il sipario sul Mind Festival, il più grande evento musicale marchigiano ad ingresso totalmente

Ancona, ‘Toccare la bellezza. Maria Montessori Bruno Munari’

Dal 10 novembre 2019 all’8 marzo 2020 si tiene presso la settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona, la mostra TOCCARE LA  BELLEZZA Maria Montessori Bruno Munari.

 

L’esposizione è promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona, in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l’Associazione Bruno Munari.

 

È possibile percepire, riconoscere ed apprezzare la bellezza anche tramite il tatto?
E se si volesse promuovere questa consapevolezza estetica presso chiunque voglia sperimentare tale possibilità, quali strategie si potrebbero porre in essere?

 

Esploriamo tutta la ricchezza di questi interrogativi con l’aiuto di due tra i più illustri personaggi della cultura italiana moderna, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo e per la prima volta insieme. Entrambi, pur muovendosi in ambiti assai diversi, si sono posti queste stesse domande, occupandosi degli argomenti in questione, che in questa mostra diventano oggetto di uno specifico approfondimento.

 

L’esposizione offre dunque l’opportunità per un’ampia e complessa riflessione incontrando il pensiero e i materiali di Maria Montessori e le idee e i lavori originali di Bruno Munari.

 

L’allestimento, a cura di Fabio Fornasari, ha come filo conduttore il tatto, al quale sono ispirati i nuclei tematici che scandiscono il percorso: le forme, i materiali, la pelle delle cose, manipolare e costruire, alfabeti e narrazioni tattili.

 

L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere per tutti, nessuno escluso, una significativa esperienza della tattilità dal punto di vista artistico ed estetico.

 

Del poliedrico artista e designer Bruno Munari saranno esposte oltre 100 opere (tra cui un nucleo importante prestato da Roberto Arioli), e lavori editoriali, che testimoniano come tutto il suo lungo percorso creativo, a partire dagli anni Quaranta del secolo scorso, sia stato sempre caratterizzato da una forte attenzione ai temi della multisensorialità – della tattilità in particolare – e dall’impiego a livello artistico di una grande quantità e varietà di materiali naturali e industriali anche a fini pedagogici.

 

Di Maria Montessori verranno presentati sia il modello educativo, sia i numerosi materiali, con particolare riferimento a quelli inerenti l’educazione sensoriale e della mano, quest’ultima considerata da lei stessa come “l’organo dell’intelligenza”.

 

La mostra è anche un’occasione per celebrare, nel 2020, la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori.

 

Il percorso della mostra è arricchito da approfondimenti, ambienti e stanze interattive. Gli approfondimenti intendono far conoscere sia i principi culturali ed esperienziali ai quali i due protagonisti hanno fatto riferimento all’inizio e durante il loro percorso professionale, sia alcune applicazioni, sviluppi, riscontri e influenze, che il loro operato ha determinato e sta determinando attualmente. Tra gli ambienti allestiti in mostra, si troverà la ricostruzione di un’aula montessoriana, oltre ad ambienti interattivi, come “Il bosco tattile” ideato da Munari, dove il fruitore sarà protagonista di coinvolgenti e inusuali esperienze tattili e multisensoriali.

 

Durante il periodo della mostra, con la partecipazione di esperti, saranno organizzati laboratori didattici per le scuole e le famiglie secondo il metodo Bruno Munari e il modello montessoriano nonché workshop e giornate di formazione rivolti ai docenti, educatori ed operatori museali.

 

Sabato 25 gennaio 2020 è previsto un convegno internazionale legato al tema della mostra, con la partecipazione di esperti e illustri relatori.

A 70 anni dai tragici eventi di Superga lo spazio espositivo MayDay, in collaborazione con
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A 70 anni dai tragici eventi di Superga lo spazio espositivo MayDay, in collaborazione con Marco Pandolfi, con il patrocinio del Comune di Potenza Picena, organizza la mostra “Il Torino Campionissimo”, nel ricordo della magnifica squadra di calcio tragicamente scomparsa il 4 maggio 1949 nei cieli di Superga.

Il Titolo della mostra trae spunto da un numero speciale del Calcio Illustrato uscito subito dopo la tragedia e intitolato proprio “Il Torino Campionissimo”

Nelle due sale della Galleria troveranno luce le memorie provenienti dal Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata che per l’occasione ha messo a disposizione una serie di fotografie, documenti, quotidiani dell’epoca, palloni, scarpe e frammenti del G212 caduto a Superga il 4 maggio 1949. Questi reperti saranno accompagnati da alcuni disegni a pastello su carta dedicati anch’essi alla leggendaria squadra granata, opera di Giampaolo Muliari, Direttore del Museo del Grande Torino presente all’inaugurazione.

Dal 2008 il Museo del Grande Torino si trova a Grugliasco (cintura di Torino) negli negli spazi di Villa Claretta Assandri, complesso architettonico del XVII secolo dedicato interamente alla storia granata, raccontata dalle origini ai giorni nostri. Il Museo è gestito da sempre dall’Associazione Memoria Storica Granata, costituita nel 1995 senza alcun scopo di lucro con il solo fine di custodire e tramandare la memoria del Torino, i cui volontari operano per pura passione e in totale gratuità. Il cuore centrale del museo ripercorre la più straordinaria vicenda della storia del calcio Italiano, quella del Grande Torino, una squadra che nel trionfo e nella tragedia riuscì ad unire una intera Nazione appena uscita dagli orrori della guerra. Un simbolo di rinascita e di speranza che a settant’anni dalla tragedia di Superga rivivrà anche a Porto Potenza Picena.

La mostra sarà inaugurata sabato 26 ottobre alle ore 17.30 e resterà aperta fino a sabato 16 novembre, visitabile nelle giornate di sabato e  domenica con orari 11.00-13.00 e 16.00-19.00. Ingresso libero

INFO

Ingresso libero.

Inaugurazione venerdì 28 giugno ore 18.00

Apertura mostra dal 28 giugno al 14 luglio venerdì, sabato e domenica ore 21.00 – 23.00

Info 0733 1776765 e tramite i canali social di MayDay, Facebook e Instagram

MayDay: via IV Novembre, Porto Potenza Picena

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Artisti in festa, una serata di beneficenza a Morrovalle

Amicizia, amore per il territorio, per l’arte, per chi è in difficoltà. Sono questi i motivi che hanno spinto Luca Ciarpella ad organizzare giovedì 12 settembre alle ore 20 presso l’Hotel San Crispino a Trodica di Morrovalle“Artisti in festa”, una serata di beneficienza a base di musica, spettacolo e buon cibo.

Il ricavato della serata, che vedrà esibirsi numerosi artisti del territorio, sarà devoluto in parte infatti all’Associazione di Volontariato Amici del Talento onlus che lavora con dedizione e professionalità a sostegno dei disabili e delle loro famiglie.

La cena-spettacolo vedrà, oltre al pubblico partecipante, una platea ricca di artisti del territorio che hanno voluto rispondere all’appello della serata presenziando all’iniziativa, mentre sul palco si passeranno il testimone tanti artisti noti del territorio che hanno invece scelto di portare il proprio contributo artistico.

Dai Talk Radio a Laura Marcolini con la sua Signora Palmina, dall’eclettico Bip Gismondi al duo esilarante del Doppiatore Marchigiano, per poi passare alla comicità di Lando e Dino, alla carica degli E.Z. Riders, all’energia della Orkestroska National, all’ironia dei Two Twins, al rock’n’roll dei Billy Max Rebels, al ventriloquo Milco Messi, alla super band di Jenny Rose and the Hot Dogs, alla cantautrice Aurora Kuda, alla tribute band di Gianna Nannini, Notti Magiche, sino al mix di funky, r’n’b, rock e beat della Believers Band capitanata proprio da Luca Ciarpella.

Una serata di grande divertimento ed energia, un termometro dello stato di salute dell’arte dello spettacolo del nostro territorio e, insieme, uno strumento di sostegno e vicinanza per chi ogni giorno lavora per stare accanto ai più deboli.

A sostenere l’iniziativa anche numerose aziende del territorio, quali Oliviero AnselmoMiami SrlEddy Ricami Project srlHotel San Crispino, segno questo ancora più influente, di come arte e impresa possano collaborare con lungimiranza per una nobile causa.

A 70 anni dai tragici eventi di Superga lo spazio espositivo MayDay, in collaborazione con
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Aperte ieri le audizioni online della terza edizione di DoubleTap, l’evento più atteso dai giovanissimi

Old Wild West sbarca a Macerata e cerca collaboratori

Il 26 settembre apre a Macerata, in via Mattei 41, il primo ristorante Old Wild West di tutta la provincia marchigiana
La catena di burger&steak house più amata d’Italia è ancora alla ricerca di venti collaboratori: un direttore per il nuovo ristorante e 19 figure tra addetti al servizio in sala, cuochi e operatori di cucina.
 
I collaboratori verranno istruiti da Academy, l’istituto di formazione fondato to da Cigierre SpAgruppo leader della ristorazione che, in Italia, controlla oltre 350 ristoranti ed è proprietario, oltre che del noto format di saloon, anche dei marchi America Graffiti, Wiener Haus, Pizzikotto, Shi’s e Temakinho. 
Dal 10 novembre 2019 all’8 marzo 2020 si tiene presso la settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona, la
A 70 anni dai tragici eventi di Superga lo spazio espositivo MayDay, in collaborazione con
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Torna la festa dei sapori antichi, unici e golosi: sabato 7 e domenica 8 settembre,

Colli al Metauro, torna la festa dei sapori antichi

Torna la festa dei sapori antichi, unici e golosi: sabato 7 e domenica 8 settembre, Fiordipiano e Serrungarina (Colli al Metauro) ospiteranno “Al contadino non far sapere”, l’evento dedicato a due eccellenze simbolo di un unico territorio: la Casciotta d’Urbino Dop e la Pera Angelica.

Con la prima edizione ‘unificata’ che si è svolta lo scorso anno – ha detto Stefano Aguzzi, sindaco di Colli al Metauro – siamo riusciti a congiungere il territorio fisicamente e culturalmente. Lo abbiamo fatto sia facendo collaborare insieme diversi ‘attori’ di Colli al Metauro; sia facendo vivere, in un percorso unico e condiviso che segue tutto il buono delle nostre eccellenze, il pubblico presente alla manifestazione. L’ottima riuscita dell’edizione 2018, ci ha spinti a replicare, potenziandolo, il format de ‘Al contadino non far sapere’”.

Il formaggio più amato da Michelangelo Buonarroti sarà dunque protagonista della manifestazione in sieme al frutto simbolo di Serrungarina, per rinnovare un abbinamento un tempo riservato ai nobili e dargli lustro e nuova veste tramite una festa lunga un intero fine settimana che si snoderà tra i due borghi di Colli al Metauro. La formula presentata ai visitatori che faranno tappa a Fiordipiano (in via Cerbara 81, negli spazi del caseificio Valmetauro, sede del Consorzio di Tutela della Casciotta d’Urbino Dop) è quella collaudata della “Festa del Formaggio Marchigiano” che prevede laboratori, visite guidate, appuntamenti sportivi, degustazioni, pranzi e cene nel segno della tradizione gastronomica marchigiana.

L’obiettivo di questa manifestazione è che siano gli stessi cittadini a rilanciare i prodotti simbolo della realtà in cui vivono – ha detto Paolo Cesaretti, coordinatore del consorzio Casciotta d’Urbino Dop –. Le visite guidate allo stabilimento della Casciotta, la dimostrazione che terrà un vero casaro o l’incontro con i produttori di Pera Angelica si pongono proprio questo obiettivo, così come il convegno che inaugurerà, sabato, la due giorni”.

Ad aprire il programma di eventi sarà infatti il talk show di sabato 7 settembre, ore 16.30 nella sala comunale di Serrungarina (piazza Serafini 1). Il dibattito, condotto dal giornalista e critico enogastronomico Davide Eusebi, sarà aperto dai saluti di Stefano Aguzzi, sindaco di Colli al Metauro e di Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche. A seguire saranno approfonditi i progetti di promozione dedicati alla Pera Angelica di Serrungarina – prodotto agro-alimentare tradizionale delle Marche – e della Casciotta d’Urbino Dop; progetti e iniziative attivati, negli ultimi tempi, da consorzio di tutela, associazioni ed enti. Al termine, appuntamento con la staffetta “Cascio & Pere” insieme ai podisti dell’Asd Calcinelli Run. Da non perdere la merenda marchigiana alle 17.30 (anche domenica) e l’aperitivo “Spritz & cheese e pera” a cura di Bar.it (entrambi i giorni alle ore 18.30, la domenica anche alle 11.30). A chiudere la giornata saranno i “fornelli accesi” per la cena (dalle 19.30) con le ricette della tradizione marchigiana e la musica dell’orchestra Roberto Anselmi (dalle 21). Domenica 8 settembre “Al contadino non far sapere” darà il via agli eventi, dalle 8.30, con la “Colazione Marchigiana” gratuita con latte alta qualità QM TreValli, caffè d’orzo, biscotti e torte della cooperativa “Il Biroccio”. Gustoso anche l’aperi-pranzo al formaggio con ricette della cucina marchigiana in programma alle 12.30.

Spazio alla curiosità, alle 16.30, nel piazzale del caseificio, durante l’imperdibile dimostrazione casearia a cura di Nando Sabbatini che mostrerà, dal vivo, come si fa la Casciotta d’Urbino. Alle 17.30 si prosegue con la degustazione guidata “Formaggi e Frutta” a cura dell’enogastronomo Otello Renzi. La due giorni de “Al contadino non far sapere” si concluderanno con la cena (dalle 19.30) e la musica dell’orchestra La Terza Via (dalle 21). Tra gli appuntamenti da segnalare anche le visite guidate allo stabilimento Valmetauro (dalle 17.30 alle 18.30 di sabato e dalle 17.30 alle 19 di domenica, solo su prenotazione info@casciottadiurbino.it ); il “Baby Cheese Park” con tanti laboratori per bambini che potranno “Giocare con il latte” (dalle 18 alle 22).

Tanti spunti e occasioni di divertimento che potranno essere immortalati da coloro che sceglieranno di partecipare al concorso fotografico #Alcontadinononfarsapere. Per partecipare occorre pubblicare le foto più belle scattate durante l’evento sulla pagina facebook @casciottadurbino o sul proprio profilo Facebook (aggiungendo il tag alla pagina @casciottadurbino) con l’hashtag #alcontadinononfarsapere.Le tre immagini (online entro il 13 settembre) che riceveranno più “like” saranno premiate con una pratica confezione termica brandizzata Casciotta d’Urbino Dop e contenente una forma del “cascio” tanto amato da Michelangelo e la Pera Angelica di Serrungarina.

L’appuntamento “parallelo” a Serrungarina de “Al contadino non far sapere” prevede, in occasione della 24^ “Festa della Pera Angelica”, dalle 18 fino a tarda sera, l’apertura del mercato con i produttori del delizioso frutto, cene in musica in cui gustare tipicità enogastronomiche.“Un’occasione importante – ha detto Mario Battistelli, presidente associazione Pera Angelica di Serrungarina – per conoscere un frutto che conta una produzione annua di 1500-1800 quintali e che esercita un fascino anche tra i giovani, come dimostra l’ingresso di tre nuovi produttori nel circuito dell’associazione”. Da quando, nel 2001, la Regione Marche ha riconosciuto la Pera Angelica come prodotto agro-alimentare tradizionale la manifestazione si è arricchita di eventi. Tra questi anche quello che coniuga lo sport all’enogastronomia: la “Pedalata della Pera Angelica” in programma domenica, ore 8.30 promossa dall’associazione “Mulistracchi” che lungo i 26, 35 o 43 Km di percorso, prevedrà anche tappe in cui degustare prodotti tipici del territorio.

Dal 10 novembre 2019 all’8 marzo 2020 si tiene presso la settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona, la
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