Dal 13 al 25 febbraio 2026 torna a Milano il Festival di teatro popolare

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Dal 13 al 25 febbraio 2026 Milano torna a essere un grande palcoscenico a cielo aperto con la settima edizione del Festival di teatro popolare “Le mille e una piazza”, ideato e realizzato da Atelier Teatro. Nell’ambito della sessione “Il mercato dei saltimbanchi 2026”, il Festival celebrerà il Carnevale Ambrosiano attraverso spettacoli di Commedia dell’Arte, riportando il teatro nelle piazze e negli spazi pubblici della città.

Il progetto si avvale della collaborazione dei nove Municipi della città e di enti e associazioni di territorio come: Centro Asteria, Aiutility, Nolo4Kids, Città del Sole – Amici del Parco Trotter, Associazione CISTA’ – Città Studi Acquabella Social District, Associazione Vivirubattino, Comitato Andrea Doria. Il Festival collabora con una fitta rete nazionale e internazionale di compagnie di teatro popolare, tra cui l’A.I.D.A.S. (Académie Internationale Des Arts du Spectacle) di Versailles, diretta dal maestro Carlo Boso (Piccolo Teatro di Milano, TAG di Venezia), padrino del Festival. Il Festival propone un ricco calendario di spettacoli gratuiti, rivolti a un pubblico di tutte le età, e introduce nuove modalità di incontro tra teatro, territorio e comunità. Grazie all’agilità degli allestimenti e alla dimensione raccolta degli eventi – pensati per coinvolgere mediamente circa cento spettatori – il progetto riesce a rispondere in modo puntuale alle esigenze delle associazioni di quartiere, dei comitati di cittadinanza attiva, dei Municipi e degli enti locali.

Nel corso delle prime sei edizioni, “Le mille e una piazza” ha realizzato circa 300 spettacoli di teatro popolare gratuito nei quartieri di Milano, registrando una crescita costante di pubblico e partecipazione. La natura itinerante del Festival e la progressiva fidelizzazione degli spettatori hanno contribuito a creare un legame tra i diversi quartieri, attivando una forma di turismo urbano interno, legata alla programmazione degli eventi.

In questi sei anni, la proposta di spettacoli gratuiti e di qualità, radicata nel linguaggio del teatro popolare e sostenuta da un’ispirazione culturale di alto profilo, ha trasformato gli spazi pubblici coinvolti in luoghi riconoscibili di aggregazione e in veri e propri presìdi culturali al servizio dei cittadini.

La prima sessione del Festival, “Il mercato dei saltimbanchi”, inaugura il programma 2026, che proseguirà con “Palchi fioriti” in primavera e “Racconti d’autunno” in autunno. A febbraio, Atelier Teatro porta in scena gli spettacoli: “L’eroica commedia di Francesco Sforza”, “Leonardo: Da Vinci a Milano” e “Cenerentola”.

Domenica 15 febbraio, nel rispetto della tradizione dei canovacci delle compagnie itineranti, si alterneranno due brevi scenari della durata di circa 35 minuti: “Meneghino e il Barone di Birbanza” e “I comici a Lione”.

Giovedì 19 e venerdì 20 febbraio andrà inoltre in scena “La Fortuna di Flavio”, spettacolo della A.I.D.A.S. – Académie Internationale des Arts du Spectacle di Versailles, diretta dal maestro Carlo Boso.

Sabato 21 febbraio, in occasione delle celebrazioni del Carnevale Ambrosiano, il Festival “Le mille e una piazza 2026 – Il mercato dei saltimbanchi” raggiungerà la Pusterla di S.Ambrogio, da poco riaperta nel cuore di Milano. Per l’occasione sarà allestito il palco circolare del “Cyrano de Bergerac” di Eugenio Allegri, sul quale si esibiranno alcune compagnie emergenti selezionate per la quarta edizione della competizione “L’Arena di Cyrano”, che assegna il premio “Le mille e una piazza”. Lo spettacolo vincitore sarà inserito nel programma di una delle prossime sessioni del Festival 2026.

La chiusura de “Le mille e una piazza 2026 – Il mercato dei saltimbanchi” è prevista per mercoledì 25 febbraio al Centro Asteria, con un evento speciale: Una lezione aperta sulla Commedia dell’arte con gli allievi dei corsi di teatro del centro Asteria e a conclusione lo spettacolo “I Comici a Lione” di Atelier Teatro.

Il Festival “Le mille e una piazza” nasce per portare la cultura nel cuore dei quartieri, trasformando piazze e spazi pubblici in luoghi di incontro, condivisione e meraviglia. Atelier Teatro porta il teatro dal vivo a chi normalmente ne ha meno accesso, creando momenti di gioia, partecipazione e scambio tra cittadini, e tessendo legami concreti tra comunità, spazi urbani e vita culturale.

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