Archivi tag: teatro

Il cantautore marchigiano Lucio Matricardi ad Appignano

foto Mirko Sgalla

Il cantautore marchigiano Lucio Matricardi, originario di Porto San Giorgio, in provincia di Fermo, ad Appignano (Teatro Giuseppe Gasparrini), sabato 1 aprile,

Il titolo del disco vuole evocare la sensazione di un viaggio appena cominciato. La nascita di quella leggera vertigine che si insinua nell’anima quando colui che parte inizia a perdere il senso dei propri confini, sia geografici che identitari. In questa piccola crepa iniziano ad entrare le luci e le ombre degli altri. Nuovi mondi che, per essere veramente assaporati e vissuti, necessitano di questa perdita di ego e di sé. È una sensazione di pulizia, occhi nuovi che vorremmo avere anche aprendo quotidianamente l’uscio di casa.

Oltre ad attraversare tanti piccoli personaggi il disco esce anche musicalmente dai soliti confini del suo autore. Infatti, dopo il primo disco totalmente acustico e praticamente suonato live in studio, qui subentra una regia sonora che affianca al mondo degli strumenti reali, immancabile espressione delle radici di Lucio Matricardi, i suoni dell’elettronica. Soffusa, sottintesa, ma a tratti determinante nel sound.

Dicono di “Non torno a casa da tre giorni”

«Lucio lavora sulla musica e sulle parole con il garbo e la cura che servono nel rispetto ed esaltazione della tradizione cantautorale popolare» Rumore

«Questo disco non è vecchio e non è antico. Ha una personalità che tende a non avere troppi debiti di appartenenza. E che bella l’Italia che esce fuori dai sapori allegorici che si leggono dentro gli angoli di questo nuovo lavoro» Raro più

«“Non torno a casa da tre giorni”, racchiude undici brani: ammalianti, eruditi e intraprendenti. L’album utilizza con ingegno un’impalcatura sonora soave e brillante, affiancata da strumenti reali e da un sound elettronico di primo livello, tutte le tracce sollecitano la curiosità degli ascoltatori e ampliano lodevolmente l’immersività del pubblico.» The Music Way Magazine

EcoTeatro “DA LA SCALA A BROADWAY: Romeo e Giulietta”

teatroMusica, canto e danza in una divertente e simpatica “sfida” tra generi e epoche diverse: arie della tradizione lirica si alternano alle sonorità del musical creando un fil rouge tra le raffinate atmosfere del Teatro alla Scala di Milano e le sfavillanti luci dei teatri di Broadway. E non manca la danza con assoli e passi a due dal repertorio classico e moderno. Punto di partenza sarà il celebre dramma shakespeariano Romeo e Giulietta che ha ispirato opere liriche e musical come West Side Story di Leonard Bernstein. Poi tanto altro ancora in un susseguirsi di esibizioni e virtuosismi spettacolari e coinvolgenti. Spazio anche alla “decima musa” con citazioni, ricordi, racconti, sogni e visioni della tradizione cinematografica che, insieme alla musica e all’arte, ha reso grande la storia del nostro paese.

Recita speciale il 31 dicembre alle 22:30 con brindisi di mezzanotte offerto dal teatro per festeggiare il nuovo anno.

Lo spettacolo fa parte del progetto “Romeo e Giulietta: un amore di periferia” vincitore del bando Milano è Viva nei quartieri del Comune di Milano.

DA LA SCALA A BROADWAY: Romeo e Giulietta

giovedì 29 dicembre ore 20:45, venerdì 30 dicembre ore 20:45, sabato 31 dicembre ore 22:30 e domenica 1 gennaio ore 17:00

Prezzi:

Da € 50 a € 25 per la serata di S. Silvestro Brindisi di mezzanotte offerto dal Teatro

Da € 30 a € 20 per le altre date.( giovedì 29 – venerdì 30 dicembre e domenica 1 gennaio)

Biglietteria aperta da lunedì a sabato dalle ore 10 alle 13 e un’ora prima di ogni rappresentazione – tel 02 82773651 – biglietteria@ecoteatro.org

‘Pane, olio… a Teatro!’ per conoscere ed apprezzare alcuni prodotti del Lazio

Presso il foyer dell’Auditorium della Conciliazione a Roma, nelle giornate di 25, 26 novembre e 6 dicembre, verrà ospitata un’iniziativa per far conoscere ed apprezzare alcuni prodotti di eccellenza tipici della Regione Lazio.

Ideato e organizzato dall’associazione culturale Il Leone e le Cornucopie, da anni specializzata nella realizzazione di manifestazioni ed eventi culturali con il particolare obiettivo di evidenziare le peculiarità del territorio, il progetto Pane, olio… a Teatro! vedrà offrire gratuitamente in degustazione al pubblico e agli intenditori alcune prelibatezze con il tocco di esperienza e fantasia di due chef laziali specializzati nella cucina regionale.

In queste tre giornate, a partire dalle 12.00, verrà infatti esposta un’accurata selezione dei più pregiati olii provenienti dalle province laziali, accompagnati da prodotti tipici di panificazione di tutto il territorio regionale.

Andrea Passeri, esperto ed appassionato ricercatore di ingredienti tipici della nostra terra, le cui speciali preparazioni culinarie riescono a combinare le materie prime presenti nelle tavole del passato con la cultura gastronomica dei giorni nostri e Stefano Salvi, executive chef di eccezione e professionista molto noto nell’universo della nostra cucina, metteranno a disposizione il proprio “expertise” non solo sulle origini e la storia del pane e dell’olio nel Lazio ma anche sulle rispettive possibilità di combinazione in maniera magistrale con i migliori piatti della tradizione.

“La scelta di una cornice quale questo prestigioso teatro della capitale – afferma Fabio Alescio, promotore e organizzatore dell’evento – non è casuale, dal momento che riteniamo qui si possa evidenziare un connubio speciale, quello della tradizione del cibo genuino con il mondo del teatro e della musica: in queste serate, infatti, il palco dell’Auditorium ospiterà due grandi artisti e dopo la degustazione gratuita, chi possiede il biglietto di ingresso, potrà assistere allo spettacolo prescelto”.

Il 25 e 26 novembre salirà sul palco Daniele Silvestri mentre il 6 dicembre sarà la volta di Ornella Vanoni, ma l’ingresso al pubblico senza biglietto sarà aperto negli stessi giorni anche dalle ore 12 alle 16.

“Il progetto – ricorda Tiziana Biscu, presidente dell’Associazione Culturale Il Leone e Le Cornucopie – ha anche una rilevante valenza sociale, avvalendosi della collaborazione dell’associazione di volontariato no profit Abili Oltre la cui attività principale è costituita dall’inclusione lavorativa delle persone socialmente svantaggiate e diversamente abili.”

Accompagnati dal Presidente Marino d’Angelo e da Mario De Chiara, responsabile dell’associazione, parteciperanno all’evento alcuni giovani impegnati dal 2020 nel progetto speciale ColDiversa, un’esperienza di lavoro formativa in ambito food e più precisamente di somministrazione di prodotti agro-alimentari ed enogastronomici provenienti da realtà produttive inclusive ed ecosostenibili.

Tra le aziende olearie rappresentate nella degustazione, infine, sarà presente l’associazione Ulivi dell’Etruria, specializzata nel recupero degli olivi abbandonati e che ha aderito a questo importante progetto sociale.

Pane, olio… a Teatro è un evento realizzato grazie al contributo della Regione Lazio.

Montecassiano: una “Serata omicidio” tutta da ridere

Un giallo alla Agata Christie dove la comicità la fa da padrona. Sabato 26 marzo alle 21:15 al teatro Ferri di Montecassiano (MC) la Federazione Italiana Teatro Amatoriale Marche dà appuntamento a tutti gli amanti della prosa e dei gialli con la “Serata Omicidio” messa in scena dalla Compagnia “Agorà”, guidata da Oscar Genovese. Una piéce di Giuseppe Sorgi con colpi di comicità genuina basata sulle patologiche estremizzazioni del nostro tempo elencate in cinque ritratti buffi e stralunati di donna. Si tratta di un giallo-noir divertente in cui si dovrà dipanare un mistero. I cultori di questo genere potranno apprezzare una serie di allusioni a più di un’opera di genere noir: ed ecco arrivare il finale che non ti aspetti, dove niente è come sembra.

La trama

Un omicidio viene preannunciato su internet. L’assassino comunica giorno, ora e luogo in cui verrà commesso il crimine. L’indirizzo risulta essere quello di Angela, appena trasferitasi nel nuovo appartamento, che non prende sul serio la vicenda, ma altri inattesi e bizzarri personaggi hanno letto l’annuncio e si presentano, ognuno con motivazioni diverse, nella sua casa trasformando una tranquilla serata dedicata al trasloco, in una “Serata omicidio” e il suo disordinato salotto in “scena del crimine”. L’assassino ha costruito un piano perfetto e il misfatto si compirà a mezzanotte…

Il terzo degli spettacoli della rassegna Marche in Atti in cartellone a Montecassiano si terrà domenica 3 aprile alle ore 17:15 con la Compagnia Teatro Accademia che metterà in scena la commedia “Le susse di una zitella”.

Pordenone, per “La scena delle donne” arriva Marta Cuscunà

Venerdì 11 marzo a Pordenone, all’Auditorium Concordia ore 20.45, ci sarà l’evento di punta del mese di marzo della XVIII edizione del festival “La scena delle donne” organizzato dalla Compagnia di Arti e Mestieri e diretto da Bruna Braidotti, ripartito in occasione della Giornata Internazionale della Donna e quest’anno dedicato alle“connessioni generazionali”.

Arriva la pluripremiata autrice, interprete e regista Marta Cuscunà con “Sorry, boys”, in scena a Pordenoneall’Auditorium Concordia (ore 20.45). L’imperdibile spettacolo s’ispira a un fatto di cronaca del 2008: in una scuola superiore di Gloucester, 18 ragazze rimangono incinte contemporaneamente. Alcune delle ragazze avrebbero pianificato insieme la loro gravidanza per allevare i bambini in una specie di comune femminile, generando loro malgrado uno scandalo che imbarazza tutta la comunità di Gloucester.

I protagonisti vengono interpretati da teste mozze appese e disposte in due schiere: da una parte gli adulti, i genitori, il preside, l’infermiera della scuola; dall’altra i giovani maschi, i padri adolescenti. Sono tutti appesi come trofei di caccia, tutti inchiodati con le spalle al muro da una vicenda che li ha trovati impreparati. Cuscunà si muove leggera dietro la struttura metallica che regge le teste, manovrando il meccanismo che regola il movimento facciale e producendo dodici voci dialoganti, ciascuna con la propria identità vocale ed emotiva.

«Giornalisti da ogni dove – spiega Marta Cuscunà – invasero la cittadina di Gloucester nel tentativo di trovare una spiegazione per un patto così sconvolgente. Ma rimasero a mani vuote perché l’intera comunità, turbata dal fatto che la vita sessuale delle proprie figlie fosse diventata il pettegolezzo dei talk show di mezzo mondo, si chiude nel silenzio più assoluto. “The Gloucester 18” è un documentario in cui si dà voce ad alcune di quelle ragazze, lontano dai riflettori dello scandalo. E una di loro confessa di aver voluto creare un piccolo mondo nuovo e una nuova famiglia tutta sua, dopo aver assistito a un terribile femminicidio. Questa scoperta è stata per me come un campanello d’allarme. […] Ho continuato a cercare notizie su Gloucester per capire in che contesto sociale aveva potuto mettere radici l’idea di un patto così sconvolgente. Così ho trovato un altro documentario, “Breaking our silence”, in cui il capo della polizia di Gloucester rivela come non passasse letteralmente giorno senza che il suo dipartimento ricevesse una segnalazione di violenza maschile in famiglia. […] In una cittadina di 30.000 abitanti. Ma quello che è davvero interessante è che il documentario racconta di come questa situazione avesse spinto 500 uomini a organizzare una marcia nelle strade della cittadina per sensibilizzare la comunità al problema. Uomini contro la violenza, così si sono autodefiniti. […] L’idea che sta alla base di “Sorry, boys” è che a Gloucester, la contestualità tra il patto delle 18 ragazze e la marcia degli uomini, non sia stata solo una coincidenza…».

Una raccolta fondi per la realizzazione di un disco…nel segno di Mina

Un progetto musicale ambizioso, la Musicamdo Jazz Orchestra e la magnifica voce di Alessandra Doria sono gli elementi della produzione discografica che si vuole realizzare attraverso il coinvolgimento del pubblico e degli appassionati.

“Grande, grande, grande… Mina” è il progetto della Musicamdo Jazz Orchestra che, dopo numerosi concerti di successo, vuole ora tradursi in un disco da sostenere e finanziare in maniera corale attraverso la piattaforma KickStarter.

Dal 16 febbraio al 16 marzo, infatti, accedendo al link (https://bit.ly/GRANDEGRANDEGRANDEMINA_DISCO) sarà possibile dare il proprio contributo per la realizzazione del disco. Ogni mecenate, a fronte della donazione scelta, potrà ricevere copia del disco o il benefit che preferisce.

«L’idea – spiega Daniele Massimi, presidente dell’associazione Musicamdo – nasce sulla scorta del successo riscosso dai concerti dal vivo della nostra Big Band. Arrangiare ed interpretare Mina è certamente qualcosa di molto ambizioso ma abbiamo avuto, sin da subito, grande entusiasmo tra i musicisti e un grande successo durante i nostri concerti. Brani che hanno fatto la storia della musica italiana, così tanto amati da entusiasmare chi ascolta, la potenza della big band magistralmente diretta dal Maestro Luca Pecchia e la meravigliosa voce di Alessandra Doria sono gli elementi che intendiamo valorizzare e fissare in una ambiziosa produzione discografica.

Da qui – continua Massimi – la voglia di coinvolgere il nostro pubblico e gli appassionati nella realizzazione del disco dedicato a Mina della Musicamdo Jazz Orchestra & Alessandra Doria, attraverso una raccolta fondi. In questo mese di campagna crowfunding sui social daremo voce al progetto e ai suoi protagonisti. Lo racconteremo, lo faremo ascoltare in momenti live, condivideremo con tutti ogni passaggio sino, speriamo, al raggiungimento del traguardo prefissato.»

Il progetto musicale con gli arrangiamenti esclusivi di Massimo Morganti e Pierfrancesco Ceregioli ha un forte appeal live e per questo la registrazione del disco avverrà dal vivo domenica 20 febbraio alle ore 18,00 al Politeama di Tolentino.

La voce di Alessandra Doria e la Musicamdo Jazz Orchestra insieme celebreranno il concerto del 1972 alla Bussola “Mina e l’Orchestra”, un evento unico nella storia della musica leggera italiana. In quella mitica sezione live, la potenza dell’unica artista italiana in grado di reggere una big band con ritmica e sezioni fiati formate dai più importanti jazzisti italiani, proiettavano la Versilia e l’Italia nell’ atmosfera e nella ricchezza musicale delle notti di Las Vegas e Los Angeles, Londra e New York. Un omaggio alle più celebri canzoni di Mina come “Città Vuota”, “Un’Estate fa’”, “Amor Mio”, “Se Telefonando” e molte altre.

Tutte le attività del Politeama si svolgono nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Ingresso consentito esclusivamente ai possessori del Green Pass “rafforzato” e con mascherina FFP2.

Biglietti 15€ più prevendita.