Passeggiare con la pioggia

Published on

in

Go on a walk today and share a photo of something that catches your eye.

Per me passeggiare è sempre stata una forma di meditazione. Mentre passeggio senza meta, solo per passare il tempo, qualcosa in me si alleggerisce e problemi di tutti i giorni lasciano il posto alla fantasia e a sogno, sia che io mi muova in campagna, sia che io mi muova in città.

Oggi la pioggia ha portato freschezza, dopo l’anticipo d’estate degli ultimi giorni.

Quest’anno maggio ci ha portato giornate veramente calde, che solitamente arrivavano a giugno. Dicono che la colpa sia dei cambiamenti climatici.

Un’umanita cieca e sorda sta distruggendo il nostro bel pianeta Terra. Conta solo l’interesse immediato, e… a metà anno, e talora anche prima, abbiamo superato la capacità rigenerativa dei sistemi naturali. L’Overshoot Day, il giorno in cui il pianeta Terra finisce le sue risorse per i viventi, arriva sempre prima.

Conta solo la bramosia immediata, nell’età contemporanea, in primis tra i potenti del mondo, e la terra si vendica.

Passeggiando in campagna, ho visto alberi d’alto fusto, molto antichi,  morire anno dopo anno, e i frutteti fioriti perdere i frutti appena creati col gelo di primavera, quando la temperatura di colpo si abbassa e lo sbalzo termico mette a dura prova le piante.

Oggi è uno di quei giorni in cui il tempo è repentinamente cambiato e io ho scelto di fare un giro in città.

Nel corso principale, il traffico pare impazzito, di fronte a questa pioggia imprevista.

Io cammino e incomincio a sognare. Vedo un abito in una vetrina e immagino di indossarlo per un incontro o per una festa. Nel parco le rose fiorite mi suggeriscono delle ricette da provare: un risotto ai petali di rosa, una torta guarnita con dei petali di rosa brinati…

Sicuramente non indosserò l’abito che ho visto e non realizzerò le ricette a cui ho pensato. Però, mentre torno a casa mi sento leggera, cosa che non mi capita dopo una sessione di training autogeno o una pratica di meditazione.

3 risposte a “Passeggiare con la pioggia”

  1. Avatar La Manu

    Grazie per avermi portato con te a zonzo, nascosta nella tasca

    1. Avatar Anna Feliziani

      Grazie a te, per avermi fatto compagnia; spero che nella mia tasca ti sia trovata bene…in genere e’ vuota.

      1. Avatar La Manu

        Comodissimamente

Rispondi


IN DIES

IN DIES è una testata iscritta nel registro dei giornali e dei periodici del Tribunale di Macerata, in data 17/08/2009 al n° 584 .

Nessun contenuto (testi, immagini, media) può essere riprodotto senza autorizzazione.


UNISCITI A NOI


CHI SIAMO

In dies è un’espressione latina, che vuol dire di giorno in giorno. L’espressione non è molto friendly in un contesto in cui domina l’inglese, ma speriamo, in virtù della lingua antica, che sia lo stesso beneaugurante

Hot Topics

Bambini: il decalogo della sana alimentazione
Le Stelle di Natale non spariscono con l’Epifania
Il significato della Ashura per gli sciiti
Su Marte ci andrei…sperando di poter capire gli uomini
I mercati emergenti nel nuovo ordine mondiale
Concorso internazionale di cortometraggi
Virus e prevenzione, alcuni consigli per chi va verso le aree a rischio
New Delhi, mon amour
Uccelli di montagna: a rischio a causa della vulnerabilità climatica
Bullismo e il cyberbullismo, necessario un impegno collettivo
Destra, sinistra e Medio Oriente
Web: non è più il cliente a scegliere, lo fa la sua intelligenza artificiale
Il senso della vita, tra verità forti e deboli
L’uso dell’Intelligenza Artificiale e il turismo

Scopri di più da IN DIES

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere