Ho sempre amato l’autunno, forse per quel velo di malinconia che si diffonde quando il sole diventa più pallido e meno cocente. O forse perché gli alberi si dipingono di arancione, di marrone, di rosso…non di quei colori sgargianti della primavera o dell’estate, ma di quelle tinte riposanti per l’occhio e per la mente.
Mi piace sentire le foglie morte scricchiolare sotto i piedi…
Mi piace l’odore dei vini che fermentano nelle cantine degli antichi borghi.
Mi piace l’odore delle castagne che si arrostiscono sulla brace.
Forse la malinconia dell’autunno si sposa con la mia malinconia.
















Lascia un commento