Crisi climatica e diritti dell’infanzia

L’impatto della crisi climatica sull’infanzia e sull’adolescenza è stato al centro dell’incontro svoltosi il 13 gennaio scorso tra il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin e una delegazione dell’UNICEF Italia, guidata dal Presidente Nicola Graziano con il Direttore generale Paolo Rozera e la Direttrice dell’ufficio Sostenibilità e Climate Change di UNICEF Italia Chiara Ricci.
Nel 2024, almeno 242 milioni di studenti in tutto il mondo hanno subito interruzioni scolastiche a causa di eventi meteorologici estremi; in Italia per oltre 900 mila studenti sono state interrotte le lezioni a causa di piogge torrenziali e inondazioni. I cambiamenti climatici rappresentano una delle principali minacce ai diritti di bambine, bambini e adolescenti a livello globale: eventi estremi sempre più frequenti, insicurezza alimentare, scarsità di acqua e impatti sulla salute e sull’istruzione colpiscono in modo sproporzionato le giovani generazioni, aggravando disuguaglianze già esistenti.
«Ringraziamo il Ministro per la sensibilità da sempre dimostrata nel promuovere il protagonismo dei più giovani nell’azione climatica – ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia, Nicola Graziano – Auspichiamo di poter approfondire e rafforzare la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica su questi temi strategici, anche attraverso la definizione di un Protocollo di intesa che metta a sistema azioni congiunte per politiche e soluzioni climatiche a misura di bambini e adolescenti».
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di condivisione di obiettivi comuni, con l’impegno a proseguire il dialogo e a sviluppare sinergie concrete per mettere al centro dell’azione climatica il futuro di bambine, bambini e adolescenti.
Nel corso dell’incontro, UNICEF Italia ha richiamato il proprio impegno nel promuovere politiche climatiche a misura di bambini e adolescenti, parte di una proposta complessiva rivolta alle Istituzioni e riassunte nel documento “Le cose da fare: Agenda UNICEF 2022–2027 per l’infanzia e l’adolescenza” e il protagonismo dei giovani sui temi ambientali, attraverso iniziative dedicate. Tra queste, l’Hackathon per il Clima, che coinvolge ragazze e ragazzi nella progettazione di soluzioni innovative per la sostenibilità; la Campagna “Cambiamo ARIA”, che promuove stili di vita sostenibili; e il concorso fotografico “Uno scatto per il clima”, che stimola i giovani a raccontare, con il linguaggio delle immagini, gli effetti del cambiamento climatico e l’urgenza di agire e di cui si è recentemente chiusa l’edizione 2025.

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