Per la falsa grappa scende in campo la Commissione Ue

La europarlamentare leghista Mara Bizzotto ha presentato alla commissione UE una interrogazione con cui chiede come si intenda rafforzare la tutela di prodotti ad indicazione geografica Grappa per contrastare i tentativi di imitazione fraudolenta di eccellenze made in Italy. Lo spunto giunge dalla segnalazione di alcune settimane fa da parte del distillatore Roberto Castagner, amministratore delegato della distilleria Castagner di Vazzola in provincia di Treviso, che produce l’omonima grappa. Castagner ha reso noto che in Germania viene prodotta e commercializzata la Grappagner, una grappa ottenuta da vinacce usate per lo champagne. Il produttore della grappa Castagner e AssoDistil (Associazione Nazionale Industriali Distillatori di Alcoli e Acquaviti) ritengono che la grappa tedesca Grappagner sia un caso di imitazione fraudolenta di un’eccellenza italiana, un fenomeno definito «Italian sounding». Considerato che questo tipo di contraffazione genera una concorrenza sleale nei confronti del produttore italiano e danneggia i consumatori che vengono ingannati da una denominazione che ricorda il prodotto «Made in Italy». La I.G. Grappa, infatti, può essere prodotta solo in Italia da vinacce italiane ed è vietato l’uso improprio delle denominazioni di origine protetta. Va anche considerato che la Germania rappresenta un importante mercato di destinazione per questa eccellenza italiana, in quanto assorbe oltre il 50 % delle esportazioni di grappa.

Alla Commissione Bizzotto chiede anche se intenda attivarsi presso il governo tedesco per bloccare la produzione e la commercializzazione del prodotto contraffatto Grappagner. Per Castagner “è la dimostrazione che quando si fa squadra e intervengono tempestivamente le istituzioni,  il sistema paese funziona”.

Per gli enoappassionati a caccia di bottiglie da stappare ma anche da regalare, o semplicemente
Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
Dal 5 al 7 aprile torna uno dei più importanti eventi italiani del settore, con

Aprile: grandi artisti del tatuaggio a Treviso

Dal 5 al 7 aprile torna uno dei più importanti eventi italiani del settore, con professionisti da ogni parte del mondo. Ospite d’eccezione, Amnesty International.
Tra gli appuntamenti la Festa Jack “sessualmente spettacolare” che animerà il sabato sera, il Contest Pin-Up ed innumerevoli altre perfomance ed esibizioni artistiche.
Ad aprile la città di Treviso farà da sfondo uno degli eventi più attesi dagli appassionati di tatuaggi, uno degli appuntamenti più importanti in Italia. Dal 5 al 7 aprile il Best Western Premier BHR Treviso Hotel, in via Postumia Castellana 2 a Quinto di Treviso, ospita la Treviso Tattoo Convention 2019. Centinaia di professionisti del settore proveniente da tutta Italia e da ogni parte del mondo si daranno appuntamento nella città veneta, per tatuare gli appassionati, mostrare i loro lavori, il loro stile e ciò che sanno fare.
Tre giorni in cui l’arte usa la pelle per esprimersi, con Tattoo Contest nel corso dei quali saranno premiati artisti e tatuati nelle le varie categorie, per i migliori tatuaggi iscritti. L’evento si compone, inoltre, del Lifestyle Festival, con live music ogni giorno, con gruppi rock ad alternarsi sul palco, tra i quali gli Slapback, i Valid. Da non perdere anche la piccante Festa Jack, “sessualmente spettacolare”, all’insegna delle sonorità house con i migliori DJs del momento e 4 ore di esibizioni con modelle tatuate e altre incredibili performance in chiave sex appeal. Non mancheranno spettacoli di Break Dance Crew, il pin-up contest, mostre d’arte e del vintage, ma anche esposizioni di auto e moto americane d’epoca e moderne.
A completare il tutto, un’ampia shopping area con bancarelle e mercatini di ogni tipo, stand gastronomici e uno spazio barbeque a cura del BHR Hotel e il Ristorante à la carte, anche con menù vegetariani e gluten free, svariati drink point e american bar. BIKER WELCOME
Ospite d’eccezione per il sociale anche dell’edizione 2019, Amnesty International che sarà all’interno dei saloni del BHR Hotel con il suo stand per una campagna di sensibilizzazione denominata “mai più spose bambine”, per sensibilizzare sulla questione dei matrimoni combinati tra adulti e bambine, a volte molto piccole, tristemente diffuso in molte aree del pianeta.
L’obiettivo è dimostrare come il mondo del tatuaggio abbia rotto gli schemi del luogo comune, trasformandosi da tabù a fenomeno sociale, oggi adatto a tutti, senza distinzioni, grazie all’evoluzione delle tecniche e degli stili che hanno trasformato gli Artisti in Tatuatori e i Tatuatori in Artisti. I dati confermano come il mondo dei tatuaggi sia in continua espansione diventando uno dei simboli della cultura artistica del XXI secolo. Secondo la fotografia scattata dall’Istituto Superiore di Sanità il mondo dei tatuati in Italia si compone di oltre sette milioni di persone, il 12,8% della popolazione.
Ingresso giornaliero 15€ o abbonamento 3 giorni a 30€, entrambe soluzioni acquistabili direttamente all’ingresso. Ingresso libero ai bambini e ai ragazzi fino a 13 anni se accompagnati dai genitori. L’orario dell’evento è dalle 12 alle 24.
Per gli enoappassionati a caccia di bottiglie da stappare ma anche da regalare, o semplicemente
Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
La europarlamentare leghista Mara Bizzotto ha presentato alla commissione UE una interrogazione con cui chiede