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In provincia di Como, un hotel alimentato da un antico mulino

In questo momento di profonda crisi energetica, ogni piccolo gesto volto a risparmiare risorse è più che mai importante.

Si tratta di un’idea sempre più condivisa dai viaggiatori: secondo un recente studio di Deloitte e AICEO, il 74% dei turisti italiani desidera viaggiare in modo più sostenibile per contrastare il cambiamento climatico e più del 50% sarebbe disposto a pagare un sovrapprezzo se l’operatore turistico offrisse un servizio green certificato.

Lo sanno bene anche gli operatori turistici, sempre più attenti a proporre viaggi ed esperienze sostenibili.

Come Only4u, destination management company italiana specializzata in turismo esperienziale, che ha voluto inserire tra le proprie proposte un weekend tra natura e benessere, all’interno de Il Corazziere, un rural resort sull’Isola di Baggero, frazione del Comune di Merone (CO), all’interno del Parco Valle Lambro.

La struttura convive e interagisce attivamente con l’ambiente circostante e propone agli ospiti una vera e propria esperienza green: una piscina, un orto, una officina per canne da pesca e attrezzi per la riparazione delle bici, una SPA room, una Fitness Room, un Lounge Bar, un mulino da visitare, una sala eventi arredata con autentici oggetti vintage, per un weekend di relax nella natura.

All’interno del complesso si trova La Casa del Mulino, una struttura alberghiera energeticamente autosufficiente: produce infatti energia elettrica grazie alla riqualificazione di un antico mulino ad acqua del 1722, adibito ora a micro-centrale idroelettrica. Si tratta di un modo inedito di riqualificare, progettare e vivere l’ambiente in chiave moderna e innovativa, un modo per valorizzare la naturale espressione delle acque fluviali del territorio.

Pesaro, il festival del viaggio dal 15 al 17 a luglio

Il festival del viaggio di Lonely Planet, la casa editrice australiana distributrice delle guide turistiche più amate nel mondo, torna quest’estate, dal 15 al 17 a luglio a Pesaro, capitale della cultura 2024.

In un festival dedicato al viaggio e alla scoperta, Compagnia dei Caraibi si inserisce perfettamente con la sua filosofia e i suoi valori volti ad esplorare le terre del mondo alla ricerca delle migliori espressioni del bere.

L’azienda piemontese che importa e distribuisce spirits e soft drink premium e super premium e che da sempre rappresenta un’etica del lavoro attenta ai luoghi e alle persone, parteciperà ad UlisseFest in qualità di partner con le referenze Elemento Indigeno, Rum Diplomático e Whitley Neill.

Il tema dell’UlisseFest di quest’anno è “Ascoltare la Terra”, per una maggiore sensibilizzazione e consapevolezza dei segnali che il pianeta ci trasmette e per imparare a rispettarlo e averne cura anche durante i nostri viaggi, proprio come Compagnia dei Caraibi che con ognuno dei suoi brand promuove attivamente e concretamente iniziative e progetti legati al mondo della sostenibilità, della salvaguardia ambientale e della responsabilità sociale.

Zurigo, dove sostenibilità e natura convivono nel panorama urbano

La primavera fiorisce in questi giorni a Zurigo e invoglia a godersi i panorami all’aperto ed immergersi nella natura. La città elvetica è da sempre un punto di riferimento per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente e sono molteplici gli spunti legati a questo tema in città che permettono al viaggiatore di godersi uno splendido soggiorno nel segno della sostenibilità: dalla mobilità green all’accoglienza consapevole, passando per eventi, negozi, ristoranti che tengono conto dell’impatto ambientale.

In questo periodo le vie di Zurigo stanno per sbocciare con le loro piante di magnolia e di fiori di ciliegio che sprigionano nell’aria profumi inebrianti. Bertastrasse e Zurlindenstrasse si colorano così di rosa, diventando set perfetti per degli scatti memorabili. Passeggiando tra le vie della città si possono incontrare i tradizionali mercati all’aperto dove è possibile acquistare fiori, frutta e verdura freschi di stagione, pesci di lago e pane appena sfornato. È un’esperienza ideale per assaggiare i prodotti locali a chilometro zero e partecipare alla vita degli zurighesi.

Disperse in tutta la città si trovano oltre 1200 fontane da cui sgorga acqua fresca e potabile dove riempire le borracce per dissetarsi in modo eco. Zurigo è infatti una delle città con più fontane nel mondo, il che fa diminuire sensibilmente lo spreco di bottiglie di plastica. Su molte fontane sono incastonate immagini che narrano dei racconti. Le più suggestive sono nel centro storico come la fontana delle amazzoni del 1430, la fontana di Lindenhof del 1667 che rappresenta il coraggio degli zurighesi nello scacciare gli assediatori austriaci e la fontana di Alfred Escher del 1889 che ingloba le imprese più importanti del politico.

L’importanza del green per la città si rispecchia anche nella sua arte culinaria. Sono numerosi i bar e i ristoranti che vivono all’insegna della sostenibilità e delle pratiche antispreco. Quando si è a Zurigo, non può mancare una visita all’interessante “Cafè Boy” dove gli ospiti si siedono tutti insieme in grandi tavolate per fare amicizia e discutere di cultura e politica. Ordinando il menù “Food Waste”, che supporta la sostenibilità, verrà presentato un piatto a sorpresa. Rechberg 1837, invece, con le sue bellissime pareti tinte di verde smeraldo, riporta i suoi ospiti indietro nel tempo con gustosa carne delle fattorie locali e una varietà di verdure antiche ormai rare.

Gli amanti dei picnic all’aria aperta possono invece godersi una poke di Quai Cafè o il pane fragrante e attento a tutti i tipi di esigenze di John Baker, sui prati fioriti dei numerosi parchi della città di Zurigo. Dal Waid, un interessante punto panoramico, si può ammirare la suggestiva vista della città dall’alto mentre per le coppie che desiderano un pranzo romantico tra alberi in fiore e ville storiche, Rieterpark e il parco Patumbah sono dei luoghi semplicemente perfetti.

Durante il soggiorno chi desidera abbandonarsi ad un pomeriggio di shopping sostenibile, può fare visita a Circle, un eco concept store nel cuore della città, e poi a seguire Kari Kari con la sua filosofia slow fashion. Per gli amanti del vintage invece ReWork, The New New e Marta Flohmarkt selezionano capi di seconda mano e li ricondizionato per ridargli una nuova vita.

Zurigo offre spunti anche per chi è alla ricerca di una giornata speciale nella natura, fuori dal comune, come fare trekking nel verde in compagnia dei lama, grazie agli splendidi animali del maneggio GoldenLama, oppure prendere il battello per una gita sul Lago di Zurigo che permette di vedere la città da una prospettiva unica. La sera poi i battelli si trasformano in discoteche notturne a tema per passare serate divertenti ballando salsa, musica anni 80 o Silent Party.

Non va dimenticato infine che aprile, oltre ad essere la stagione dei fiori, è anche la stagione in cui riaprono numerosi luoghi di arte e cultura. Il 13 aprirà la mostra Monet’s Garden che immergerà completamente i visitatori nel mondo impressionista di Claude Monet tra arte e tecnologie. Il 29 aprile, invece, riaprirà le porte Le Pavillon Le Corbusier, il museo di architettura, con una mostra speciale che ripropone fotografie soggettive di sette fotografi, scattate durante la visita a sette palazzi diversi.

EUROPEE, la sostenibilità è prioritaria

«Quali sono i passi concreti che possiamo intraprendere per reinventare l’Europa?». I cittadini dell’UE hanno risposto in maniera massiccia a WeEuropeans.org, la più grande consultazione pubblica di sempre organizzata da Make.Org e Civico Europa, suggerendo e votando proposte concrete per il futuro politico europeo. In totale nei 27 paesi coinvolti sono stati raccolti 10 milioni di voti e formulate 30 000 proposte.

 

I risultati sono disponibili sul sito Web di WeEuropeans, dove è possibile trovare le 10 proposte più votate in ciascun paese.

 

Ambiente, efficienza e trasparenza delle istituzioni europee, R & S, istruzione, evasione fiscale, politiche sociali, migrazione…tante le priorità sollevate. Ora la fase finale in cui si chiede a tutti i cittadini di votare entro il 21 marzo “La proposta” fra le dieci che hanno ottenuto finora il maggior numero di consensi.

 

Le prescelte di ogni paese formeranno un’agenda dei cittadini per l’Europa che sarà rivelata al Congresso WeEuropeans il 22 marzo, alla presenza di istituzioni europee e di quasi un centinaio di rappresentanti europei chiave della società civile. In questa occasione, i rappresentanti politici saranno chiamati a prendere posizione.

 

Molto attivi gli italiani, davvero sensibili al destino politico del continente e autori di addirittura 800.000 proposte. In 3.000 hanno votato, portando l’Italia al secondo gradino del podio europeo.

 

  • maggiori incentivi fiscali per le aziende che utilizzano energie rinnovabili nel loro ciclo produttivo

 

  • maggiore diffusione nei supermercati europei dei prodotti in carta riciclata e del monouso biodegradabile

 

  • il divieto della pesca a strascico, con mezzi elettrici, esplosivi, rilevatori satellitari

 

  • leggi comuni sui reati ambientali, per la tutela della salute ma anche per evitare delocalizzazioni in Paesi più permissivi

 

  • un’etichetta che riporti la provenienza delle materie prime e non solo del prodotto finito per combattere le frodi agroalimentari

 

  • ogni Paese membro sia obbligato a stabilire e far rispettare una paga minima oraria, coerente con il relativo costo della vita

 

  • una carta dei diritti europea che tuteli i lavoratori in merito a condizioni di sicurezza, salario, anni di lavoro e pensioni

 

  • una tassazione uniforme per le grandi compagnie che operano in Europa, per impedire l’elusione fiscale attraverso le royalties

 

  • la revisione dei trattati che regolano l’immigrazione in tutti i suoi aspetti

 

  • a livello europeo, chi commette reati (es.: evasione fiscale) non possa ricoprire incarichi pubblici, né candidarsi a elezioni.

 

IN SINTESI LE PROSSIME TAPPE DEL PROGETTO

 

Dall’8 al 15 marzo: i cittadini dei 27 Paesi voteranno contemporaneamente le 270 proposte così da individuare le 10 più approvate, le quali andranno a comporre l’Agenda dei Cittadini.

 

22 marzo: l’Agenda dei Cittadini sarà presentata agli attori della società politica e civile europea presso il Parlamento Europeo.

 

Dal 22 marzo fino alle Elezioni Europee del 23-26 maggio: l’Agenda dei Cittadini saràmessa a disposizione di tutti i cittadini europei e indirizzata agli attori della società politica e civile di tutta Europa, che prenderanno la loro posizione.

 

9 maggio: l’Agenda dei Cittadini sarà presentata a Sibiu al Consiglio Europeo, nel corso di un incontro dedicato al futuro dell’Unione Europea.