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Giornata Mondiale della Poesia 2023, San Ginesio celebra Lawrence Ferlinghetti

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L’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC), in collaborazione con F.O.R.A.R.T. fe, nelle persone degli organizzatori Rita Bompadre e Matteo Marangoni, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia 2023, presentano all’interno della pagina social https://www.facebook.com/centroletturaarturopiatti – un contributo video che ricorda la figura del poeta, editore, libraio, pittore, insomma artista a tutto tondo, Lawrence Ferlinghetti (on line a partire dal 21 Marzo 2023).
Ricordiamo infine che proprio quest’anno si celebrano anche i 70 anni dalla nascita ed apertura della sua libreria City Lights (San Francisco – California – USA).

Festival Sudamericana 2022, a San Ginesio

Il Festival Sudamericana si presenta anche quest’anno al grande pubblico con una edizione 2022, la decima, davvero eccezionale e ricca di emozioni.
Il progetto artistico nato sul filo ispiratore della cultura del tango nell’agosto del 2013 a San Ginesio (MC), nel corso degli anni ha saputo sempre rinnovarsi ed innovarsi fino a diventare solo ed esclusivamente on line – social e andare alla ricerca di tanti ed importanti artisti latini – sudamericani e non solo appartenenti al mondo della poesia, della danza, del teatro, della musica e dell’arte.

Realizzato come sempre dall’Associazione Culturale “San Ginesio” e dal Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC), la manifestazione, dedicata al mondo latino, sarà visibile sulla pagina facebook del Festival Sudamericana: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/.

Di seguito l’elenco completo degli ospiti dell’evento, con i loro rispettivi contributi artistici:
Álvaro Blancarte Osuna (arte), Tres Por Tango (musica), Promart Tango Quintet (musica), Bandonegro (musica), Tragos de Tango (musica), Eduardo Mosches (poesia), Emmanuelle Ponthieux e Leo Ventura (danza), Héctor Efrén Flores (poesia), Álvaro Mata Guillé (poesia), Ruben Peloni (musica – canto), Carla Algeri (musica), Solidaridad Tango (musica – danza), Aparna Halpé (poesia), Cristian Aliaga (poesia), Quintetto Storie in tango (musica), Lucia e Antonio De Sarro (danza), Sara Lupparelli e Byron Torres (danza), Trio Turbión Tango (musica), Luis Esteban Rodríguez Romero (poesia), Alexander Anchía Vindas (poesia), Kairos Tango (musica), Silvia Mezzasoma e Roberto Rizzo (danza).

Le Unioni Montane rispondono ai bisogni socio educativi dei minori provenienti dall’Ucraina

Più di quarantamila euro per rispondere ai bisogni socio educativi dei minori che provengono dalle zone di guerra dell’Ucraina.

E’ il primo stanziamento che gli Ambiti Territoriali Sociali delle Unioni Montane di San Severino Marche, Camerino e San Ginesio hanno deciso di elargire a favore di bambini e bambine in fuga che anche la comunità maceratese è pronta ad accogliere.

Faranno parte dei fondi pure quelli destinati alla mediazione linguistica proprio per favorire l’inserimento nelle comunità locali. Poi il coordinamento di altre iniziative nei singoli Comuni delle tre Unioni.

Gli Ats, come molte altre realtà che operano sul territorio, non staranno certo a guardare.

“Come sempre accade – afferma il coordinatore degli Ambiti, il dottor Valerio Valeriani – le principali vittime sono le persone più fragili, tra cui i bambini. Essi non solo rischiano di perdere la vita ma stanno vivendo in questa situazione momenti altrettanto drammatici come lo strappo degli affetti, la perdita della propria casa, la perdita del diritto a giocare, quella dell’istruzione insieme alla perdita della crescita nel proprio ambiente. Stiamo assistendo, oltre che ad un terribile massacro di civili, anche ad una migrazione grandissima. Come prime misure – spiega ancora Valeriani -, gli Ambiti Sociali hanno pensato a risorse per pagare la retta per l’accesso agli asili nido e alle mense, risorse per poter pagare la possibilità di frequentare un’attività sportiva, per beni di prima necessità, per la messa in sicurezza delle persone. Accanto a queste abbiamo considerate anche risorse per la mediazione linguistica culturale, in maniera tale da facilitare appunto l’accoglienza che dovrà essere organizzata anche nei nostri territori. Quest’azione – aggiunge Valeriani – sarà replicata in tutti gli Ambiti delle tre Unioni. È chiaro che poi ci sarà bisogno di tante altre azioni: servirà aprire dei corridoi umanitari, servirà soprattutto che la guerra cessi”.