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Modenantiquaria: dal 10 al 18 febbraio

Dal 10 al 18 febbraio 2024 ModenaFiere rinnova l’appuntamento con Modenantiquaria, Manifestazione internazionale dedicata all’Alto Antiquariato. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente l’ottimo risultato dell’anno scorso, ovvero, come ha affermato l’Amministratore Delegato di ModenaFiere, Marco Momoli, “un’Edizione di vera eccellenza che ha portato a Modena molte delle migliori gallerie italiane e alcune ottime gallerie internazionali” – la qualità ed il valore delle opere esposte, oltre che dal prestigio delle gallerie, viene ulteriormente garantito e certificato dal comitato di vetting, composto da storici dell’arte accreditati a livello internazionale che esamina tutti gli oggetti esposti prima dell’apertura della mostra. Nelle aste del primo semestre 2023, tutti i settori hanno perso rispetto all’anno precedente, con un calo sino al 30 per cento. A vantare stabilità è stato il segmento OLD MASTERS (opere anteriori al 1800); l’opera antica si è dimostrata un BENE RIFUGIO, un investimento sicuro. L’opera antica, l’old master appunto ha una sua fortissima aura e un suo valore culturale molto profondo” conclude Momoli.

“Parafrasando una celebre frase di Italo Calvino, un oggetto d’antiquariato non ha mai finito di dire quel che ha da dire” dice Pietro Cantore, Presidente degli Antiquari Modenesi e Tesoriere dell’Associazione Antiquari d’Italia “ecco perché sono convinto che il mercato dell’antiquariato e Modenantiquaria continueranno ad avere grande successo. Questa mostra è un’occasione importante per continuare il dialogo con i collezionisti, soprattutto quelli di nuova generazione”.

In collaterale arriva anche la 30° edizione di Petra, che si rinnova completamente, in un nuovo format dedicato all’outdoor, che coniuga il passato ed il presente, l’antico ed il moderno, il classico ed il contemporaneo, tra città e campagna

Petra è un salone dedicato al progetto del paesaggio tra classico e contemporaneo

L’importanza del Progetto in grado di coordinare e armonizzare tre dimensioni: il centimetro del designer, il metro dell’architetto, il kilometro del paesaggista.

Troppo spesso le tre discipline non dialogano, generando discontinuità visive, sociali e contenutistiche che svalutano il territorio urbano ed extraurbano, in particolare quello italiano così ricco di valori tangibili ed intangibili. E sprecano risorse.

I visitatori, troveranno proposte innovative e particolari che esalteranno l’importanza del progetto e della progettazione delle aree esterne, intesa come coordinamento ed armonizzazione dei diversi elementi – prodotti e servizi – per creare equilibro e bellezza, e quindi benessere e sostenibilità.

Il nuovo concept sarà proposto anche attraverso due installazioni progettate da architetti/paesaggisti e vivaisti.

Le Installazioni

due aree tematiche dove costruire un incontro tra paesaggio, design, arte antiquaria, architetture esterne e natura per vivere l’out-door in modo nuovo.

Befana in musica al Centro Commerciale Culturale di Ragusa

Saranno Salvatore Vella al flauto e Rosario Randazzo al pianoforte i prossimi ospiti della 29esima stagione concertistica internazionale “Melodica – La musica dell’anima”, sul palco dell’auditorium del Centro Commerciale Culturale (CCC) di Ragusa (via Giacomo Matteotti n. 61) per il giorno della Befana, sabato 6 gennaio 2024 alle ore 20.30 (ingresso al pubblico alle ore 20.00). Con il concerto dal titolo “Il Melodramma… senza scene…” il duo eseguirà fantasie e variazioni su capolavori operistici e regalerà una serata ricca di colori musicali, vivace ed emozionante. Il flauto di Salvatore Vella ed il pianoforte di Rosario Randazzo dialogheranno insieme e con raffinato maestria proporranno come parafrasi e con variazioni virtuosistiche i temi delle Opere Liriche più celebri. “Le grandi emozioni in musica continuano ad essere il vero cuore di Melodica – commenta Diana Nocchiero, direttrice artistica della rassegna -. Le note, le vibrazioni, i suoni, creano melodie che uniscono; armonie che attraversano e regalano suggestioni uniche, specialmente durante il periodo delle festività. Siamo infatti onorati di proporvi questo magico concerto proprio per il giorno della Befana”.

Salvatore Vella si è diplomato col massimo dei voti sotto la guida del M° Gerardo Petruzziello al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Si è perfezionato con Maestri come W. Schulz, A. Persichilli, E. Pahud e con A. Marion. Ha fatto parte come 1° flauto dell’Orchestra des Jeunes de la Mediterranée. Ha partecipato con eccellenti risultati a diversi concorsi nazionali e internazionali e effettuato numerose incisioni per la RCA e registrazioni RAI. In qualità di Primo Flauto collabora con prestigiose Orchestre. Svolge un’intensa attività cameristica con il Quintetto di fiati Belliniano e con l’Ensemble Belliniano con i quali ha effettuato concerti in tutta Italia e tournée all’estero. Si dedica anche all’attività didattica ed è spesso invitato a tenere masterclass e corsi di perfezionamento, a far parte di giurie di concorsi nazionali ed internazionali e a festival flautistici. Dal 1989 è Primo Flauto solista dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania.

Rosario Randazzo, pianista, direttore di coro, si è diplomato in Pianoforte presso il conservatorio di Palermo, dove ha conseguito il compimento inferiore di composizione. Intensa la sua attività concertistica come pianista solista e in varie formazioni da camera. Ha collaborato con grandi nomi della lirica. Ha suonato, come solista ed in svariate formazioni da camera, per conto di prestigiose associazioni musicali, in Italia , Francia, Belgio, Messico etc. Ha seguito vari corsi di formazione per direttori di coro organizzati dall’A.R.S. cori (associaz. regionale siciliana cori). Dal 2002 dirige il coro “Don Milani” di Caltanissetta e, dal 2006, si occupa anche della formazione e dell’educazione vocale di voci bianche. È titolare della cattedra di Lettura e pratica pianistica presso il Conservatorio di Palermo.

La rassegna musicale Melodica ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa e dell’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia.

All’Argentiera torna LUCI IN MINIERA

Torna anche quest’anno per tutto il periodo natalizio fino al 31 dicembre, Luci in Miniera, il progetto pensato per “illuminare” l’ex borgo minerario dell’Argentiera di Sassari – uno dei maggiori esempi di archeologia industriale del Nord Sardegna – attraverso uno scenario suggestivo di luci, videoproiezioni e installazioni luminose.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di coinvolgere attivamente gli abitanti e i visitatori nella creazione e fruizione delle opere, in un contesto dal grande valore storico-culturale-paesaggistico.

Luci in Miniera è ideato e organizzato dall’associazione LandWorks in collaborazione, con il finanziamento e il patrocinio del Comune di Sassari ed è inserito nella programmazione del cartellone “Sassari Natale Insieme”. Realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito del Cartellone Regionale delle Manifestazioni del Turismo Esperienziale (L.R.7/1955), il sostegno del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna e il supporto di Fondazione di Sardegna e Fondazione Italia Patria della Bellezza, l’iniziativa è uno degli eventi di spicco della programmazione culturale di MAR-Miniera Argentiera, progetto di rigenerazione territoriale a base culturale che ha dato vita a un vero e proprio centro culturale ibrido di produzione e sperimentazione artistica multidisciplinare. Grazie ad un percorso di valorizzazione gli spazi chiusi e aperti della borgata sono diventati luoghi dedicati alla cultura e all’apprendimento, alla relazione e alla condivisione, alla socialità e al confronto.

Attraverso un racconto inedito e interattivo, la quinta edizione di Luci in Miniera presenta nuove installazioni luminose che arricchiscono il museo open air, integrandosi con le opere esistenti al fine di dar vita ad un tour unico ed emozionale, coinvolgendo attivamente i visitatori nella creazione e visita delle opere, in un’esperienza timico-immersiva.

Per l’edizione del 2023 LandWorks ha deciso di ospitare in residenza per la creazione delle installazioni diversi artisti e creativi in un clima di multidisciplinarietà e internazionalità. Oltre alle opere degli artisti italoportoricani Tellas e 2bleene sono presenti quelle dei creativi italo svizzeri Daniele Paparella e Alice Mauri, delle artiste francesi Nina Boughanim e Alix Perrine e delle artiste tedesche Luisa Keintzel e Mara Niederprüm, selezionate nell’ambito del “Nouveau Grand Tour”, il progetto ideato dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut Français Italia dedicato ai giovani talenti europei di età inferiore ai trent’anni per reinventare la circolazione artistica in Europa.

Ad affiancare le loro opere sono presenti quelle create insieme ai piccoli alunni della scuola primaria di Palmadula e quelle dell’Accademia delle Belle Arti di Sassari, realizzate da Alice Mocci e Franco Canu, all’interno del laboratorio sulla Luce, curato dai docenti Milco Carboni e Pierpaolo Luvoni.

Le opere sono fruibili al pubblico autonomamente per tutto il periodo Natalizio, permettendo di vivere un’esperienza libera secondo i personali tempi di fruizione dei singoli visitatori.

Partendo dalla Piazza Camillo Marchese, grazie al semplice ausilio di una mappa, il percorso di Luci in Miniera 2023 si snoda attraverso i luoghi più rappresentativi della borgata e i vecchi ruderi, fra memorie di ieri e oggi della miniera, alla scoperta delle nuove installazioni, con l’obiettivo di promuovere nuove forme di fruizione e sperimentare nuove modalità di narrazione della memoria storica e identitaria.

Nelle scorse settimane è stato possibile contribuire alle nuove realizzazioni durante i laboratori creativi, seguiti dai tours esperienziali all’interno della cornice stellata dell’Argentiera, sotto la guida degli artisti e dei creativi, attraverso processi di produzione partecipata che hanno coinvolto abitanti e visitatori. I partecipanti, grandi e piccoli, sono diventati quindi co-creatori e diretti protagonisti dei contenuti e delle opere che, ogni giorno, hanno “arricchito” il museo “illuminando” i luoghi più significativi, trasformandoli in palcoscenici unici e dinamici.”

Sabato 16 e domenica 17 dicembre sono stati due momenti rivolti allo incontro tra professionisti, studiosi e cittadinanza: il primo destinato a una giornata di studio con la conferenza “Luci in Miniera per la transizione ecologica” organizzata in collaborazione con la sezione di Geologia Ambientale della Società Geologica Italiana e il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, e il secondo giorno dedicato all’escursione alla scoperta della costa mozzafiato dell’Argentiera con il patrocinio della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

L’iniziativa Luci in Miniera intende mantenere costante l’attenzione sull’antico borgo, destagionalizzando il calendario delle iniziative notoriamente concentrate nel periodo estivo, con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e identitaria del luogo creando l’incontro fra tradizione e innovazione, sviluppando un percorso coinvolgente ed emozionante.

Il primo Natale di Merlata Bloom Milano

Il primo Natale di Merlata Bloom Milano è all’insegna del divertimento, della cultura, della bellezza e della solidarietà.

A poco più di un mese dalla sua apertura, superato il milione di visitatori, Merlata Bloom Milano celebra il periodo più emozionate dell’anno con un’atmosfera festosa che avvolge ogni angolo del lifestyle center: da De Gustibloom con il suo albero troneggiante sotto le grandi capriate lignee del Winter Garden, fino allo sky garden popolato dal Villaggio di Natale, la magia delle musiche in filodiffusione e l’incanto degli allestimenti e dell’animazione prevista fino all’Epifania impreziosiscono l’esperienza di visita del lifestyle center dal cuore verde, resa già naturalmente accattivante dalla ricca offerta retail composta da 210 negozi e 43 unità food & beverage.

Fino al 30 dicembre presso lo sky garden di Merlata Bloom Milano bambini e famiglie potranno vivere gratuitamente la magia delle feste nel CHRISTMAS VILLAGE con protagonisti i personaggi più amati di Cartoon Network e Boomerang come LO STRAORDINARIO MONDO DI GUMBALL, BATWHEELS, TEEN TITANS GO!, LUCAS THE SPIDER e SIAMO SOLO ORSI.

All’interno del Christmas Village sarà possibile scendere in pista nel circuito automobilistico interamente brandizzato BATWHEELS; realizzare decorazioni di Natale a tema Cartoon Network e Boomerang da portare a casa; creare la propria maglietta personalizzata con i personaggi di CN; cimentarsi nei giochi su tablet dedicati a Gumball e ai Teen Titans Go! e scatenarsi sul salta salta targato Lucas the Spider.

Non mancheranno, inoltre, i costume characters di Gumball, Darwin e dei tre protagonisti di Siamo Solo Orsi per scattare tante divertenti foto ricordo.

Al primo piano, presso la grande piazza di De Gustibloom e vicino al grande albero, grandi e piccini potranno lasciarsi travolgere da un vortice di adrenalina grazie allo Snowtubing, un vero e proprio parco divertimenti in cui scivolare a bordo di piccoli gommoni a forma di ciambella, trascorrendo un momento all’insegna del divertimento. L’attrazione è accessibile dal lunedì al giovedì dalle 14.30 alle 20.30, il venerdì dalle 14.30 alle 21.30, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 21.30.

Fino al 7 gennaio, i mercatini di Natale saranno i protagonisti del Xmas Corner, l’area presente al primo piano, fronte cinema, ricca di idee regalo tipiche di questo periodo di festa che propone una vasta offerta di prodotti artigianali.

Ma Natale significa anche l’emozione di compiere un gesto solidale. Tra le varie iniziative in corso, a Merlata Bloom Milano arriva l’impacchettamento solidale targato Esselunga.

Ad offrire un’emozione unica e indimenticabile ci pensano le prosecuzioni di “VanGogh Shadows”, la mostra immersiva del grande pittore olandese che, gratuitamente e fino all’Epifania 2024, delizierà i visitatori permettendo loro di “entrare” nei suoi dipinti più celebri, e Playmobil – Crea la tua storia, la grande mostra interattiva di diorami, completamente dedicata ai personaggi Playmobil, aperta fino al 7 gennaio, dalle 9.00 alle 22.00. Inoltre, tutti i weekend, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 20:00, è attiva l’area gioco che permetterà a tutti i bimbi di creare con le proprie mani la loro storia.

Infine, in occasione del Natale, verrà lanciata la Gift Card Merlata Bloom Milano, con importi da 5 a 1000 euro: ognuno potrà scegliere il taglio che desidera per regalare un’esperienza di shopping e lifestyle spendibile in tutti i negozi del mall. Le carte saranno disponibili presso l’Info Point, posizionato al piano terra del blocco ovest, aperto fino alle 22.

Di seguito si ricordano le chiusure natalizie del Lifestyle Center Merlata Bloom Milano:
● il 24 Dicembre: il Superstore Esselunga e gli store chiuderanno alle 20.00, mentre la zona food & leisure sarà aperta fino a tarda sera;

● il 25 Dicembre: chiuderanno il Superstore Esselunga e gli store, mentre NOTORIOUS Cinemas sarà accessibile dalle ore 14.00 e la zona food & leisure sarà aperta dalle ore 16.00;

● il 26 Dicembre: il mall sarà aperto al pubblico normalmente, a eccezione del Superstore Esselunga;

● il 31 Dicembre: il Superstore Esselunga e gli store chiuderanno alle ore 20.00, mentre la zona food & leisure sarà aperta fino a tarda sera;

● l’1 Gennaio: chiuderanno il Superstore Esselunga e gli store, mentre NOTORIOUS Cinemas sarà accessibile dalle ore 14.00 e la zona food & leisure sarà aperta dalle ore 16.00;

Isole di luce nei laghi Maggiore e d’Orta

Un’idea che – dopo il successo degli eventi “Borghi di Luce” a Domodossola (VB) ed Arona (NO) lo scorso anno – prende vita per illuminare questa volta due isole d’eccellenza dei nostri laghi Maggiore e d’Orta. Un nuovo progetto questo che mira fortemente a promuovere e valorizzare il patrimonio turistico e culturale dando “nuova luce” alle storiche costruzioni lacustri – tra pesca e fede – presenti su entrambe le isole.

Due eventi che daranno ampia visibilità mediatica al territorio (anche in tema di destagionalizzazione) e al progetto, due prestigiosi spettacoli di luce – per tutto il periodo delle festività.

«Per i nostri eventi si è pensato di prediligere nuovamente una tipologia di spettacolo a basso impatto ambientale, che fosse silenzioso e suggestivo allo stesso tempo, perfetto per ricreare un’ambientazione natalizia unica nel suo genere – racconta Francesco Gaiardelli, Presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola. – Le luci vestiranno di colori i palazzi, i monumenti più belli e gli angoli più suggestivi delle due isole, trasformando la loro skyline – riflessa anche nell’acqua – in un vero e proprio “presepe galleggiante”».

Palazzi e monumenti delle due isole saranno valorizzati dalla luce che ogni sera li illuminerà all’insegna delle atmosfere festive e di un’ambientazione magica. Un’occasione di richiamo per turisti e per i cittadini, anche in ottica di destagionalizzazione turistica.

«Il concetto alla base di questo progetto è quello di investire su nuove idee e linguaggi per comunicare – anche in modo alternativo – la straordinaria bellezza del nostro patrimonio turistico – continua il Presidente Francesco Gaiardelli – ammirabile, tra l’altro e soprattutto, dai lungolaghi di Stresa e Baveno e da cittadine e frazioni che affacciano sulle due isole, incluse quelle collinari. Siamo certi – conclude il Presidente Gaiardelli – di poter raggiungere quello straordinario “effetto WOW” che supererà le aspettative delle persone per generare stupore ed ammirazione».

Le isole scelte per questi eventi rappresentano anche due “borghi d’eccellenza” del nostro territorio e che si prestano a meraviglia anche per la loro particolare suggestione: L’ISOLA DEI PESCATORI (VB – Lago Maggiore) e L’ISOLA DI SAN GIULIO (NO – Lago d’Orta).

Con l’ISOLA DEI COLORI l’illuminazione sarà protagonista sull’Isola dei Pescatori (Stresa, Lago Maggiore) a partire da martedì 12 dicembre, con accensione quotidiana dalle ore 17.00 alle ore 1.00.

Una serie di proiettori trasformerà radicalmente l’isola, che diventerà protagonista di un’atmosfera di festa riflessa sull’acqua. Lente animazioni creeranno centinaia di combinazioni di colore sempre diverse che coinvolgeranno tutta la superficie.

L’Isola dei Pescatori (Stresa, VB), borgo lacustre d’eccellenza, è l’unica isola dell’arcipelago Borromeo ad essere stabilmente abitata da chi, principalmente, svolge una professione tipica tramandata di generazione in generazione, quella della pesca. L’isola si presenta come un borgo da cartolina sospeso sull’acqua, ci si perde nello spettacolare dedalo di vicoli acciottolati, lungo i quali ci si sposta rigorosamente a piedi e si ammirano le caratteristiche case colorate a più piani. L’Isola dei Pescatori appartiene al territorio del Comune di Stresa, località turistica assai rinomata già a partire dal XIX secolo, grazie alla presenza di illustri personaggi. Sul lungolago si trovano eleganti alberghi. Da non perdere, tanto sull’isola quanto sulla terraferma, i biscotti tipici di Stresa, le Margheritine sfornate per la prima volta nel 1857 dal pasticciere stresiano Pietro Antonio Bolongaro e che fecero innamorare la Regina Margherita; proprio in onore della sovrana, ai fragranti biscotti venne dato proprio il suo nome.

«L’amministrazione della Città di Stresa accoglie con grande entusiasmo l’evento “Isole di Luce” e ringrazia il Distretto Turistico dei Laghi per l’iniziativa proposta al nostro Comune – spiegano il Sindaco della cittadina Marcella Severino e l’Assessore al Turismo Maria Grazia Bolongaro. Attrarre il turismo di prossimità nel periodo invernale e prolungare la stagione è una delle priorità del nostro programma elettorale – continua Marcella Severino – e crediamo che la comunicazione e la collaborazione tra enti pubblici e organizzatori privati, che fanno rete con costruttive condivisioni di obiettivi comuni, sia una modalità vincente.

Stresa è già la Città del Natale dal 2021 – conclude l’Assessore Bolongaro – e questa iniziativa realizzata sulla nostra bella Isola dei Pescatori non farà altro che aumentare l’interesse e la visibilità della nostra cittadina che, in contemporanea, offrirà anche iniziative di videomapping, luminarie natalizie, mercatini di Natale, giostre, giochi creativi e altre importanti iniziative per grandi e piccoli. Fondamentale la collaborazione con la Grotta di Babbo Natale che attira il turismo delle famiglie, un settore in forte crescita anche per la nostra città».

Con l’ISOLA DELLE STELLE l’illuminazione sarà protagonista sull’Isola di San Giulio (Orta San Giulio, Lago d’Orta) a partire da venerdì 15 dicembre, con accensione quotidiana dalle ore 17.00 alle ore 1.00.
Le stelle di Giotto saranno protagoniste di un’installazione che unisce poesia, spettacolo e misticità. L’isola apparirà dipinta di toni blu chiaro e scuro con alcuni elementi giallo oro.

L’Isola di San Giulio, sul Lago d’Orta, è di competenza amministrativa del Comune di Orta San Giulio: con un perimetro di soli 650 metri l’isola presenta una costruzione più alta edificata sull’antico castello, il Seminario del 1844, oggi abbazia di monache benedettine “Mater Ecclesiae”; non meno grandiosa è la Basilica di San Giulio, fondata nel IV secolo. Di particolare rilievo sono l’Ambone ricavato da un monolito in serpentino grigio-verde di Oira e la cripta con la teca argentea (1697) con le spoglie di San Giulio. Una strada percorre ad anello tutta l’isola, la cosiddetta “Via del Silenzio e della Meditazione” a seconda di come la si percorra.

«Nel silenzio della notte, la magia dei colori che illumina di Luce l’Isola di San Giulio, rende l’atmosfera del Lago d’Orta un piccolo scrigno di bellezza e di armonia. Fa sognare ed emozionare. Allo sguardo della Stella Cometa l’anima si riempie di Pace e lo Spirito resta ricco di Gioia e di Speranza.». Queste le parole del sindaco di Orta San Giulio, dott. Giorgio Angeleri.

«E’ un vero onore continuare la collaborazione con il Distretto Turistico dei Laghi – commenta Cristiano Pigino, CEO Proietta SRL. Sull’ Isola di San Giulio abbiamo scelto un tema in sintonia con il luogo, sede di un antico e attivo monastero di clausura, per celebrare Giotto, genio e Maestro che ha letteralmente rivoluzionato la pittura. Le sue stelle, uniche e riconoscibili, insieme ai caratteristici toni di blu e giallo, “dipingono” l’isola nel contesto dello straordinario paesaggio naturale che la circonda. L’installazione natalizia realizzata sull’isola dei Pescatori invece vuole essere un segnale di serenità attraverso luci e colori in un momento di grandi tragedie internazionali – continua Cristiano Pigino. L’obiettivo è quello di trasmettere emozione attraverso il continuo mutare delle cromie generato da tanti piccoli proiettori led posizionati in punti strategici dell’isola. Grazie per la fiducia e l’opportunità di far parte di questi nuovi stimolanti progetti».

I due eventi sono promossi dal Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola e finanziati da Regione Piemonte, all’interno del progetto “Grandi Eventi 2023” – D.D. 283 del 15 settembre 2023.

“Virna Lisi. Diva e Antidiva”

La Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e la Fondazione Virna Lisi presentano la mostra Virna Lisi. Diva e Antidiva, una completa esposizione dedicata all’attrice proprio nella sua città d’origine, ideata da Mauro Tarantino e curata da Bruno Di Marino, storico dei media e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

L’esposizione è realizzata anche grazie all’importante contributo di materiali audiovisivi e fotografici provenienti dagli archivi del Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, nonché di ulteriori immagini e materiale documentario fornito dalla Fondazione Virna Lisi.

La mostra, inoltre, si avvale della collaborazione di Rai Teche e del patrocinio del Ministero della Cultura, di Rai Marche, della Regione Marche e del Comune di Jesi.

L’esposizione vuole rendere omaggio alla grande attrice italiana cresciuta proprio a Jesi prima di trasferirsi a Roma e intraprendere, giovanissima, la sua attività nel mondo del cinema, del teatro e della televisione. La mostra – allestita negli spazi al piano terra di Palazzo Bisaccioni – ricostruisce la carriera di questa grande interprete, restituendo al pubblico anche la sua dimensione privata e familiare, il suo essere donna e madre, attraverso i ricordi e gli oggetti di una vita.

Il sottotitolo diva e antidiva allude proprio alle due facce del pianeta Virna Lisi: da un lato l’attrice di cinema e televisione – con una importante parentesi teatrale diretta da Strehler, Squarzina e Michelangelo Antonioni – che ha incarnato un modello eterno di bellezza e di eleganza; dall’altro la donna schiva e riservata, pronta a rinunciare allo star system ma non agli affetti della famiglia. Due aspetti apparentemente inconciliabili che, tuttavia, hanno fortemente caratterizzano la personalità della Lisi e attraversato le varie fasi della sua esistenza.

Virna Lisi. Diva e Antidiva si articola in ordine cronologico e tematico: dagli esordi negli anni ’50 alla parentesi internazionale negli Stati Uniti e in Francia), dalla pubblicità – il famoso dentifricio Chlorodont che la rese nota al grande pubblico: “con quella bocca può dire qualsiasi cosa” -, passando per fertile stagione degli anni ’60 fino al periodo della sua maturità artistica.

Il percorso espositivo – scandito da pannelli esplicativi che illustrano i momenti salienti della sua vita e della sua attività professionale – è composto da ritratti fotografici – di autori come Douglas Kirkland e Angelo Frontoni – ritratti pittorici, fotografie di scena e di set, manifesti e fotogrammi di film, nonché oggetti di vario tipo appartenuti all’attrice e foto di famiglia, materiali questi ultimi che provengono dall’archivio della famiglia Pesci. Alcuni spezzoni dei suoi film e dei lavori televisivi più importanti sono proposti in loop su schermi nelle varie sale, costituendo così una sorta di flusso visivo, che culmina in un’installazione audiovisiva immersiva realizzata dal videoartista e regista teatrale Fabio Massimo Iaquone dal titolo Geometrie dell’incanto.

In occasione della mostra è pubblicato e presentato il volume Virna Lisi. Diva e Antidiva, curato da Bruno Di Marino ed edito da Danilo Montanari Editore. L’elegante e prestigiosa pubblicazione dedicata all’attrice, composta da 176 pagine riccamente illustrate, contiene un ampio saggio del curatore ed altri autorevoli contributi, le schede dettagliate di tutti i lavori filmico, televisivi e teatrali (circa 130) cui l’attrice ha partecipato, nonché diversi contributi fotografici del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e della Fondazione Virna Lisi.

In occasione della mostra è stata organizzata una rassegna cinematografica, in collaborazione con l’associazione Res Humanae che, presso il cinema teatro Il Piccolo di Jesi, proietterà il documentario di Fabrizio Corallo Virna Lisi la donna che rinunciò a Hollywood e alcuni lungometraggi interpretati dall’attrice.

Altro evento collegato alla mostra è il concorso per videomaker e artisti grafici nel campo della digital art, dal titolo Virna Lisi: icona italiana, che ha come oggetto la realizzazione di un visual mapping site specific. Le opere premiate verranno proiettate sulla facciata di Palazzo Bisaccioni, durante il periodo della mostra.