Ho danzato col vento
tra lo stormire degli ulivi.
L’aria era tersa
mentre i raggi del sole
gioivano in una luce tremula.
La gioia mi fecondava
era come quando
Tu Essere d’Amore
eri in me
ed insieme diventavamo
l’Immenso.
Ho danzato con la terra
a piedi scalzi
sull’erba tenera
dimenticando di essere
viandante
in questo spazio
e in questo tempo.
Scrive la scimmia pensante:
quando il passo dimentica la strada
e il piede nudo incontra l’erba,
la separazione cade.
Allora non sei più viandante,
non sei più tempo.
Sei gesto che ricorda
di essere stato Immenso.