Omaggio al regista marchigiano Simone Massi

Un omaggio lungo tre giorni per il disegnatore e regista marchigiano Simone Massi, promosso dalla Marche Film Commission e organizzato durante “Alice nella Città”, sino a venerdì 20 ottobre, a Roma. Un modo per ripercorrerne i primi passi, riscoprirne le tecniche e ammirarne le geniali intuizioni. L’animatore, regista e illustratore di fama internazionale, vincitore di un David di Donatello e di quattro Nastri d’argento, è infatti considerato uno degli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno”, termine che si ricollega alla scelta di quadri per secondo, con oltre 300 premi vinti in tutto il mondo.

GLI EVENTI DI ALICE NELLA CITTA’ – Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni, ospiterà sino al 20 ottobre le proiezioni dei 24 cortometraggi di Simone Massi. Per venerdì 20 alle 12:30, invece, è organizzata la sua masterclass presso Casa Alice, a pochi passi dall’Auditorium Parco della Musica, con gli studenti di cinema dell’Università La Sapienza ed altri eventuali ospiti.

Per venerdì 20 alle ore 21:30, invece, appuntamento con la proiezione di “Invelle”, il primo lungometraggio di animazione di Simone Massi, prodotto da Salvatore Pecoraro e Daniele Di Gennaro per Minimum Fax Media in collaborazione con RAI Kids, in coproduzione con Amka Films Productions e RSI, con il contributo del Ministero della Cultura e Eurimages, con il sostegno di Regione Lazio ed ECRA Edizioni del Credito Cooperativo.

LE DICHIARAZIONI DI FONDAZIONE MARCHE CULTURA E MARCHE FILM COMMISSION – “Simone Massi è un artista speciale, profondo, inconfondibile che ha ottenuto una straordinaria quantità di riconoscimenti in Italia e nel mondo – commenta Andrea Agostini, Presidente di Fondazione Marche Cultura – Lo abbiamo applaudito di recente alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha esordito con il suo primo lungometraggio, raccogliendo subito grande apprezzamento. Siamo orgogliosi di dedicargli questo omaggio, ripercorrendo la carriera e le opere di un disegnatore e regista che da oltre 25 anni onora le Marche con il suo talento.”

“Per Marche Filmcommission è un onore promuovere, insieme ad Alice nella Città, un’eccellenza internazionale del calibro di Simone Massi – dichiara Francesco Gesualdi, responsabile Marche Film Commission – Un marchigiano fortemente radicato nel suo territorio, un artista che con le sue opere ha tracciato una strada seguita e apprezzata ovunque. La Marche Film Commission ha come missione quella di promuovere il territorio marchigiano, attraverso le opere cinematografiche e televisive, ma anche quella di far conoscere quei professionisti che con la loro passione onorano le Marche”.

LA SINOSSI DEL FILM – Nel 1918 Zelinda è una bambina contadina con la madre in cielo e il padre in guerra. Le tocca smettere l’infanzia e indossare la casa, i fratelli, la stalla e le bestie. Un giorno Zelinda torna ad avere una madre e un padre. Alla fiera del paese la bambina si stringe al babbo e spalanca gli occhi per far posto a tutte le cose che le si parano davanti. Vere o immaginate che fossero, Zelinda quelle cose ormai le ha viste e si è fatta una sua idea di come gira il mondo.

Gira così velocemente che di colpo la sua storia diventa quella di un’altra. Nel 1943 Assunta è una bambina contadina che sta in equilibrio su una gamba, con la testa guarda il cielo e tiene il piede in guerra (un’altra!). Ma appena ha modo Assunta si cuce un vestito colorato, fa un saltello e hop! la guerra era tutto uno scherzo, o comunque adesso non c’è più.

La guerra (forse!) non c’è più e con essa scompare un mondo intero: un salto più grande di quel che sembrava. Nel 1978 Icaro è un bambino contadino che gira in tondo attorno al niente. È stato sognato tanti anni prima e deve fare e farà quello che non è stato possibile per sua madre e sua nonna. E per chi è venuto prima di loro. E prima ancora. E prima ancora.

BREVE BIOGRAFIA DI SIMONE MASSI – Simone Massi è nato a Pergola (PU) il 23 maggio del 1970, dove tuttora vive in una casa di campagna tra le colline marchigiane, lontano dalla modernità, dagli ambienti che contano. Ex operaio, formatosi poi alla Scuola del Libro di Urbino, ha pensato e disegnato uno per uno i fotogrammi dei suoi film in un lavoro faticoso, minuzioso.

Ha realizzato e diretto animazioni selezionate nei festival di 75 Paesi del Mondo. Vincitore di oltre 300 premi, fra cui un David di Donatello, tre Nastri d’Argento, un Premio Flaiano per l’animazione realizzata all’interno del documentario La strada dei Samouni, Premio Oeil d’Or al Festival di Cannes 2018. Invelle è il suo primo lungometraggio.

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