Sembra proprio che nel 2023 la piena ripresa del turismo sarà confermata e sarà possibile viaggiare di nuovo in totale libertà e senza restrizioni (o quasi), anche se è ancora necessario o consigliato indossare la mascherina su molti mezzi di trasporto. Ogni anno in questo periodo spunta una moltitudine di liste, stilate secondo criteri diversi, con le migliori destinazioni al mondo da visitare nell’anno che sta per iniziare. Anche il potente motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it, fedele alla sua tradizione, ha stilato la sua, ancora una volta basata su quelle mete che hanno qualcosa in particolare da festeggiare: anniversari, celebrazioni culturali o sportive, eventi, inaugurazioni, nuovi musei e attrazioni… Sono tanti i motivi per fare un viaggio, breve o lungo che sia, e scoprire tutto ciò che il mondo ha da offrire. L’elenco dei luoghi sarebbe infinito, ma ne abbiamo selezionati solo 23. Buon viaggio!

1. Tutankhamon e il Grande Museo Egizio… finalmente
Sebbene la scoperta della tomba di Tutankhamon sia avvenuta il 4 novembre 1922, l’Egitto intende celebrare il centenario della sua scoperta nel 2023, in concomitanza con l’apertura, finalmente, del nuovo Grande Museo Egizio, che sarà il più grande museo archeologico del mondo e ospiterà oltre 100.000 reperti. All’orizzonte e già in costruzione c’è anche la creazione della controversa nuova capitale amministrativa dell’Egitto, a Est del Cairo, che sostituirà l’attuale complesso come centro del governo, sfoggiando con orgoglio la torre più alta dell’Africa e il Green River Park di 35 chilometri, progettato per imitare la forma del Nilo. Ci sono quindi molti motivi per visitare l’Egitto nel 2023.

2. I castelli della Loira e la mostra su Luigi XI
Visitare i castelli della Loira e i loro splendidi dintorni non ha mai bisogno di giustificazioni. Tuttavia uno dei siti più ricercati è la tomba di Leonardo da Vinci, che si trova nella cappella di Sant’Uberto nel castello reale di Amboise, chiusa da quasi due anni per lavori di ristrutturazione. Riaprirà proprio nel 2023, in concomitanza con una grande mostra su Luigi XI, nel 600° anniversario della sua nascita. Leonardo da Vinci visse e lavorò in questo castello e nel vicino Clos-Lucé su invito di Francesco I nel 1516: “Qui sarai libero di sognare, pensare e lavorare”, gli assicurò il re. Nelle cantine sono esposti i modelli delle sue invenzioni e nel parco e negli splendidi giardini che portano il suo nome, ci sono venti delle formidabili macchine da lui ideate che funzionano lungo un percorso interattivo con effetti visivi e sonori di grande effetto.

3. Anniversari musicali a Vienna
Vienna è da sempre la capitale europea dell’arte e della musica. Come ha appreso Jetcost.it, nel 2023 ci saranno diversi importanti anniversari nella sua agenda culturale. Due delle grandi istituzioni cittadine, il Ballo dell’Opera di Vienna e la Filarmonica di Vienna, celebrano rispettivamente il 65° e l’80° anniversario. Quest’ultima ritorna il 19 gennaio con le esibizioni della sua leggendaria orchestra. Il Ballo dell’Opera del 16 febbraio si svolgerà con il motto “All’insegna della solidarietà”, in collaborazione con Österreich hilft Österreich (l’Austria aiuta l’Austria), per raccogliere fondi a favore delle persone più colpite dalla pandemia. Inoltre il Belvedere, che ospita il famoso Bacio di Gustav Klimt, festeggia i suoi 300 anni con una mostra lunga un anno, “Il Belvedere: 300 anni di arte”, che rende omaggio all’impatto del museo sulla storia dell’arte di Vienna. Nel 2023 non si potrà poi perdere “Klimt. Ispirato da Van Gogh, Rodin, Matisse…”, una mostra in collaborazione tra il Belvedere e il Van Gogh Museum di Amsterdam che presenterà gli artisti che più hanno influenzato il maestro del modernismo viennese.

4. Bergamo e Brescia, Capitali italiane della Cultura
La Capitale italiana della Cultura, un’idea lanciata nel 2014, vuole promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale italiano con progetti e attività. Ora per la prima volta sono due le città scelte come Capitale Italiana della Cultura, un riconoscimento della loro vitalità culturale nonostante quanto vissuto durante la pandemia. Questa nuova iniziativa di Bergamo e Brescia significa l’avvio di un progetto di ampio respiro per affrontare le sfide contemporanee incentrate su cultura, sostenibilità, valorizzazione del patrimonio artistico, benessere e innovazione. Bergamo e Brescia diventano un’unica città “illuminata” e un’unica capitale. Nel 2023 ci saranno quattro assi tematici: città e natura, tesori nascosti, la città che inventa e la cultura come cura.

5. L’anno di Picasso in Spagna e in Francia
In occasione del 50° anniversario della morte dell’artista spagnolo Pablo Picasso, avvenuta l’8 aprile 1973, lil 2023 sarà caratterizzato da una celebrazione della sua opera e della sua eredità artistica. In questa occasione, i governi di Francia e Spagna hanno deciso di collaborare a un programma di portata internazionale. “Picasso Celebration 1973-2023” si baserà su una cinquantina di mostre in tutto il mondo, di cui 16 in Spagna. A Madrid, il Museo Nacional del Prado, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza, il Museo Picasso di Malaga, il Museo Guggenheim di Bilbao e il Museo Picasso di Barcellona ne ospiteranno alcune. Nell’autunno del 2023 si terrà un importante incontro internazionale, che coinciderà anche con l’apertura del Centre d’Etudes Picasso a Parigi.

6. Liverpool ospita l’Eurovision Song Contest
Poiché l’Ucraina, vincitrice dell’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest, non sembra al momento in grado di ospitarlo, sarà Liverpool (Regno Unito) a ospitare l’Eurovision Song Contest nel 2023, con la grande finale che si terrà alla Liverpool Arena sul fiume Mersey sabato 13 maggio e le semifinali martedì 9 maggio e giovedì 11 maggio. La BBC ha assunto il compito di ospitare altri paesi vincitori in quattro precedenti occasioni, e quest’anno farà in modo che il vincitore del 2022, l’Ucraina, sia celebrata e rappresentata per tutta la durata dell’evento.

7. Timișoara (Romania), Eleusi (Grecia) e Veszprém (Ungheria), Capitali europee della Cultura
Come è ormai consuetudine negli ultimi anni, la grande invenzione culturale e turistica ideata da Melina Mercuri nel 1985 ha quest’anno tre protagonisti: Timișoara (Romania), Eleusi (Grecia) e Veszprém (Ungheria). Il programma Timisoara 2023 coinvolge oltre 1.800 artisti e operatori culturali, 55 artisti in residenza, 329 eventi e produzioni locali, oltre 1.300 volontari impegnati in progetti e collaborazioni con operatori e istituzioni di 26 paesi europei. Nell’ambito del programma, la città ospiterà una grande mostra sull’opera dello scultore Constantin Brancusi.

Dopo essere stato assegnato ad Atene nel 1985, a Salonicco nel 1997 e a Patrasso nel 2006, il titolo di Capitale europea della Cultura torna in Grecia e molto vicino alla sua capitale: nel 2023 Eleusi si propone di dare forma a un programma artistico, di ricerca ed educativo completo, sotto il titolo “Misteri della transizione”, che si concentra su quattro obiettivi strategici: Cultura, Persone, Città e Ambiente. Elefsina, o Eleusi, con il suo sito archeologico, il suo antico porto e una serie di edifici industriali abbandonati che in alcuni casi vengono trasformati in luoghi culturali, è una città che assomiglia a un museo a cielo aperto e che tuttavia mostra dinamismo ed entusiasmo. Attraverso residenze d’artista, opere originali site-specific di tutte le forme d’arte ed esposizioni di opere d’arte, fotografie, materiali storici, ecc., assicura molte sorprese per il prossimo anno, puntando a tornare agli antichi splendori.

Nel 2023, il programma Veszprém-Balaton invita i visitatori di Veszprém e della regione di Bakony-Balaton a una serie di eventi culturali della durata di 365 giorni, in cui la creazione musicale comunitaria, la creatività, le tradizioni e i tesori unici di questa regione saranno al centro dell’attenzione. Uno dei punti salienti è la mostra pop-up Pure Lake Balaton, Pure Art di HybridCycle, con dipinti, fotografie e opere d’arte visiva che trasmettono il messaggio della sostenibilità.

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