Penultimo appuntamento dell’anno, quello di lunedì 19 dicembre, per Macerata Jazz, il festival organizzato da Musicamdo Jazz che, ormai da 53 edizioni, porta il grande jazz internazionale al Teatro Lauro Rossi di Macerata.

La Rassegna finanziata dal Comune di Macerata e dell’Assessorato alla Cultura, della Regione Marche, dal Ministero della Cultura e sostenuta da numerosi Sponsor (APM Azienda Pluriservizi Macerata, Domizioli Abbigliamento, Italiano & Co Lingua e Cultura, Hats&Dreams Cappellificio, Hotel Lauri Macerata) e dall’Università di Macerata, dedica un sentito omaggio a Paolo Piangiarelli, vero pilastro del jazz maceratese e punto di riferimento per molti jazzisti nazionali e internazionali. Per lui un concerto, una mostra fotografica e l’uscita di un libro sulla celebre etichetta da lui fondata, la Phylology Records.

A lui viene tributato un concerto dai due suoi pupilli, oggi stelle del jazz internazionale, Alessandro Lanzoni e Francesco Cafiso. Piangiarelli per primo riconobbe il loro prodigioso talento durante due edizioni del Premio Internazionale Massimo Urbani. Il pianista Alessandro Lanzoni lo vinse nel 2006 all’età di 14 anni e il sassofonista Francesco Cafiso fu incoronato nel 2001 all’età di 12 anni.

A quasi un anno dalla scomparsa dell’uomo del jazz che seppe scoprire talenti e portare a Macerata i big della scena internazionale, un tributo dovuto e sentito da parte dell’associazione Musicamdo che ha raccolto gli insegnamenti del maestro e afferrato il testimone per portare avanti una tradizione jazzistica ormai storica.

Ad introdurre il concerto, a partire dalle ore 20.15 nel foyer del Teatro Lauro Rossi, la mostra fotografica di Carlo Pieroni “So Long Paolo Piangiarelli”. 50 scatti che raccontano gli innumerevoli e leggendari incontri artistici di Paolo. Carlo Pieroni ha accompagnato Paolo in tanti concerti e viaggi in Italia e all’estero ed ha testimoniato l’incontro con i più importanti artisti della storia del jazz.

Esce per l’occasione anche “PHILOLOGY Jazz Records – Storia di un’etichetta discografica di Macerata, nota in tutto il mondo” volume realizzato dal giornalista Roberto Arcuri in collaborazione con l’Associazione Culturale Musicamdo e acquistabile in anteprima la sera stessa direttamente a teatro e presto anche nelle librerie e sui circuiti digitali deputati.

«Arcuri è partito da una sua lunga intervista a Paolo – racconta Daniele Massimi, presidente di Musicamdo – per poi raccontare la storia delle etichette discografiche jazz italiane degli anni ‘70 e ’80. Questo percorso, accompagnato dalle foto di Carlo Pieroni, è arricchito dalle interviste e dalle testimonianze di: Stefano Bollani, Enrico Rava, Tiziana Ghiglioni, Franco D’Andrea, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Massimo Manzi. Non ultimo abbiamo aggiunto, dopo un impegnativo lavoro di ricostruzione, il catalogo Philology, pubblicato oggi per la prima volta. Avevamo bisogno di questo documento – evidenzia Massimi – perchè testimonia l’importante storia di questa prestigiosa etichetta discografica jazz e di Paolo Piangiarelli, nel selezionare e creare progetti artistici consegnati alla storia. Credo questo sia un punto di inizio per far tornare a splendere il lavoro di Paolo e questa storica etichetta discografica maceratese famosa nel mondo».

Ad aprire la ricca serata, l’aperitivo a suon di jazz, di casa, come sempre, al Pozzo con la rassegna “Il Gusto del Jazz” che a partire dalle 19.30 vedrà esibirsi il quintetto capitanato da Stefano Conforti che presenterà il disco recentemente uscito per l’etichetta Notami “Different Mood”. Dalle ore 23.30, invece, spazio alla jam session.

Prossimo appuntamento di Macerata Jazz: martedì 27 dicembre con Roderick Giles & Grace, il grande Gospel americano al Teatro Lauro Rossi di Macerata.

Di IN DIES