Calici ricolmi di nettare d’uva in onore degli sposi

Quale occasione più propizia da festeggiare di un matrimonio, che unisce amore, vita e desiderio di futuro? Al Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo Luxury Wine Resort di Marsala si levano i calici ricolmi di nettare d’uva in onore degli sposi in un’atmosfera davvero speciale: circondati da vigneti e uliveti e lasciando scorrere lo sguardo verso il Mar Mediterraneo.

L’antica dimora nobiliare, certificata da “Residenze d’Epoca”, la collezione ufficiale dei castelli e delle case storiche più belle d’Italia, è ora un Luxury Wine Resort 5 stelle. Un magnifico regno incantato che si trova in una posizione sopraelevata a dominare la costa occidentale della Sicilia da Erice a Capo Boeo, con una vista eccezionale sulla riserva di Mozia e le isole Egadi. L’atmosfera del Baglio, che conserva intatto il fascino del fasto principesco, garantisce raffinatezza e allo stesso tempo calore, in tono con lo spirito della Sicilia. “La nobile arte dell’ospitalità” è il motto della famiglia Palmeri-Oneto che da sempre si dedica a far risplendere questo luogo con amore e professionalità. Qui ancora oggi si producono un profumatissimo olio EVO e ben otto tipologie di vino, tra cui il famoso vino da meditazione Marsala DOC e uno Zibibbo dolce che riporta i versi del nonno “stille di sole, stille d’amore che bevon le fate”: una pozione d’amore perfetta per sigillare l’Eterna Promessa.

Un romantico matrimonio al tramonto con vista mare al Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo diventa realtà, con la possibilità di celebrare il rito civile o la cerimonia simbolica – con magnifica – vista isole nel belvedere della tenuta. Gli ampi spazi assicurano la possibilità di creare un evento unico, assecondando l’ispirazione e il mood degli sposi, dal matrimonio intimo al banchetto in grande stile, con fino a 400 ospiti seduti a tavola. Le location a disposizione sono tante e con diverso carattere: la magnifica terrazza Mandragola dotata di un’elegante vetrata per godere del paesaggio in qualsiasi momento dell’anno, la Sala Mandragola caratterizzata da un meraviglioso tetto in legno a capanna e da tele firmate da una rinomata artista siciliana, il Giardino Belvedere vista isole con tetto stellato di luci e la Corte Storica che, come uno scrigno, raccoglie i momenti più preziosi. Che tu abbia in mente un party festoso, un romantico sposalizio tra amici o una festa di nozze di sublime eleganza le wedding planner del Baglio Oneto sono a disposizione per creare il tuo matrimonio su misura, i dettagli della mise en place, i tableau de mariage, la disposizione degli ospiti, sono studiati nei minimi particolari. Le nozze hanno un sapore unico al ristorante del Baglio Oneto, qui sono coinvolti i sensi in un’esperienza enogastronomica di prima classe. Materie prime d’eccellenza, preparazioni professionali, presentazioni raffinate, ogni passaggio è curato nei dettagli rispettando i valori che la cucina ha in Sicilia: condivisione, affetto, amore, calore e bellezza. Su queste basi poggia la proposta dei piatti della tradizione, con riletture gourmet di specialità di pesce e carne. Con la stessa maestria vengono preparati menù vegetariani e vegani. Con il certificato AIC – Associazione Italiana Celiachia – al Baglio Oneto sono disponibili anche nozze gluten free. Per gli amanti del cooking show è possibile assemblare o dare gli ultimi ritocchi alla torta nuziale coinvolgendo anche gli sposi in un rito che ne celebra la felicità e propizia la buona sorte. Dopo il party gli sposi sono ospitati in una delle 49 romantiche camere del resort Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo, il giorno seguente potranno così godersi il meritato relax con un soggiorno di lusso. Anche il soggiorno al resort diventa momento di condivisione e festa se a soggiornare sono anche gli ospiti. Il matrimonio diventa così, per ospiti e sposi, un’esperienza completa che gode del pre e del post cerimonia e rimane nel cuore di chi la vive in pienezza. Sono giornate all’insegna dell’esclusività e del divertimento con brunch, aperitivi al tramonto, bagni in piscina e momenti di condivisione nel solarium. L’incanto vi aspetta!

San Severino: bando per la costituzione di una comunità energetica rinnovabile

Il Comune di San Severino Marche ha pubblicato un avviso per individuare i soggetti interessati alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile.
Intenzione dell’Amministrazione è quella di partecipare al Bando per la presentazione di progetti da parte di enti pubblici ed amministrazioni, anche in partenariato con le imprese, ai fini della realizzazione di sistemi centralizzati di produzione e distribuzione intelligente di energia o calore da fonti rinnovabili.
In particolare ci si attende che comunità energetiche rinnovabili e autoconsumo collettivo possano contribuire a mitigare la povertà energetica grazie alla riduzione della spesa energetica e a tutela dei consumatori più vulnerabili.
L’avviso è consultabile sul sito internet del Comune www.comune.sanseverinomarche.mc.it alla sezione bandi di gara e contratti.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso il settore Lavori Pubblici al numero di telefono 0733641400.
La manifestazione di interesse, da presentare debitamente compilato e su apposito modello, dovrà essere indirizzata all’ufficio Protocollo entro e non oltre le ore 14 del 23 ottobre. Potrà essere inoltrata anche per Pec all’indirizzo protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it con oggetto: “Manifestazione di interesse alla costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile”.

Frolla: in 7 giorni raccolti 10.000 euro per la Caritas di Senigallia Posta in arrivo

Un risultato straordinario, maturato in soli 7 giorni. Frolla Microbiscottificio, cooperativa sociale di Osimo, ha raccolto 10.000 euro da donare alla Caritas di Senigallia. È il ricavato delle donazioni legate alla vendita di Briciole, lo speciale biscotto a base di amarene e cioccolato. In questa prima settimana di vendite, Frolla ha acquistato oltre 2000 euro di materie prime da due aziende colpite dall’alluvione: le amarene dall’azienda Morello Austera di Cantiano, i cui prodotti rientrano nell’Arca del Gusto Slow Food. Il cioccolato invece, da Brave Beans, che ha sede a Casine di Ostra. Un modo per stare vicino a due realtà duramente colpite dalla calamità che ha interessato le Marche.

Il progetto nasce da una forte sinergia tra aziende marchigiane quali Frolla Microbiscottificio, Gaia Segattini Knotwear e Box Marche. Frolla si sta occupando della lavorazione dei biscotti mentre l’imprenditrice di Ostra, considerato il forte legame con la sua community, è impegnata nella divulgazione sui social. Infine Box Marche, che realizza i packaging in cui vengono inseriti i prodotti. La sinergia si estende a Raffaele Primitivo che ha ideato il logo, a Paolo Isabettini per il copy, a Michele Filippetti che ha sviluppato le grafiche, Francesco Tenaglia per le animazioni web e Vanilla Marketing per il prezioso supporto.

Oltre 1500 le confezioni acquistate dagli utenti sin qui ma il progetto va avanti. Il prossimo obiettivo è superare i 2000 pack e incrementare ancora le donazioni. Ci crede molto Frolla ma anche ovviamente tutti i partner dell’iniziativa.

Per donare, è sufficiente recarsi sull’e-shop di Frolla Microbiscottificio e inserire i biscotti Briciole nel carrello. Il sistema darà di default una donazione minima di 10 euro che ovviamente potrà essere modificata al rialzo qualora gli utenti lo desiderassero. Una volta terminato l’acquisto, le confezioni verranno spedite all’indirizzo indicato, tenendo presenti tempi di consegna leggermente più lenti per via della situazione infrastrutturale che ha colpito le Marche. Sottratti i costi di produzione, il ricavato verrà devoluto alla Caritas di Senigallia.

“Desidero ringraziare fortemente coloro i quali hanno contribuito a raggiungere questo risultato straordinario in soli 7 giorni” – commenta Jacopo Corona – co founder di Frolla. “Chi lavora insieme in una comunità forte, con un obiettivo condiviso e uno scopo comune, può rendere possibile l’impossibile. Il progetto Briciole è nato in modo istintivo da persone che guardano nella stessa direzione. Il nostro è un piccolo contributo ma dal significato veramente grande. Abbiamo bisogno di progetti di condivisione e li dobbiamo rendere metodo”.