Dal 23 giugno al 2 luglio il Castello della Rancia apre i suoi spazi al Design Terrae Festival, kermesse organizzata dall’associazione omonima, patrocinata dal Comune di Tolentino..
Con la direzione artistica di Carlo De Mattia, presidente dell’associazione nata per volere dell’imprenditore e mecenate Franco Moschini, il festival intende sviluppare quest’anno il tema della “transizione”. Argomento questo che impatta prepotentemente con la stessa decisione di Design Terrae di declinare in un vero e proprio festival quello che era nato l’estate scorsa come un evento unico, lo Spark.
Il Festival si avvale del sostegno di Med Store e Fintel Gas e Luce.

Cinque serate, tutte ad ingresso gratuito, che indagano con registri e linguaggi diversi, dalla conferenza alla tavola rotonda, dalla performance artistica all’installazione immersiva, dal live musicale alla realtà virtuale, il passaggio da uno stato di cose all’altro, la ricerca di una transizione verso la sostenibilità sociale, culturale, ambientale al fine di rispondere meglio alle esigenze del qui e ora e di guardare con fiducia al futuro.

I tre appuntamenti principali. Il primo dei main events è certamente quello di apertura di giovedì 23 giugno alle ore 21 negli spazi dell’arena del Castello della Rancia con la consueta scintilla inaugurale, quella dello “Spark”. L’appuntamento (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) quest’anno è ispirato. L’evento-spettacolo, che unisce incontri con svariati personaggi e performance artistiche sarà presentato dalla conduttrice televisiva dallo spiccato impegno ambientalista Tessa Gelisio. Tanti gli ospiti che calcheranno il palco: Simona Roveda, imprenditrice co-fondatrice di Fattoria Scaldasole; Giacomo Zanchetti, designer di borse di lusso e al contempo ideatore di uno chalet di charme nel cuore dei Sibillini, lo Z-chalet di Bolognola; Claudio Rovere, Presidente e CEO di Holding Industriale SpA, realtà imprenditoriale a capitale privato che investe in piccole e medie aziende d’eccellenza nella manifattura fashion italiana; Berardino D’Errico, tra le altre cose, founder e CEO di SMARTWAY, giovane startup che opera nel mondo del remote working; il team de L’occhio nascosto dei Sibillini realtà che narra con video e foto la vita degli abitanti dei monti preservando ambiente e territorio. Accanto agli incontri e alle emozioni evocate dalle parole, vi saranno poi le performance di danza verticale di Cafelulé, compagnia coreutica che chiederà agli spettatori di rivolgere gli occhi al cielo per godersi uno spettacolo unico e le proiezioni immersive realizzate da Stark1200.

Altro appuntamento da non perdere è quello del 29 giugno alle ore 18 e in replica alle 22 con “Segnale d’allarme – La mia battaglia VR”, spettacolo in realtà virtuale con la regia di Elio Germano e Omar Rashid (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria). Trasposizione in realtà virtuale della pieces teatrale “La mia Battaglia”, lo spettacolo parla della nostra epoca e delle sue contraddizioni. Lo farà conducendo gradualmente lo spettatore in una realtà parallela, confondendo immaginario e reale, e permettendogli quindi di entrare nel vivo della narrazione.

Il Design Terrae Festival si chiude poi il 2 luglio alle ore 21.30 con l’atteso concerto di HU al secolo Federica Ferracuti, cantante, producer e polistrumentista fermana reduce da Sanremo 2022, dove si è presentata con “Abbi cura di te”, brano che, con oltre 50mila copie vendute, si aggiudica il disco d’oro.
Ad aprire la serata N.A.I.P., acronimo di “Nessun artista in particolare”, progetto musicale di cantautorato elettronico alternativo di Michelangelo Mercuri, finalista di X-Factor 2020.

Gli altri appuntamenti. Gravitano attorno agli eventi principali e arricchiscono di valore e contenuto il percorso narrativo e propositivo del festival. Stiamo parlando di due ulteriori appuntamenti in programma. Il 27 giugno alle ore 18 il cortile del Castello della Rancia ospiterà una tavola rotonda che sarà l’occasione per sviluppare una riflessione sul sentire identitario dell’alto maceratese offrendo anche un’occasione di dialogo con studiosi e progettisti sui nuovi percorsi e progetti innescati dal PNRR in questo territorio. Martedì 28 alle ore 21 è invece la volta di “Edera: un manifesto”, progetto a cura dell’associazione Zagreus che intende raccontare l’alto maceratese attraverso le parole, le idee e le opere degli artisti under 30 che lo vivono quotidianamente.
A corollario di tutti gli eventi in programma, il Castello della Rancia, trasformatosi in vera e propria cittadella culturale, ospiterà l’angolo food a cura del Bar della Stazione, l’area bookshop a cura della Mondadori Bookstore di Tolentino e un Photo Booth per avere una Polaroid da portare a casa oppure fare la foto da postare sui social.

FESTIVAL OFF. GLI AMICI DEL TEDX MACERATA. Stessa location e affinità di tematiche. Il Design Terrae Festival il 1 luglio alle 21.00 lascia gli spazi del Castello della Rancia alla quarta edizione dell’evento indipendente TEDx Macerata che affronta, nella formula ormai collaudata tipica del format statunitense fatto di un susseguirsi di brevi talks, il tema “Transizioni” interrogandosi sull’ “essere” in “divenire”, sul passaggio da uno stato all’altro, da un’epoca all’altra esplorando anche il concetto rinnovato di soggettività.

Di IN DIES