Aprile 13, 2022

Nelle Marche la manifattura diventa un brano Pop

By Li Za

Per la prima volta nella storia, la manifattura diventa un brano pop. Quello che poteva sembrare utopia è diventato realtà grazie all’intuizione e al desiderio di Gaia Segattini, fondatrice di Gaia Segattini Knotwear, azienda che produce capi di abbigliamento con l’avanzo di filati pregiati, rigenerati ed ecologici.

L’azienda marchigiana “suona”con Knotwear Peole: un modo originale per far rivivere a chi ascolta l’esperienza della manifattura e della vita quotidiana di chi produce capi di abbigliamento, fatta appunto di tanti suoni. Grazie al progetto “Pop Machine” Echo Diving, Extra-ordinary audio applications con il supporto video del creativo videomaker Giuseppe Puocci, è stato realizzato un brano che racconta l’azienda marchigiana, conosciuta per produzione di maglieria. Gaia Segattini Knotwear è un marchio eclettico, che rende moderno il mestiere antico della manifattura, oggi anticonvenzionale. L’ambiente di lavoro è dinamico, contaminato da giovani ragazzi e ragazze, che danno vita a una contaminazione frizzante e prolifica che alimenta la creatività e il desiderio di innovare.

Echo Diving, il cui mantra è “Echo is better than Ego”, ha indagato l’ identità sonora e campionato tutti i suoni dell’azienda marchigiana che produce i capi in maglia Knotwear. Voci, parole chiave, ambienti registrati durante le ore di lavoro, si fondono sia alla voce e al sound elettronico di Gianluca Roscio, sia ai pattern sonori puri di Gaia Segattini Knotwear: pezzetti di suoni e rumori catturati, ritagliati e ricomposti come i pattern visivi sulla maglieria Knotwear.

Gianluca Roscio ed Enrico Mangione, musicisti e sound designers, hanno estratto melodie, armonie e ritmi dai crepitii dalle caldaie che si scaldano, dagli sbuffi di presse e ferri da stiro, dalle macchine da cucire, dai pistoni delle occhiellatrici e dal “vociare” di chi rende viva l’azienda. L’obiettivo è creare corrispondenza tra suoni e gesti vitali come una danza di fili e colori. Suoni e filati si intrecciano in nuove storie, in capi, in valori da indossare.

È nato un racconto sonoro e visuale in cui i rumori diventano suoni di strumenti, che esprime ed esalta tutte queste dinamiche, con attitudine pop, glamour e all’avanguardia, tipica dell’identità stessa di Gaia Segattini Knotwear. Comunicare l’azienda in maniera non convenzionale, attraverso la musica: il brano nasce anche per questo, per trasmettere una realtà che non è industria bensì un luogo dove l’artigianato si fonda su metodi e processi autentici, come una volta. Un qualcosa che è sempre più raro.

“Non posso nascondere l’emozione per questo progetto – commenta Gaia Segattini – . Può sembrare semplice realizzare un brano simile ma non è così perché ci vuole tanta attenzione nel catturare i suoni giusti nei momenti migliori. Assemblarli è un altro aspetto complesso ma in questo caso è stato fatto un bellissimo lavoro di cui andare fieri”.