La Città di San Severino Marche sempre più amica dei bambini. Con la firma di un apposito protocollo l’Amministrazione comunale si è impegnata ad ascoltare i più piccoli e gli adolescenti trasmettendo loro la consapevolezza che, in quanto “cittadini”, possono partecipare attivamente al miglioramento della loro vita nei contesti urbani e nei luoghi di relazione e di gioco, offrendo così un fondamentale e concreto contributo alla realizzazione di qualcosa di veramente importante, non solo per il proprio territorio, ma anche per le numerose situazioni di criticità e di emergenza in cui spesso si trovano i più giovani.
Creare una città migliore, infatti, significa anche riuscire a vederla con gli occhi dei ragazzi che quotidianamente vivono gli spazi urbani, dando avvio ad una riqualificazione urbanistica più accogliente, sostenibile, sicura e inclusiva, attenta alle fasce più deboli, come anziani e diversamente abili; un luogo in cui il recupero del gioco all’aperto, dell’autonomia del movimento negli spazi pubblici, importanti momenti nella formazione dei giovani, siano obiettivi di un progetto ben preciso.
Con queste precise finalità la Città di San Severino Marche ha voluto entrare a far parte della “Rete regionale delle città sostenibili amiche dei bambini”, un progetto di cui è portatrice la legge regionale n. 14/2017.
Per partire il progetto richiede l’individuazione di un quartiere “pilota”, che sia cioè riferimento per tutti gli altri quartieri: un luogo della città, quindi, che con l’aiuto di un gruppo di lavoro formato da diverse figure professionali, venga riqualificato “a misura di bambino”, sensibile ai bisogni dell’infanzia e dell’adolescenza.

Di IN DIES