Nelle Marche solo il 43,1% degli autobus pubblici è Euro 5 o Euro 6

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay
Condividi

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da PixabayNelle Marche soltanto il 43,1% degli autobus pubblici circolanti appartiene alle categorie emissive Euro 5 ed Euro 6. Quasi il 60% dei 1.500 autobus pubblici oggi in circolazione in regione appartiene quindi alle categorie emissive Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Questi dati emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp (Associazioni Italiana Ricostruttori Pneumatici) sulla base di dati Aci.

Il dettaglio provinciale evidenzia che il parco circolante di autobus pubblici più moderno nelle Marche è quello in provincia di Macerata, dove il 45,5% degli autobus pubblici è un Euro 5 o Euro 6; il parco circolante più vecchio si trova invece in provincia di Ancona, che ha il 58,9% di autobus pubblici delle categorie da Euro 0 a Euro 4.
A livello nazionale, sono poco più di 23 mila gli autobus pubblici di categoria Euro 5 o Euro 6 in circolazione. Dall’elaborazione dell’Osservatorio sulla Mobilità sostenibile di Airp emerge un dettaglio regionale con forti disparità territoriali: il Friuli-Venezia Giulia, con il 77% di autobus pubblici di categoria Euro 5 o Euro 6, è la regione con il parco circolante di autobus pubblici più moderno in Italia. Seguono il Trentino-Alto Adige (73,1% di autobus pubblici Euro 5 o Euro 6) e la Lombardia (63,4% di Euro 5 o Euro 6). Gli autobus pubblici più vecchi e quindi anche più inquinanti, si trovano al Centro e al Sud Italia, in particolare in Sardegna, che ha l’83,3% di autobus pubblici che non supera la categoria Euro 4, in Molise (79,8%) e in Basilicata (77,8%).

Dai dati rilevati dall’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp, emerge con chiarezza che il parco circolante italiano di autobus pubblici continua ad avere un grande bisogno di ricambio. Si tratta, evidentemente, di un processo che richiede tempi lunghi e necessita di forti investimenti. Vi sono però soluzioni che consentono di bilanciare le esigenze di contenimento dei costi e quelle di tutela ambientale. A questo proposito, Airp ricorda che gli pneumatici ricostruiti consentono di risparmiare sulle spese di gestione del mezzo (gli pneumatici ricostruiti, infatti, hanno un costo minore rispetto a quelli nuovi) ed anche di rinviare l’esigenza di smaltimento degli pneumatici usati che possono essere ricostruiti, con evidenti effetti positivi per l’ambiente.

Cultura e Società Intrattenimento Macerata Marche News

“Memorie di una Terra”, il doppio evento espositivo continua

Condividi

Condividi Ci sarà tempo fino a domenica 24 ottobre, ma visto il successo di pubblico la chiusura potrebbe essere prorogata per altre settimane, per fare visita alla doppia esposizione allestita a palazzo Servanzi Confidati dal titolo “Memorie di una Terra”. L’iniziativa accoglie, nello stesso spazio, il “Museo del Territorio” e il “Museo della Guerra”. La […]

Leggi tutto
Cibo Eventi Marche News

‘Prossima Fermata Piceno’ si ferma a Monte Monaco

Condividi

CondividiSabato 16 ottobre, alle ore 13, il tour enogastromico di ‘Prossima Fermata Piceno’ si ferma a ‘La Cittadella dei Sibillini’ per un appuntamento all’insegna dei sapori genuini della cucina della bassa corte. Sono quelli delle specialità tipiche a base di carni marchigiane e di vini del territorio, un’esplosione di gusto, unico e irrinunciabile della tradizione, […]

Leggi tutto
musica
Eventi Macerata Marche News

Concerto acustico “Sacrale” nella basilica di San Lorenzo in Doliolo

Condividi

CondividiLa basilica di San Lorenzo in Doliolo, a San Severino Marche, sabato prossimo (16 ottobre) ospita, dalle ore 21, l’ultimo dei tre concerti di “Sacrale”, lavoro selezionato nell’ambito del progetto Marche InVita, lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma sostenuto da Regione Marche, Amat e Mibac. La serata sarà promossa in collaborazione con […]

Leggi tutto