ITIS “Divini” di San Severino Marche: nuovi laboratori e nuove aule

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Taglio del nastro questa mattina per l’ITIS “Divini” di San Severino Marche. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha consegnato le chiavi dei nuovi laboratori e delle nuove aule appena terminate al dirigente scolastico Sandro Luciani. Alla cerimonia di inaugurazione era presente il Presidente regionale Francesco Acquaroli, oltre al sindaco Rosa Piermattei, al cardinale Edoardo Menichelli, che ha benedetto la nuova costruzione, e al dirigente dell’ambito territoriale della provincia di Macerata Roberto Vespasiani.

“Come Amministrazione provinciale – ha affermato Antonio Pettinari – avevamo programmato la realizzazione dei nuovi laboratori prima del terremoto, partecipando a bandi regionali e ottenendo quasi il 70% dell’importo complessivo di 1,768 milioni di euro. Facemmo il progetto nel 2015 e nell’estate 2016 partì il cantiere per la demolizione e la ricostruzione dei laboratori. Il terremoto ha interrotto i lavori poiché le scosse di fine ottobre resero inagibile la scuola. A quel punto abbiamo dovuto attendere il progetto della nuova scuola curato dalla struttura commissariale per il terremoto per renderlo conforme e adattammo il nostro progetto alla nuova situazione. Nel 2019 sono ripartiti i lavori e nel frattempo abbiamo progettato anche l’altra porzione dell’edificio dove si trova l’aula magna, un ulteriore laboratorio e i servizi. Questo stralcio è quasi completato e pensiamo di consegnarlo tra circa un mese. Complessivamente l’investimento della Provincia, che ha curato il progetto interamente con risorse interne, è stato di 2,8 milioni di euro, finanziati come detto da risorse regionali e fondi propri dell’Ente”.

Di concerto con l’istituto, l’Amministrazione provinciale ha deciso di mettere subito a disposizione questi locali che fin da lunedì possono essere utilizzati. “Non volevo attendere un giorno di più – ha concluso Pettinari – . Si tratta di un passo avanti importante, anche se la comunità attende la realizzazione della scuola e della palestra”.

Francesco Acquaroli ha evidenziato l’importanza degli istituti tecnici superiori nel tessuto formativo ed economico regionale. “Si tratta di scuole importantissime – ha dichiarato – che possono essere la fonte del rilancio della nostra regione perché danno una propensione al lavoro. Abbiamo decine di imprenditori che cercano le figure che qui si formano e di cui si sente la carenza; è importante conferire ai territori tutto il necessario per lo sviluppo e la crescita: valori, scuole e laboratori adeguati, infrastrutture”.

Prima dello scoprimento della targa e del veloce giro all’interno della struttura per visitare i tre laboratori e le cinque aule che sono allestite anch’esse come laboratori, il dirigente Luciani ha lanciato un appello: “Ora dobbiamo provvedere anche agli arredi, ad esempio quelli dell’aula magna; servirà trovare dei fondi finalizzati a questi acquisti necessari”.