Pesaro e Urbino tra le Le Vie dei Presepi e Rosso Speranza

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Un grande fascio di luce rossa simbolo del cuore pulsante del territorio illumina un monumento simbolo di ogni borgo della provincia di Pesaro e Urbino: con Rosso Speranza ha avuto inizio la Digital Edition de Il Natale che non ti Aspetti 2020/2021. Il rosso è il colore del Natale ma anche il colore dell’energia e della vitalità: il miglior auspicio per dare avvio a uno dei più importanti appuntamenti natalizi del centro Italia, coordinato dalle proloco di Pesaro e Urbino in un momento tanto complesso.

Alti fino a due metri, larghi anche fino a 10, di carta, di legno, di stoffa, di pietra e murari: fino al 6 gennaio 2021 a Urbino, culla del Rinascimento, patrimonio dell’Umanità Unesco e città natale di Raffaello Sanzio, si ammirano Le Vie dei Presepi. L’iniziativa rientra nella rete “Il Natale che non ti aspetti”: imperdibile evento diffuso nei borghi della provincia di Pesaro e Urbino che per quest’edizione, causa Covid, diventa completamente digitale. “Il Natale che non ti aspetti” è coordinato dalle Proloco di Pesaro e Urbino, promosso in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia di Pesaro e Urbino e in collaborazione con la Confcommercio Pesaro e Urbino/ Marche Nord.

«Ringrazio tutti i volontari delle proloco di Pesaro e Urbino – ha sottolineato il Presidente dell’Unione Proloco di Pesaro e Urbino Damiano Bartocetti- che si impegnano con costanza sacrificando il proprio tempo libero. Siamo riusciti a garantire la magia del Natale con un evento esclusivamente online valorizzando le splendide natività di Urbino. Una versione completamente digitalizzata che gli amanti del Natale possono seguire e interagire attraverso la pagina Facebook de “Il Natale che non ti aspetti”».

“Le Vie dei Presepi”, tra gli eventi più attrattivi d’Italia, ospita il più antico presepe al mondo: di Federico Brandani. Si trova ad Urbino custodito all’interno dell’affascinante Oratorio di San Giuseppe. Il presepe risale al 1550 e si tratta di un’adorazione dei pastori: Gesù già adagiato sulla mangiatoia è riscaldato dal bue e dall’asinello, la Madonna e San Giuseppe sono in contemplazione del Bambin Gesù. Per garantire la salute e la sicurezza, in base alla normativa anti-covid, quest’anno non si potrà accedere all’interno per ammirarlo.