Coronavirus, i dati del 21 giugno nelle Marche

ORE 9 – Nessun caso positivo al Coronsavirus è stato riscontrato nelle Marche a fronte dei 688 tamponi effettuati il 20 luglio nelle 24 ore precedenti alle ore 9.

ORE 12 – I casi positivi per domicilio/residenza, sono sempre:
1875 (+0) in provincia di Ancona,
2756 (+ 0) in provincia di Pesaro Urbino,
1141 (+ 0) in provincia di Macerata,
471 (+ 0) in provincia di Fermo,
290 ( +0) in provincia di Ascoli Piceno,
235 (+0) extra regione.

In totale, i positivi alla Sars-Cov-2 sono 6768.

Non ci sono ricoverati in terapia intensiva, su un totale di 14 (+1) ricoverati. I dimessi e/o guariti sono, in tutto, 5247, i deceduti 994.

ORE 18 – Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore non ci sono stati decessi di persone con Coronavirus.

Il Teatro amatoriale riparte nelle Marche

Iscrizione gratuita per il 2021 per le compagnie che la effettueranno quest’anno. Oltre 1500 tra attori e operatori sono un patrimonio inestimabile per la cultura regionale.

Riprendono gli spettacoli dal vivo del teatro amatoriale. La Federazione Italiana Teatro Amatori – FITA Marche, dopo lo stop dovuto al Coronavirus, riparte con gli appuntamenti teatrali e sta organizzando con i comuni marchigiani una serie di spettacoli per l’estate. Si partirà da Cingoli nei mesi di luglio e agosto con quattro spettacoli, mentre a Jesi sono in corso i contatti con l’amministrazione per stabilire le location. In provincia di Pesaro le rassegne già fissate sono cinque e si terranno a Pesaro, Fano, Terre Roveresche, Mondolfo e Mondavio. Ulteriori spettacoli verranno organizzati anche nelle altre province, dove proseguono i contatti a diversi livelli per stabilire le modalità di svolgimento in totale sicurezza.

“La ripartenza delle attività teatrali è una grande gioia – spiega la presidentessa Federica Bernardini – stiamo lavorando per fissare le date, gli spazi e le modalità con cui continuare a offrire al pubblico gli spettacoli e soprattutto il calore umano che il teatro esprime. Vogliamo ringraziare tutti i nostri associati e le amministrazioni che stanno lavorando per rendere possibile la ripartenza”.

La settimana prossima si terrà l’assemblea online del comitato regionale della Fita Marche per discutere e programmare le richieste del terzo settore agli enti preposti e per spiegare alle compagnie amatoriali le direttive per continuare l’attività in tutta sicurezza. Le compagnie teatrali amatoriali attive in regione iscritte alla FITA sono circa ottanta per un totale di oltre 1500 tra attori e operatori. Il presidente nazionale, Carmelo Pace, per venire incontro alle esigenze delle compagnie affiliate, ha annunciato che l’iscrizione effettuata nel 2020 sarà valida, (e quindi gratuita) anche per il 2021.

Entro la fine di giugno sarà ripristinato nuovamente il collegamento viario Marche – Umbria

Il Presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, dopo il sopralluogo di ieri sulla provinciale 136 “Pian Perduto”, tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG) annuncia la riapertura della strada. Infatti i lavori della macchina perforatrice che si occupa della palificazione della strada proseguono anche nella giornata odierna e in quella di domani, mentre il tratto già sistemato è stato fresato e da martedì inizierà l’asfaltatura.

“A differenza dello scorso anno – prosegue Pettinari -, in cui aprimmo la strada nel fine settimana, questa volta sarà per tutti i giorni, a doppio senso di marcia. L’unica eccezione è rappresentata dal tratto di circa 200 metri, non ancora ultimato, dove la circolazione verrà regolata, in modo alternato, attraverso l’installazione di un semaforo. Nei prossimi giorni saremo in grado di indicare la data precisa dell’apertura in tutta sicurezza. Obiettivo è completare poi l’opera entro fine ottobre, perché questa provinciale è molto trafficata sia d’estate, sia d’inverno per chi si reca verso gli impianti sciistici di Monte Prata”.

Per permettere la riapertura della strada nei prossimi giorni, il cantiere dovrà essere chiuso e quindi sospesa l’attività della macchina perforatrice.

Dopo l’estate, per riprendere i lavori, diretti dall’ANAS come Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, sarà poi necessario provvedere nuovamente alla chiusura della provinciale per completare il tratto finale, in quanto l’ingombro dei macchinari, e in particolare di quello che si occupa della palificazione interrata con il cemento armato, è incompatibile con qualsiasi passaggio di mezzo o persona.

Nel frattempo, per l’intero periodo estivo, tutti potranno fruire della circolazione su questa provinciale, tra le arterie più danneggiate dal terremoto dell’ottobre del 2016, che ha una fortissima vocazione turistica, specialmente in questo periodo della fioritura delle lenticchie.

Strade nel Maceratese, sì a due nuovi progetti

Arrivano nuove risorse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Provincia di Macerata approva subito due nuovi progetti definitivi esecutivi. Il MIT, infatti, circa due mesi fa, aveva fatto sapere che, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021, quest’anno ci sarebbero stati 510 mila euro in più e l’Amministrazione provinciale ha provveduto subito a preparare i progetti.

I lavori riguardano l’asfaltatura, in più punti, di due provinciali: la 91 “Pian di Pieca – Monastero – Fiastra” e la 180 “Tolentino – Camerino”, nel tratto tra Belforte del Chienti e la Sfercia.

Sulla “Pian di Pieca – Monastero – Fiastra” è previsto un intervento di risanamento della pavimentazione per un importo di 250 mila euro. Questa è una strada rilevante per il comprensorio montano perché collega numerosi Comuni, mete di destinazione turistica sia estiva che invernale, come Fiastra, Bolognola, Sarnano, San Ginesio, e con bellezze naturalistiche di assoluto pregio. Negli ultimi anni la strada è stata interessata da corposi investimenti per la messa in sicurezza, dato che con i sismi del 2016 è stata chiusa e sono stati necessari, per la riapertura, ben quattro interventi, progettati e diretti dall’Anas per conto del Soggetto Attuatore, la Protezione Civile.

Anche nel tratto Belforte del Chienti – Sfercia viene rifatta l’asfaltatura, oltre all’operazione di pulizia di fossi e banchine, per un importo dei lavori di 260 mila euro. Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona utilizzata dai ciclisti e rientra nel disegno di una ciclovia.

“Appena abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse in più per l’anno in corso – afferma il presidente Antonio Pettinari – abbiamo preparato i progetti che, altrimenti sarebbero rientrati nella nuova programmazione dei lavori per il 2021. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento, ne abbiamo discusso nel Consiglio provinciale, dove è stata approvata la spesa. Arrivata la comunicazione ufficiale dal MIT, abbiamo approvato immediatamente i progetti esecutivi e avviato le procedure di appalto”.