Le Pro Loco di Pesaro e Urbino si riuniscono

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Prime a farlo in Italia, le 68 Pro Loco della provincia di Pesaro e Urbino si sono riunite ieri – nel rispetto delle norme di sicurezza – al Pala Bcc di Fermignano nell’assemblea straordinaria convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, per l’elezione del comitato provinciale, per la discussione della ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid-19.

Approvato all’unanimità il rinnovo della presidenza a Damiano Bartocetti che guiderà per altri 4 anni il consiglio provinciale Unpli insieme al team che ha saputo rendere fondamentale l’impegno dei 5000 soci delle Pro Loco per la valorizzazione turistica del territorio e delle sue eccellenze storico, culturale, artistiche ed enogastronomiche.

Chiudiamo il bilancio 2019 con +5% rispetto lo scorso anno. “Un risultato che ci gratifica e spinge a continuare nel segno della condivisione e dell’impegno. Ringrazio i 5000 volontari che compongono la famiglia delle Pro Loco per il loro entusiasmo e la loro passione” ha detto Bartocetti che ha aggiunto: “Da marzo, a causa dell’emergenza Covid-19, sono stati annullati circa 400 eventi a Pesaro e Urbino. Tre mesi durante i quali l’attività dei soci della provincia si è fermata, salvaguardando le attività di volontariato previste in collaborazione con la protezione civile e gli enti. Appena ci è stato possibile abbiamo però ripreso il nostro lavoro, a partire dall’accoglienza turistica. Ora siamo pronti a dare il nostro contributo per la ‘fase 3’”.

Numerose le attività messe in campo dal comitato provinciale nell’ultimo quadriennio: coordinamento delle manifestazioni provinciali, realizzazione di iniziative sociali e attività rivolte a sottolineare prestigio e valore delle ricchezze storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche di Pesaro e Urbino. Tesori protagonisti di eventi del calibro de “Il Natale che non ti aspetti” 2020/2021, manifestazione che nell’ultima edizione ha riunito in un’unica proposta turistica le iniziative di 18 territori calamitando oltre 300mila visitatori, l’attenzione delle più importanti testate giornalistiche e quella dei più noti programmi Tv nazionali che hanno presentato i “mercatini delle Marche” come inedita proposta di viaggio. L’iniziativa sarà sostenuta, come ufficializzato da Bartocetti ieri, dal contributo di 50mila euro della Regione Marche.

L’ente aveva già sottolineato il ruolo delle Pro Loco. La scorsa estate, il comitato di Pesaro-Urbino aveva infatti proposto alla Regione un memorandum – iniziativa pilota pensata per essere replicata nelle altre provincie marchigiane – volto a incentivare la collaborazione reciproca per lo sviluppo e la promozione di eventi e manifestazioni, la formazione del personale, il potenziamento del marketing territoriale, l’apertura di musei e punti di interesse turistico.

Decine, inoltre, le convenzioni stipulate con le realtà private e pubbliche di Pesaro e Urbino per sostenere il racconto delle bellezze della “Provincia bella” come quello siglato delle Pro Loco con il Consorzio di Tutela della Casciotta d’Urbino Dop o come quello sottoscritto nei giorni scorsi con l’azienda Midor di Fermignano che garantirà ai soci una scontistica per l’acquisto dei prodotti del marchio (igienizzanti e detergenti di alta qualità per la pulizia professionale), materiale necessario per lo svolgimento delle manifestazioni 2020.

Presente all’assemblea anche Renato Claudio Minardi, vice presidente del Consiglio regionale delle Marche che ha consegnato a Damiano Bartocetti a nome dell’Assemblea regionale il riconoscimento per “l’encomiabile impegno speso in quattro anni, con grande passione e abnegazione, a servizio della comunità. Un importante esempio di volontariato in rappresentanza di tutto il sistema delle Pro Loco”.