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Coronavirus, ‘fase 2’: cosa si potrà fare?

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Ecco in sintesi cosa si potrà fare dopo il 4 maggio (a seguito del Decreto di fine aprile 2020).

Dal 4 al 17 maggio compresi, si potrà /dovrà:

AUTOCERTIFICAZIONE resta l’obbligo per gli spostamenti fuori regione e all’interno della regione  di appartenenza, in alcuni casi.

SPOSTAMENTI consentiti nella regione, per esigenze di lavoro, necessità, salute e visita ai congiunti (parenti, fidanzati, compagni). Fuori regione solo per motivi di lavoro, salute, urgenza e rientro nella propria abitazione.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza di sicurezza, ma vanno interdette le aree gioco per bambini.

MASCHERINE obbligatorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono obbligatorie per i bambini al di sotto dei 6 anni e per i soggetti con forme di disabilità;

ATTIVITA’ PRODUTTIVE E INDUSTRIALI consentite  prevalentemente quelle votate all’export, al commercio all’ingrosso, al manufatturiero e ai cantieri (per scuole, carceri, presidi sanitari, case popolari e per la difesa del dissesto idrogeologico). Le attività produttive e commerciali che ripartiranno sono indicate nell’allegato 3 Codice  Ateco.

ATTIVITA’ MOTORIA E SPORTIVA si può camminare da soli o con i conviventi o i figli anche lontano da casa, ma mantenendo le distanze di sicurezza; via libera anche agli allenamenti dei professionisti per le discipline individuali. Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.

CIMITERI dal 4 maggio potranno essere nuovamente visitati sempre rispettando le norme di sicurezza: distanza, mascherine e divieto di assembramento; i funerali sono consentiti, con la partecipazione di max 15 persone (congiunti).

SCUOLE restano chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado.

I negozi (commercio al dettaglio) non apriranno, così come i musei e le biblioteche. Chiusi anche bar, ristoranti (potranno fornire cibo da asporto), parrucchierie, centri estetici (alcune regioni permettono il lavoro su appuntamento).

Ripartiranno piu’ tardi anche gli allenamenti per gli sport collettivi professonistici.

Sul sito del Governo, altri particolari