Il Magico Paese di Natale, l’arte del presepe

Condividi

Dalla variante classica a quella animata, passando per la sua rappresentazione più contemporanea e popolare, il Presepe è il simbolo del Natale per eccellenza. Un’antica tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo e che l’evento Il Magico Paese di Natale riscopre attraverso l’arte e la creatività di mastri presepiai, collezionisti e artisti intenti a riprodurre la scena della Natività e in particolare i suoi protagonisti, anche attraverso originali varianti regionali.

Sono le sale recentemente rinnovate della Galleria Benedetto Alfieri, in un’ala del celebre Castello Reale di Govone (CN), ad ospitare un’esposizione promossa da Il Magico Paese di Natale sul tema del Presepe: Adeste Fideles. Una mostra concorso che vede la partecipazione di artisti appartenenti alle più svariate discipline, appassionati e istituti d’arte provenienti da tutta Italia e dal Piemonte in particolare, chiamati ad esporre vere e proprie opere artistiche presepiali. Sculture e quadri che interpretano non solo la classica immagine della Sacra Famiglia, ma anche tutti quei personaggi che compongono la scena nativa, come pastori, mercanti e artigiani qui raffigurati secondo i tratti e i costumi delle tradizioni popolari regionali di tutta la penisola italiana, con un’ampia attenzione allo scenario piemontese.  Quei soggetti che per secoli hanno animato il presepe, contribuendo a renderne più efficace la narrazione, e che consentono all’osservatore di identificarsi nel contesto presentato, proprio perché raffigurati attraverso gli usi e i costumi locali. Curata dall’archeologa Cristina Ghiringhello, la mostra di Presepi Adeste Fideles si articola in 5 sezioni in concorso – distinte a seconda dei materiali e dei metodi con cui sono state realizzate le opere come legno, ceramica, metallo e materiali quali resine, vetro o tessuto, oltre ad un settore didattico riservato a Istituti Statali d’Arte e Licei Artistici – più un’area riservata alle esposizioni di singoli artisti non in competizione. Realizzazioni che interpretano l’iconografia classica del Presepe in chiave moderna, ma non solo, frutto di sapienza artigianale, immaginazione e creatività, votati da una giuria di rappresentanti del mondo artistico, giornalistico e culturale. Articolata all’interno della galleria dedicata all’Architetto Benedetto Alfieri, le cui tre sale sono state riportate alla luce da un recente restauro concluso nel 2018, “Adeste Fideles” si rivela un’occasione in più per calarsi nell’atmosfera de Il Magico Paese di Natale, visitando uno dei capolavori architettonici più rinomati del Roero, il Castello Reale di Govone, Patrimonio UNESCO.

Visitabile ogni fine settimana dal 16 novembre al 22 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00, la Mostra di arte presepiale “Adeste Fideles” suggerisce un percorso nel panorama artistico e nella tradizione adatto a tutta la famiglia, regalando un originale viaggio attraverso la cultura del Presepe di tutta Italia.

Macerata Marche News

Cento arcieri si sfidano nel memorial Massimo Diamantini

Condividi

CondividiPiù di cento iscritti hanno preso parte, domenica scorsa, al Memorial Massimo Diamantini, prima gara del nuovo anno e ottava sfida del campionato invernale Fitast Aics della Federazione Italiana Tiro Arco Storico e Tradizionale. L’iniziativa è stata ospitata presso il crossodromo comunale di San Pacifico, a San Severino Marche, e promossa dal gruppo arcieri del […]

Leggi tutto
Cultura e Società Macerata Marche News

Immagini da un matrimonio nel nuovo calendario dei serraltani 2022

Condividi

CondividiIl giorno del sì con tante coppie felici e sorridenti, di ieri ma anche di oggi, in un grande ricordo collettivo riunito in dodici mesi. Ci sono una dozzina di immagini davvero speciali ad accompagnare le pagine del nuovo calendario che il Comitato frazione di Serralta ha dato alle stampe per salutare questo 2022. L’attesissima […]

Leggi tutto
Cultura e Società Macerata Marche News

Marche: presentazioni del libro “Dodici Presidenti. Vite da Quirinale da De Nicola a Mattarella”

Condividi

CondividiDalle macerie del Secondo Conflitto Mondiale all’emergenza pandemica, passando per il boom economico, la Guerra Fredda e gli anni di piombo e delle contestazioni. Dietro le quinte o sul palco, ma mai spettatori, dodici uomini hanno lasciato, ciascuno a suo modo, e con la forza delle proprie idee, un’impronta indelebile nella storia del Paese, orientandone […]

Leggi tutto