Lodi, c’è il progetto speciale “i GIGANTI”, al Festival della FOTOGRAFIA ETICA

Fra le principali mostre collaterali in programma alla decima edizione del Festival della FOTOGRAFIA ETICA di Lodi, di particolare rilevanza è il progetto speciale “i GIGANTI” a cura di photoSHOWall e dello stesso Festival della FOTOGRAFIA ETICA.

Nato dalla collaborazione con il circuito di installazioni temporanee photoSHOWall ideato da Davide Tremolada Intraversato, il progetto speciale “i GIGANTI” utilizza una selezione di autori ed opere tra quelli in mostra a Lodi per delle scomposizioni fotografiche di grandi dimensioni e dal grande impatto emotivo.

 

Per le installazioni temporanee realizzate a Lodi, visibili in due location di prestigio visitabili dal pubblico  tutti i giorni dalle 9.30 alle 20 come Piazza Broletto (Biglietteria Festival della FOTOGRAFIA ETICA) e via Polenghi Lombardo (Bipielle Arte), sono state scelte nove opere di otto progetti di altrettanti autori:

 

Pedro Pardo (1 foto): progetto La Carovana – realizzato insieme a Guillermo Arias in collaborazione con AFP – sui migranti centroamericani che cercano da sempre di raggiungere gli Stati Uniti;

 

Joey Lawrence (2 foto): progetto Guerrilla Fighters of Kurdistan, sguardo nelle vite dei guerriglieri curdi che hanno combattuto le forze dell’ISIS.

 

Monika Bulaj (1 foto): progetto Broken Songlines, un viaggio all’interno delle minoranze religiose.

 

Darcy Padilla (1 foto): progetto Dreamers, sulla riserva indiana di Pine Ridge, South Dakota, uno dei luoghi più poveri degli Stati Uniti, dove c’è un altissimo consumo di alcol e metanfetamine e dove si registra la seconda aspettativa di vita più bassa nell’emisfero occidentale.

 

Giulia Frigieri (1 foto): vincitrice sezione “Single Shot Award 2019” con una foto realizzata nella regione del Baluchistan, ossia la zona più povera e remota dell’Iran. La fotografia ritrae Shahla Yasini, la prima donna iraniana a praticare surf in Iran.

 

Jo-Anne McArthur (1 foto): menzione speciale sezione “Single Shot Award 2019” con la fotografia Raabia & Puppi.  Raabia Hawa, impiegata presso il Kenyan Wildlife Service, è la prima donna di religione musulmana a diventare ranger onoraria.

 

Giulio Piscitelli (1 foto): progetto Zakhem – la guerra in casa sui Centri chirurgici per vittime di guerra di Emergency a Kabul e Lashkar-gah, in Afghanistan. La fotografia ha permesso a Emergency di essere il primo Ente No Profit vincitore della sezione “No Profit Awards”.

 

Renée C. Byer (1 foto), con una fotografia del reportage Living on a Dollar a Day: The Lives and Faces of the World’s Poor, che pone l’attenzione sui volti e sulle vite di quelle persone che ancora oggi nel mondo vivono in estrema povertà. La fotografia ha permesso a Positive Change Can Happen di essere il terzo Ente No Profit vincitore della sezione “No Profit Awards”.

 

Le pareti fotografiche scomposte photoSHOWall, che caratterizzano il progetto speciale “i GIGANTI”, oltre a essere opere site specific promuovono un nuovo “concept” di sistema allestitivo funzionale e coinvolgente per una visione partecipata e diffusa di immagini e contenuti. Inoltre, sono pensate anche per spazi espositivi inconsueti, normalmente non deputati a ospitare mostre ed eventi, nella convinzione che esiste la necessità di avvicinare e incontrare un pubblico nuovo, fuori dai canali istituzionali.

 

Le installazioni “i GIGANTI” nei prossimi mesi potranno oltremodo essere utilizzate per diffondere i contenuti del festival della FOTOGRAFIA ETICA di Lodi attraverso un progetto itinerante che promuova un modello espositivo nuovo e di alta qualità.

 

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