Destinazione Sibillini Live, per la rinascita dal sisma

Sei spettacoli in sei piazze nei Comuni duramente colpiti dai terremoti del 2016. Dal 2 al 27 agosto Paolo Notari presenta Destinazione Sibillini Live, rassegna realizzata nell’ambito del progetto Marche InVita – lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma –  della Regione Marche, in collaborazione con MiBAC (Direzione Generale Spettacolo), Amat, Parco Nazionale dei Sibillini e la Fondazione Marche Cultura.

Montefortino, Ussita, Fiastra, Pieve Torina, Amandola e Arquata del Tronto sono i luoghi di tre delle province marchigiane (Macerata, Fermo e Ascoli Piceno) che ospiteranno questa nuova formula di fare spettacolo, un giusto mix tra divulgazione e intrattenimento che tra una canzone e il brano successivo riesce a fare informazione. Un po’ Voyager, un po’ Canzonissima: dai segreti e i misteri dei Sibillini alle più belle canzoni italiane di tutti i tempi.

Si parte il 2 agosto con Montefortino, comune fermano la cui pinacoteca civica viene definita la piccola Louvre degli appennini; quindi il 5 agosto con Ussita, uno dei principali centri del parco dei Sibillini della provincia di Macerata; il 9 agosto con Fiastra, con il suo lago circondato da colli verdeggianti; il 17 agosto con Pieve Torina, dove rientra la Riserva Naturale di Torricchio, la prima area protetta delle Marche. Il 21 agosto si torna nel fermano con Amandola, comune famoso per i suoi tartufi, per concludere il 27 agosto ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, l’unico comune d’Europa racchiuso all’interno di due aree naturali protette: il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a sud, e il Parco nazionale dei Monti Sibillini a nord. “Un’importante rassegna alla sua seconda edizione – afferma il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari – che mette in luce le bellezze del nostro entroterra e che lo valorizza, offrendo agli spettatori dei contenuti originali. Ben tre degli eventi in cartellone si svolgeranno nella nostra provincia maceratese”.

Destinazione Sibillini Live è uno spettacolo che esalta la marchigianità sia attraverso le location, sia attraverso gli artisti che si esibiranno.

Tra i protagonisti Marco Santini, un grande violinista, interprete del Cristo delle Marche, tanto apprezzato da Papa Francesco; gli Operapop, due cantanti lirici che portano in giro per il mondo le più belle canzoni italiane; Susanna Amicucci, la cantante che, per la quarta stagione consecutiva, porta nei teatri italiani la storia di Mina; l’artista “del fuoco” Nazareno Rocchetti e il conduttore dei sei appuntamenti, il giornalista televisivo Paolo Notari, marchigiano doc.

A loro si uniscono i musicisti, anch’essi marchigiani: Mimmo Scaricamazza, Roberto Fabietti, Letizia Rossi e Serena Freddo; lo staff tecnico del Service Sound e Light di  Enrico Piantini; l’autrice Giuliana Pascucci; il regista video Achille Natali e il regista dello spettacolo Sabino Morra.

Sarà un vero e proprio viaggio nei Sibillini per capire che “le Marche InVita. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.

San Lorenzo: in barca sotto le stelle

Il cielo stellato incanta l’umanità dalla notte dei tempi. Cosa c’è di più bello di una notte d’estate? Agosto è il mese migliore per osservare limpidi panorami stellati, soprattutto in prossimità del 10 di agosto quando si possono avvistare le Perseidi o Lacrime di San Lorenzo, le stelle cadenti, in realtà una pioggia di meteore che ogni anno toccano la nostra atmosfera nelle notti tra il 12 e il 13 agosto.

Ma quali sono le altre stelle che è possibile vedere ad agosto? Sailogy, piattaforma online di noleggio barche in tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi, con una flotta di oltre 22,000 imbarcazioni tra barche a vela, barche a motore, catamarani e caicchi suggerisce alcune mete costiere al largo delle quali si possono osservare le costellazioni del nostro emisfero. Il luogo ideale è sicuramente a largo della costa, in mezzo al mare, dove il contatto con la natura è totale e l’oscurità che ti avvolge mette in risalto la luminosità del cielo.

L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore

Forse non in tanti conoscono la storia dell’Orsa Maggiore, tra i gruppi di stelle più conosciuti. Sono due i miti legati alla sua nascita, ma il più accreditato racconta la storia della ninfa Callisto, bellissima e devota seguace di Artemide, che venne sedotta da Zeus. Quando Era venne a conoscenza del tradimento del re degli dei, trasformò la ninfa e il piccolino nato dalla relazione, Arcade, in due orsi. Artemide e Zeus, mossi a pietà decisero di trasformare i due sventurati in due costellazioni, l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore. Un luogo incantevole dal quale vedere queste stelle è sicuramente al largo della Sardegna del Sud, qui sarà più facile immergersi nella natura incontaminata, lontani dalle luci artificiali della movida della Costa Smeralda.

Cassiopea

Poco distante dell’Orsa Maggiore si trova un’altra costellazione tipica dei nostri cieli: Cassiopea, l’asterismo identificato con la vanitosa moglie del re di Etiopia, Cefeo. Un giorno la regina, mentre era intenta a pettinarsi i lunghi capelli ricci, aveva osato dichiararsi più bella delle Nereidi, scatenando l’ira delle divinità. Le ninfe del mare, offese per la tracotanza della donna, si rivolsero a Poseidone perché venisse adeguatamente punita e così, Cassiopea, trasformata in costellazione, venne condannata a ruotare per l’eternità intorno al polo nord senza potersi mai riposare. Questa particolare collocazione nella volta celeste la costringe ad assumere periodicamente una posizione capovolta, l’adeguata punizione per la sua vanità. Un luogo perfetto per vedere queste stelle dal mare può essere la Croazia, grazie alle sue insenature e alle sue rade appartate dove isolarsi e osservare con tranquillità il cielo, lontano da fonti luminose.

La via Lattea

 

Restando sempre nei nostri cieli, d’estate è possibile vedere con chiarezza anche la Via Lattea, la galassia a cui appartiene il sistema solare. Secondo la mitologia classica, questo ammasso di stelle nasce da uno schizzo di latte che fuoriuscì dal seno di Era. Infatti, Zeus, approfittando del sonno della moglie, attaccò al seno Eracle, il figlio avuto con Alcmena, perché solo così il bambino avrebbe potuto diventare immortale. Il piccolo però, avvicinato al seno della dea, si attaccò con troppa foga, facendo schizzare parte del latte verso il cielo, creando così di fatto la Via Lattea, che divenne la strada percorsa da tutte le divinità per raggiungere il palazzo reale. Questa galassia è visibile in modo molto nitido nei nostri cieli d’estate, anche grazie alla sua intensa luminosità. Un luogo dal quale osservarla potrebbe essere al largo di qualche isola del Mediterraneo come le Eolie, dove il blu scuro del cielo si fonde con quello del mare, mettendo in risalto le stelle del firmamento.

Economia sotto l’Ombrellone, al via a Lignano Sabbiadoro (UD)

Quattro incontri per parlare di nuovi mercati, investimenti, sicurezza informatica e lavoro con i protagonisti dell’imprenditoria. Al Beach Aurora in località Lignano Pineta, ingresso libero

Guarda oltre i confini la nuova edizione di Economia sotto l’Ombrellone. Il ciclo di incontri che a partire da lunedì 29 luglio sarà proposto a Lignano Sabbiadoro (UD) vuole alzare lo sguardo per comprendere meglio la realtà e delineare nuove opportunità per chi cerca e offre lavoro. Dai nuovi mercati agli investimenti, dalla gestione dei dati sensibili e sicurezza informatica fino alle professionalità maggiormente richieste, Economia sotto l’Ombrellone torna per il nono anno consecutivo nella località balneare per parlare, discutere e confrontarsi su temi di stretta attualità in un clima informale. Nata nell’estate 2011, la rassegna si svolge al “Beach Aurora summer fruit & bar” lungomare Alberto Kechler 18/A – località Lignano Pineta, Lignano Sabbiadoro. Quattro gli incontri in programma il 29 luglio e il 5, 19 e 26 agosto, con inizio alle 18.30 e ingresso libero.

«Economia sotto l’Ombrellone si presenta con una formula collaudata che ha saputo riscuotere interesse, sia in termini di partecipazione diretta del pubblico sia mediatico. La scommessa, vinta, è stata di parlare di economia togliendo quella patina di seriosità cui siamo abituati. In più ha dato la possibilità di incontrare e parlare con attori di primissimo piano del mondo economico», dichiara Marino Pessina, CEO di Eo Ipso, agenzia di comunicazione ed eventi organizzatrice della manifestazione. «In questa nuova edizione andremo ad affrontare temi di attualità, cercando di dare una lettura il più possibile ampia delle dinamiche economiche. Guarderemo alla Via della Seta in un’epoca che vede il ritorno dei dazi, ci soffermeremo sulla privacy sapendo che i nostri dati possono essere usati a livello globale e chiuderemo con una fotografia del mondo del lavoro. L’obiettivo è arrivare a individuare le opportunità che ci attendono».

In tutti gli incontri il dibattito tra gli ospiti è moderato dal giornalista e responsabile editoriale Nordest di Eo Ipso Carlo Tomaso Parmegiani per poi lasciar spazio alle domande del pubblico. Ogni incontro ha una durata di circa un’ora; al termine è previsto un aperitivo per consentire di incontrare, in maniera informale e conviviale i relatori.

La nona edizione di Economia sotto l’Ombrellone è organizzata da Eo Ipso – comunicazione ed eventi ed ha il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro e Turismo FVG. Main sponsor: Greenway Group; sponsor: Ombrellificio Ramberti, IS Copy Trieste, Dvs, Glp, Confindustria Udine, Zulu Medical, RealComm e Karmasec; sponsor tecnici: Fondazione Villa Russiz, Lignano Pineta, Porto Turistico Marina Uno e Hotel Ristorante President.

Programma:

Lunedì 29 luglio ore 18.30
“Cina e via della seta, rischio o opportunità?”
Daniele Pezzali – Manager e autore del libro “Da via Paolo Sarpi all’Oriente”
Marco Tam – Presidente Greenway Group
Denis Vigo – Amministratore delegato Dvs Srl

Lunedì, 5 agosto ore 18.30
“Investire al tempo dei dazi”
Mario Fumei – Consulente Finanziario
Gianluca Scelzo – Consigliere delegato Copernico Sim
Vincenzo Marotta – Responsabile Private Udine e Pordenone Monte Paschi Siena

Lunedì 19 agosto ore 18.30
“Dati sensibili in sanità e sicurezza informatica”
Manuel Cacitti – Amministratore delegato Karmasec Srl
Michele Bava – Data protection officer Irccs Burlo Garofolo di Trieste
Riccardo Furlanetto – Socio e responsabile commerciale Zulu Medical Srl

Lunedì 26 agosto ore 18.30
“Il lavoro c’è. Come trovarlo?”
Daniele Arman – Responsabile risorse umane Bofrost Italia Spa
Denis Magro – Amministratore unico Run4job Srl
Giorgio Ardito – Presidente Lignano Pineta Spa

Modera: Carlo Tomaso Parmegiani, giornalista e responsabile editoriale Nordest di Eo Ipso
L’ingresso è libero e gratuito.

Al termine degli incontri aperitivo offerto dalla Fondazione Villa Russiz.

Funday Festival, a Civitanova Alta torna il weekend del fare

ragazziFUNDAY FESTIVAL, A CIVITANOVA ALTA TORNA IL WEEKEND DEL FARE, A MISURA DI BAMBINO

Nell’ambito del brand Civitanova città con l’infanzia, il 3 e 4 agosto dalle 17.30 a mezzanotte.

Laboratori, spettacoli, giochi e divertimento per tutta la famiglia

 

 

Quanto il gioco crea e rafforza la relazione genitori figli? Come alimentare questo rapporto in modo sano e sereno? Che valore ha il gioco nella vita dei più piccoli? E in quella degli adulti? È a partire da queste domande e dalle relative risposte alla base di uno studio condotto dal formatore Andrea Ballabio con l’Università Bicocca, che si rinnova per il secondo anno l’appuntamento con il Funday Festival.

L’iniziativa, realizzata grazie al supporto fondamentale del Comune di Civitanova, si inserisce nel progetto ben più ampio denominato “Civitanova Città con l’infanzia” e trasformerà Civitanova Alta nel weekend del 3 e 4 agosto, dalle ore 17.30 a mezzanotte, nella cittadella 0-12, un luogo poliedrico a misura di bambini e genitori.

 

Un’amministrazione che voglia porsi davvero al centro di un pensiero sociale alto, si muove direttamente, diventa “costruttrice” di contenuti, diventa artefice di un’idea di inclusione sociale. Così il comune di Civitanova, nell’ambito del progetto ben più ampio denominato “Civitanova Città con l’infanzia” Civitanova Alta conferma e sostiene nel weekend del 3 e 4 agosto, dalle ore 17.30 a mezzanotte questa seconda edizione del festival.

 

«“Civitanova città con l’Infanzia” – spiega il Sindaco Fabrizio Ciarapica – è un nuovo brand che include tutta una serie di attività poste in atto da questa Amministrazione comunale, che non riguardano unicamente i bambini, ma vanno intese a misura di tutti i cittadini, ognuno nella sua singolarità e specificità. L’obiettivo – continua – è quello di migliorare ogni anno l’accessibilità, la vivibilità e la sicurezza in modo da creare una città armonica, che piaccia ai piccoli e alle famiglie, dove si possa crescere bene e sentirsi sereni».

 

E alla serenità, nonché alla ricchezza del fare col corpo, con la mente, con l’immaginazione, si ispira ogni attività sviluppata dalla direzione artistica di Labilia, con la complicità di una fitta rete di professionistiesperti di settore, formatori e animatori, il supporto anche dell’ASP Paolo Ricci, di tantissime associazioni, cooperative e realtà attive nel sociale, nonché di sponsor e sostenitori privati.

«Funday Festival – puntualizza l’Assessore con delega alla famiglia, alla comunità e all’istruzione, Barbara Capponi – è molto più che due giorni di divertimento e creatività. Il festival – evidenzia l’Assessore – si colloca all’interno di un percorso che mira a sviluppare tutta una serie di politiche inclusive e di sostegno concreto alla famiglia. Dallo step di dicembre, con l’apertura del Centro Famiglia, – continua l’Assessore – procediamo consolidando un altro tassello e cioè quello che ha come fulcro la crescita, la relazione nella famiglia, l’inclusione, in un’ottica di protagonismo positivo in cui genitori e figli possano crescere assieme».

Non è un caso, infatti, che nella due giorni si pensi alla famiglia come protagonista, concepita per ogni sua necessità. «Per le neomamme – spiega l’Assessore Capponi – abbiamo studiato spazi dedicati con scalda biberon, fasciatoi, zone nanna e allattamento. Per i bimbi non udenti è stato predisposto un team di assistenza alla comunicazione con il compito anche di realizzare e stimolare l’interazione e l’inclusione. Si sono sviluppate attività per i bambini 0-5 anni e per quelli più grandi sino ai 12 anni. Nell’ampia area food che consentirà la sosta nel borgo anche per la cena, si è posta attenzione all’alimentazione con pasti gluten free e menù studiati per fasce d’età».

 

LE ATTIVITÀ. Funday Festival guarda al mondo dei bambini attraverso un caleidoscopio, scomponendolo per aree col fine di curarle tutte per amalgamarle al meglio.

E allora spazio al corpo con il ballo, il teatro, i giochi di una volta. Riflettori puntati all’interazione con mamma e papà magari attraverso la pratica del massaggio, riconoscendo al genitore una fisicità da coccolare dopo una dura giornata di lavoro. Il corpo trasforma l’energia nella sapienza delle mani, nell’area della manualità dove i più piccoli impareranno a costruire oggetti e strumenti musicali, riutilizzare materiali di scarto conferendogli nuova vita, creare in maniera artigianale con l’arte dell’intreccio e artistica con quella pittorica e del fumetto.

Ma Funday Festival sa bene che le mani fanno ciò che la mente comanda e allora è a lei che dedica anche una vasta serie di attività e laboratori. La scienza verrà indagata in maniera divertente e curiosa con il laboratorio del professore Andrea Capozucca, esperto di Science Communication; l’astuzia, la logica e la pazienza giocheranno le proprie mosse nell’arte degli scacchi; la forza della collaborazione di gruppo si saggerà con i giochi da tavolo; lo stupore sarà invece di casa nel laboratorio di fisica per genitori e figli.

Tantissima attenzione sarà poi dedicata agli spettacoli e agli incontri. Tra i protagonisti ci sarà proprio il formatore Andrea Ballabio, in arte Ciccio Pasticcio, animatore tra le mille sue avventure, anche dello Zecchino d’Oro. Oltre ad un suo spettacolo, Funday Festival ospiterà anche un suo incontro per i genitori su come giocare con i figli. E poi giochi di parole, lo spettacolo su Rosso Malpelo con il patrocinio di Unicef, le letture creative, il laboratorio sul senso civico a cura dell’Associazione Carabinieri in congedo. Appuntamenti da non perdere poi quello con Andrew Magic, il mago non udentee quello con una delle più importanti sand artist italiane, Gabriella Compagnone che con la sua performance con la sabbia sarà in grado di costruire scenari fantastici e di far viaggiare la fantasia dei più piccoli.

 

Il vasto programma della due giorni si chiude poi con l’area fun tra giochi di parole, labirinti tecnologici, laboratori di robotica con le Lego, arte, inglese, illusioni ottiche e l’incredibile camminata sull’acqua che nasconde un’interessantissima spiegazione scientifica, spesso sconosciuta anche ai più grandi.

A partire dalle ore 17.30 e sino alla mezzanotteCivitanova Alta si trasforma per due giorni in un laboratorio a cielo aperto che, dal Chiostro di Sant’Agostino a quello di San Francesco, dalla piazza alla Pinacoteca passando per l’Ex Pescheria e Piazza XXV luglio, alimenterà creatività, sogni, collaborazione, conoscenza, divertimento, sperimentazione, curiosità. Per quei giorni, Civitanova Alta sarà raggiungibile comodamente attraverso i bus navetta gratuiti da Civitanova, per trascorrere il pomeriggio, fermarsi nell’area food per la cena e costruire spazi di sana condivisione, imparando a conoscersi un po’ meglio, perché non si finisce mai di crescere se lo si fa insieme, genitori e figli.

 

 

Info su www.fundayfestival.it

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‘Il Jazz italiano per le terre del sisma’, si parte da Camerino per arrivare a L’Aquila

IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA, LA MUSICA SI METTE IN CAMMINO CON LA MARCIA SOLIDALE

Presentate al Mibac a Roma le novità del festival guidato da Paolo Fresu. Dal 24 al 31 agosto: si parte da Camerino per arrivare a L’Aquila, un percorso di musica e trekking

Il ritmo del respiro, passo dopo passo, nota dopo nota. Dopo il successo delle edizioni precedenti, “Il Jazz italiano per le terre del sisma” torna con un’edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – confermando l’impegno e l’organizzazione della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” – con il coordinamento operativo della Associazione I-Jazz – insieme a Mibac, il Main Sponsor SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori, NuovoIMAIE e ai molti partner tecnici coinvolti. La conferenza stampa di ieri a Roma al Mibac, avvenuta alla presenza anche del sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali Gianluca Vacca, del direttore artistico Paolo Fresu, della SIAE nella persona di Gaetano Blandini, del Presidente del NUOVOIMAIE Andrea Miccichè e del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ha visto anche la partecipazione al tavolo dei conferenzieri di Daniele Massimi, Presidente di Musicamdo Jazz. Un’edizione, questa del 2019, che conferma la grande maratona musicale all’Aquila (con inizio la sera del 31 agosto e concerti in molteplici location della città domenica 1° settembre) e pone all’attenzione del pubblico due vere rivoluzioni che ne caratterizzano il rinnovamento: una settimana di concerti e trekking nel cuore delle Terre del Sisma tra le regioni citate organizzata da I-Jazz attraverso i propri soci Musicamdo, Young Jazz e Fara Music in collaborazione con Associazione Movimento Tellurico, Trekking, ecologia e Solidarietà e il focus al femminile del programma concertistico dell’Aquila

Dal 24 al 31 agosto, infatti, come spiega Massimi in conferenza stampa che è capofila di questa novità, il progetto prende la forma di un percorso di musica e trekking, un viaggio a piedi alla scoperta dell’entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, sostenere la micro-economia locale e mantenere alta l’attenzione attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall’amore per il linguaggio universale della musica. L’iniziativa propone una marcia itinerante solidale e musicale con tappe nei luoghi simbolo delle terre colpite dal sisma. Ogni giorno sarà caratterizzato da concerti gratuiti aperti al pubblico e un percorso escursionistico – da 2 a 7 giorni di cammino – che, partendo da Camerino attraversa Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare a L’Aquila, percorrendo sentieri, strade di campagna, alcuni tratti di strade asfaltate in prossimità dei paesi, con viste panoramiche che spaziano dagli Appennini, ai Monti Sibillini fino ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Un programma innovativo di musica, trekking e solidarietà diffuso nelle terre mutate dal sisma, per scoprire luoghi di alto interesse paesaggistico e naturalistico e conoscere le specificità enogastronomiche locali, con concerti diffusi e percorsi escursionistici che permetteranno a turisti e appassionati, di viaggiare a piedi nelle Terre Mutate, insieme a una carovana itinerante.

Un’idea progettuale portata avanti da I-Jazz insieme a Musicamdo (capofila), Young Jazz e Fara Music è realizzata in collaborazione con le amministrazioni locali, le società di guide e organizzazioni culturali/artistiche, associazioni volontarie che con le loro idee stanno già operando in questo territorio (Movimento Tellurico, TAM, RisorgiMarche, Legambiente, Terre di Mezzo Editore e tutti gli operatori nel settore turismo sostenibile quali Active Tourism e molti altri).

Info e iscrizioni: http://www.movimentotellurico.it/marcia-solidale-in-jazz/

“Arte in corsia” al Policlinico Gemelli

Da martedì 24 settembre a lunedì 14 ottobre l’ingresso principale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS ospita per la prima volta una vera e propria esposizione, in un progetto a cura di Marco Bertoli, consulente e curatore d’arte modenese. In mostra una selezione di circa venti delle vivaci e anticonvenzionali opere dell’artista Paolo Franzoso: una quota del ricavato della loro vendita sarà devoluto al potenziamento del Pronto Soccorso pediatrico della struttura romana

Può la bellezza aiutare a guarire? Luce e colori hanno un forte impatto sulla regolazione delle funzioni fisiologiche del corpo umano, e allora perché non sensibilizzare all’arte muovendosi in opposizione al bombardamento di immagini omologate e scadenti del mondo di oggi, alla ricerca di un appagamento estetico benefico anche dove solitamente si pensa a tutt’altro? Da questa idea nasce il progetto di Marco Bertoli, Art Advisor modenese ed esperto d’Arte da oltre trent’anni che, insieme al professor Antonio Chiaretti, responsabile del Pronto Soccorso pediatrico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, ha pensato di portare arte e bellezza anche in ospedale, a scopo benefico. Ed è così che da martedì 24 settembre a lunedì 14 ottobreil corridoio libreria del quarto piano, all’ingresso principale del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, ospiterà l’esposizione “Arte in corsia: Paolo Franzoso”. Una selezione di una ventinadi opere “Ricche di energia espressiva, vivo sentimento, rinnovata forza e motivazione, diretta verso un migliore domani”, come scrive la storica dell’arte Eugenia Battisti.

Questa mostra pittorica testimonia la vicinanza dell’arte figurativa al mondo dei bambini, poiché spesso la mente e il sentire di un artista sono molto vicini a quelli dell’infanzia – spiega il professor Chiaretti Anche per tale motivo una quota del ricavato della mostra sarà devoluta al Pronto Soccorso pediatrico del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, per migliorarne le attività e l’accoglienza rivolta ai piccoli pazienti che ad esso afferiscono”.

“Il progetto è nato per portare un po’ di allegria e gioia anche in ospedale dove, più che mai, è necessaria l’esperienza della bellezza – prosegue Marco Bertoli, Art Advisor oltre che consulente per la Casa d’aste Christie’s a New York e Londra, con cui collabora per il dipartimento di Arte Italiana del XIX secolo – per avvicinare un pubblico, che difficilmente frequenta mostre, al linguaggio dell’arte contemporanea, cercando di andare oltre la superficie dell’apparenza dell’opera e sollecitando così le capacità riflessive di ciascuno”. 

E’ inoltre in programma un incontro, a cura di Marco Bertoli e del professor Chiaretti, pensato per spiegare come è nato il progetto “Arte in corsia”, che gode del Patrocinio del Comune di Roma Capitale.