Sviluppo sostenibile: forti disuguaglianze territoriali

Quali sono i punti di forza e di debolezza delle Regioni e delle Province autonome nel percorso verso la piena sostenibilità economica, sociale, ambientale e istituzionale? Lo rivela l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) che, proseguendo il lavoro iniziato con il Rapporto 2018, pubblica l’analisi aggiornata al 2017 dell’evoluzione dei territori italiani rispetto al raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, sottoscritta il 25 settembre 2015 da 193 Paesi, Italia inclusa.

I principali risultati

LOMBARDIA

Gli indici compositi mostrano nel periodo di riferimento un miglioramento per le dimensioni legate ai Goal 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere) e 9 (imprese, innovazione e infrastrutture). Rispetto alla situazione dell’Italia nel 2010, la Lombardia peggiora per il Goal 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica). Mostrano un andamento costante i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 3 (Salute e benessere), Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e 11 (Città e comunità sostenibili).

EMILIA-ROMAGNA

L’Emilia-Romagna registra un considerevole incremento per i Goal 1 (Sconfiggere la Povertà), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Gli Obiettivi che presentano un peggioramento nell’arco di tempo analizzato sono il 15 (Vita sulla terra) e il 16 (Pace giustizia e istituzioni solide). Per i Goal 3 (Salute e benessere) e 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) si evidenzia una situazione stabile.

CAMPANIA

La Campania evidenzia un deciso miglioramento per quanto concerne i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 7 (Energia pulita ed accessibile), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione). In peggioramento appaiono gli indicatori relativi ai Goal 11 (Città e comunità sostenibili) e 15 (Vita sulla terra). I Goal 3 (Salute e benessere) e 6 (Acqua pulita e servizi igienico/sanitari) non mostrano variazioni significative.

CALABRIA

La Calabria presenta un significativo miglioramento per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 12 (Consumo e produzione) e 16 (Pace giustizia e istituzioni solide), a fronte di un peggioramento degli indicatori relativi ai Goal 1 (Sconfiggere la povertà), 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica). Rispetto alla situazione del 2010 i Goal 3 (Salute e benessere) e 5 (Parità di genere) evidenziano un andamento costante.

BASILICATA

La Basilicata mostra tra il 2010 e il 2017 un miglioramento negli ambiti relativi ai Goal 1 (Sconfiggere la povertà), 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 7 (Energia pulita ed accessibile), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione). Nello stesso periodo viene rilevato un deciso peggioramento per il Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari).  Il Goal 3 (Salute e benessere) registra un andamento costante per tutto il periodo analizzato.

ABRUZZO

L’Abruzzo mostra un deciso miglioramento tra il 2010 e il 2017 per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione), mentre appare evidente il peggioramento per quanto riguarda i Goal 1 (Sconfiggere la povertà), 7 (Energia pulita ed accessibile) e 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica). Il Goal 3 (Salute e benessere) mostra un andamento costante nel periodo osservato.

PIEMONTE

Rispetto alla situazione dell’Italia nel 2010 il Piemonte migliora sensibilmente nei Goal 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 12 (Consumo e produzione responsabili). La regione mostra un complessivo peggioramento per i Goal 7 (Energia pulita ed accessibile), 15 (Vita sulla terra). Rispetto al Goal 11 (Città e comunità sostenibili) si evidenzia un andamento stabile per tutto il periodo considerato.

VALLE D’AOSTA

Tra il 2010 e il 2017 la Valle d’Aosta mostra un deciso miglioramento per i Goal 4 (Istruzione di qualità), 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 7 (Energia pulita e accessibile), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 12 (Consumo e produzione). Gli Obiettivi per i quali si nota un peggioramento sono il 3 (Salute e benessere) e 16 (Pace, giustizia e istituzioni forti). Il Goal 11 (Città e comunità sostenibili) mostra un andamento costante, in linea con la media nazionale.

LIGURIA

La Liguria presenta un considerevole miglioramento per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Rispetto alla situazione dell’Italia, nel 2010 registra un lieve peggioramento per il Goal 1 (Povertà), mentre i Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 11 (Città e comunità sostenibili) e 16 (Pace giustizia e istituzioni solide) presentano un andamento nel tempo sostanzialmente stabile.

BOLZANO/BOZEN

La Provincia autonoma di Bolzano/Bozen migliora in molti settori, in particolare per quanto riguarda i Goal 1 (Sconfiggere la Povertà), 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità) e 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture). In peggioramento è il Goal 15 (Vita sulla terra). Non si rivelano significativi cambiamenti per i Goal 3 (Salute e benessere), 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e 11 (Città e comunità sostenibili).

TRENTO

La Provincia Autonoma di Trento mostra miglioramenti nel periodo tra il 2010 e il 2017 per quanto riguarda gli Obiettivi 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di Genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Un peggioramento nel tempo viene rilevato per il Goal 16 (Pace giustizia e istituzioni solide). I Goal 3 (Salute e benessere), 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e 11 (Città e comunità sostenibili) presentano un andamento costante per tutto il periodo osservato.

VENETO

Il Veneto presenta un considerevole miglioramento per i Goal 1 (Sconfiggere la povertà), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di Genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 10 (Ridurre le diseguaglianze). L’unico Obiettivo che mostra un marcato peggioramento è il 16 (Pace giustizia e istituzioni solide). I Goal 3 (Salute e benessere) e 7 (Energia pulita e accessibile) non evidenziano particolari variazioni nel periodo analizzato.

FRIULI-VENEZIA GIULIA

Gli indici compositi calcolati per il Friuli-Venezia Giulia mostrano un miglioramento per i Goal 1 (Sconfiggere la Povertà), 2 (Sconfiggere la fame), 3 (Salute e benessere), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 10 (Ridurre le diseguaglianze) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Rispetto alla situazione dell’Italia nel 2010, si evidenzia un peggioramento per i Goal 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), 16 (Pace giustizia e istituzioni solide). Il Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) ha un andamento costante per tutto l’arco di tempo preso in considerazione.

TOSCANA

Dal 2010 al 2017 la Toscana presenta un miglioramento per i Goal 1 (Sconfiggere la Povertà), 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di Genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Rispetto alla situazione dell’Italia nel 2010, la regione mostra un complessivo peggioramento per i Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e 16 (Pace giustizia e istituzioni solide).

UMBRIA

L’Umbria mostra un considerevole miglioramento per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 3 (Salute e benessere), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 10 (Ridurre le diseguaglianze) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Peggiorano gli indicatori relativi agli Obiettivi 5 (Parità di genere) e 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari).

MARCHE

Le Marche registrano un miglioramento per i Goal 1 (Sconfiggere la povertà), 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 10 (Ridurre le diseguaglianze) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Dal 2010 al 2017 la regione presenta un peggioramento per gli Obiettivi 3 (Salute e benessere), Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), 15 (Vita sulla terra) e 16 (Pace giustizia e istituzioni solide).

LAZIO

Il Lazio mostra un aumento degli indicatori relativi ai Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione responsabili). Gli Obiettivi che vedono peggiorare la situazione sono il 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari), l’8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e il 16 (Pace giustizia e istituzioni solide). Per il Goal 3 (Salute e il benessere) si nota un andamento costante per tutto l’arco di tempo preso in considerazione.

MOLISE

Il Molise presenta tra il 2010 e il 2017 un miglioramento per quanto riguarda gli Obiettivi 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione). Per i Goal 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) e 16 (Pace giustizia e istituzioni solide) si evidenziano significativi peggioramenti.

PUGLIA

La Puglia mostra un consistente miglioramento, tra il 2010 e il 2017, per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 10 (Disuguaglianze) e 12 (Consumo e produzione), mentre peggiora la situazione relativa ai Goal 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica) e 15 (Vita sulla terra). Il Goal 3 (Salute e benessere) evidenzia un andamento stabile nell’arco di tempo esaminato.

SICILIA

Tra il 2010 e il 2017 la Sicilia mostra un deciso miglioramento per quanto concerne i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione). Gli Obiettivi che invece sono peggiorati nel periodo di riferimento sono stati il numero 1 (Sconfiggere la povertà) e 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari). Il Goal 11 (Città e comunità sostenibili) non evidenzia particolari variazioni nel lasso di tempo esaminato.

SARDEGNA

La Sardegna presenta dei significativi miglioramenti per i Goal 2 (Sconfiggere la fame), 4 (Istruzione di qualità), 7 (Energia pulita ed accessibile), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture) e 12 (Consumo e produzione). Di contro, per quanto riguarda gli Obiettivi 1 (Sconfiggere la povertà) e 6 (Acqua pulita e servizi igienico-sanitari) viene rilevato un peggioramento tra il 2010 e il 2017. Infine, si registra una situazione stabile per i Goal 3 (Salute e benessere) e 11 (Città e comunità sostenibili).

Sabato 23 novembre, ore 14.30 (entrata ore 14,00) Carcere di San Vittore – piazza Filangieri
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